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I Contributi Figurativi

I contributi figurativi sono dei contributi, non versati nè dal datore di lavoro, nè dal lavoratore, che l’Inps accredita sul conto assicurativo del lavoratore per quanto concerne quei peridodi in cui si è verificata un’interruzione o una riduzione dell’attività òlavorativa e di conseguenza non c’è stato il versamento dei contributi obbligatori da parte del datore di lavoro. Tali contrubuti possone essere accreditati dall’Inps d’ufficio o su domanda del lavoratore, senza nessun costo, a differenza dei contributi da riscatto che coprono altri periodi come ad esempio corso di laurea, lavoro all’estero ecc. che sono a carico del lavoratore.
I contributi figurativi possono coprire diversi periodi dell’attività lavarativa del cittadino come:
- assistenza sanitaria per tubercolosi
- aspettativa per mandati elettorali e sindacali
- attività svolta per progetti socialmente utili (LSU)
- attività svolta da lavoratori invalidi
- calamità naturale
- congedi parentali e di maternità
- chiusura dell’attività per i commercianti
- cassa integrazioni guadagni
- contratti di solidarietà
- disoccupazione
- donazione di sangue
- servizio militare
- infortunio
- malattia
- mobilità
- persecuzione politica e raziale
I contributi figurativi sono validi a tutti gli effetti siaper il raggiungimento dell’età pensionabile sia per calcolare l’importo in valore monetario, alcuni contributi figurativo come qulli di malattia o di disoccupazione valgono meno e non vengono adoperati per il raggiungimento dell’età pensionabile, ma bensì solo per determinare un piccolo aumento sulla pensione, mentre i contributi figurativi versati per laoratori socialmente utili, i lavoratori di pubblica utilità, i commercianti in crisi e i titolari di assegno di invalidità è utile solo al raggiungimento del diritto alla pensione e non a far variare l’importo della stessa.
Importante è sapere che i contributi figurativi possono essere presi in considerazione per il raggiungimento dell’età pensionabile, facente capo a un limite massimo di cinque anno che non va superato in tutta la vita assicurativa del lavoratore.
Per richiedere l’accredito sull’estratto conto pensionistico dei contributi figurativi , bisogna presentare domanda in carta semplice all’Inps allegando alla stessa la documentazione necessaria specificando precisamente i periodi per i quali si chiede l’accredito.
Il valore dei contributi da accreditare al lavoratore, di norma, si ottiene prendendo in considerazione la media delle retribuzioni percepite nello stesso anno solare in cui si collocano i periodi di interruzione o riduzione dell’attività. Se nell’anno solare non risultano retribuzioni, il valore da attribuire ai contributi figurativi è calcolato sulle retribuzioni dell’anno precedente.

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Scritto da Patrizia e inserito nella categoria: Norme e Leggi