CIGL: la nuova manovra da la caccia ai falsi invalidi invece che algi evasori

Le incongruenze della manovra finanziaria del Governo Berlusconi prevedono la caccia ai falsi invalidi e il blocco degli insegnanti di sostegno.

Secondo la  CGIL è evidente che la “caccia al falso invalido”, a detta del Ministro Tremonti, “rappresenta uno strumento essenziale per le sorti dell’economia italiana”.

La superficialità e la malafede di tali parole hanno conseguenze gravissime sull’atteggiamento culturale verso le persone con disabilità, e nel contempo, contribuiscono all’umiliazione che segna profondamente le persone con disabilità e le loro famiglie, dopo le parole del Ministro.

Invece di prendersela con gli evasori,  Tremonti da la caccia hai falsi invalidi.

La Manovra voluta da Tremonti e dal Governo Berlusconi interviene sulla percentuale minima di invalidità sufficiente per la concessione dell’assegno mensile di assistenza, si passa dal 74% all’85%, a partire dal primo giugno 2010.

Il limite sarà applicato solamente alle nuove domande.

Così si colpiscono le persone meno tutelate, escluse dal mondo del lavoro e con un reddito bassissimo.

Inoltre, per l’anno scolastico 2010/2011 viene bloccato l’organico degli insegnanti di sostegno.

Un fatto gravbissimo dato che, a fronte di nuovi iscritti, occorrono più insegnati di sostegno, come stabilito dalla Corte Costituzionale, con la sentenza n° 80 del febbraio 2010, un intervento necessario per porre rimedio alla gravissima discriminazione in essere verso gli alunni e le alunne con disabilità, penalizzati dai tagli agli organici e dalle scarse risorse economiche per ausili e tecnologie avanzate necessari per l’apprendimento.

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