I Contributi Figurativi
I contributi figurativi sono contributi “fittizi” riconosciuti agli assicurati per periodi durante i quali non c’è stata attività lavorativa e di conseguenza non c’è stato il versamento dei contributi obbligatori.
La loro utilità sta nel fatto di recuperare mesi o anni necessari al raggiungimento dell’età pensionabile, che si rileva sostanziale soprattutto negli ultimi anni di accumulo per arrivare alla pensione.
I periodi che possono scontare questi contributi figurativi sono:
- servizio militare
- gravidanza e puerperio
- disoccupazione indennizzata
- malattia e infortunio
- cassa integrazione guadagni
- mobilità
- aspettativa sindacale
- donazione di sangue
- persecuzione politica e razziale
- tubercolosi
- calamità naturale
- aspettativa per mandato elettorale
- congedi parentali
- attività svolta da lavoratori invalidi
- assistenza a familiari con handicap grave
- contratti di solidarietà
- lavori socialmente utili e di pubblica utilità
I contributi figurativi sono accreditati, a seconda dei casi, sia su domanda dell’interessato o automaticamente dall’Inps. La richiesta di accredito figurativo del servizio militare ad esempio, può essere effettuata anche collegandosi al sito www.inps.it, nella sezione servizi on line.
Fonte: www.inps.it
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Scritto da Patrizia e inserito nella categoria: Norme e Leggi
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