Il datore di lavoro troppo tollerante perde il diritto di licenziare

Il datore del lavoro troppo tollerante verso le assenze del lavoratore potrebbe avere ripercussioni  negative sui suoi diritti.

La sezione lavoro della Corte di Cassazione, con sentenza n. 11342 dell’11 maggio 2010, ha stabilito che il datore di lavoro perde il diritto di licenziare se assume un atteggiamento tollerante rispetto alle ripetute assenze dei suoi dipendenti.

Quando si ripetono assenze sul lavoro il datore deve tempestivamente intraprendere azioni contro il lavoratore per non far venir meno il criterio della “tempestività” del recesso.

La Corte di Cassazione ha dato ragione al lavoratore che aveva impugnato il licenziamento perchè il datore di lavoro lo aveva licenziato dopo le sue ripeture assenze (un totale di 572 giorni di assenza di malattia a fronte di un limite massimo di 365 giorni).

Questa la sentenza: “il licenziamento per superamento del periodo di comporto, opera ugualmente il criterio della tempestività del recesso, sebbene, difettando gli estremi di urgenza che si impongono nell’ipotesi di giusta causa, la valutazione del tempo fra la data di detto superamento e quella del licenziamento – al fine di stabilire se la durata di esso sia tale da risultare incompatibile con la volontà di porre fine al rapporto – vada condotta con cirteri di minor rigore che tengano conto delle circostanze significative, così contemperando da un lato l’esigenza del lavoratore alla certezza della vicenda contrattuale e, dall’altro, quella del datore di lavoro al vaglio della gravità di tale comportamento, soprattutto con riferimento alla sua compatibilità con la continuazione del rapporto”.

Condividi:Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter

Un pensiero su “Il datore di lavoro troppo tollerante perde il diritto di licenziare

  1. filomena

    sono stata in malattia per un incidente dopo 3 mesi sono rientrata ho lavorato 2 giorni e mi hanno licenziata per die cambiamenti sul lavoro ke io non sono stata avvisata .. e non ho voluto firmare la contestazione il 3 giorno mi sono presentata sul lavoro e la responsabile mi dice che non posso riprendere a lavoro … dopo 15 giorni mi arriva un raccomandata in cui mi comunicano che sono licenziata … ma adesso sono in gravidanza quando tempo ci vuole per essere reintregata ”sono già passati 3 mesi

    Replica

Rispondi