Borse di Studio Dottorato Puglia: incomprensioni e ritardi

L’ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani – ha scritto una lettera all’assessore al Diritto allo studio e formazione – Scuola, Università e Ricerca, Formazione Professionale, della Regione Puglia, On. Alba Sasso.

Con questo messaggio si lamenta il fatto che i percettori della Borsa Studio debbano versare per intero i contributi previdenziali percependo un importo inferiore.

Sul sito Formazione Regione Puglia è presente questo comunicato stampa, con tanto di file allegato:

Avviso n. 17/2009 – Comunicato
L’art. 1 del D.M. 18 giugno 2008 avente ad oggetto “Aumento dell’importo annuale lordo delle borse di dottorato di ricerca” dispone: “a decorrere dal 1° gennaio 2008 l’importo annuo della borsa per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca, attualmente fissato in € 10.561,55, viene determinato in € 13.638,47 al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente”.
Parimenti, giusta determinazione dirigenziale n. 1521 del 26/11/2009, pubblicata sul B.U.R.P. n. 194 suppl. del 03/12/2009, avente ad oggetto l’approvazione dell’avviso pubblico n. 17/2009, la Regione Puglia riconoscerà una borsa di studio, al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente, di importo pari ad EURO 40.915,41 oppure a EURO 27.276,94 nell’ipotesi in cui il destinatario del finanziamento abbia già ricevuto il contributo ex DGR n. 2154 del 11/12/2007
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Questo il testo integrale della letteradell’ADI.

Gentile Assessore,

da anni la Giunta Regionale Pugliese mostra una grande attenzione per le politiche relative all’alta formazione. Attraverso numerosi bandi ha concesso borse di studio a centinaia di dottorandi privi di borsa ministeriale, ha sostenuto laureati intenzionati a intraprendere un master per accrescere le loro competenze e ha permesso a tanti giovani studiosi di portare avanti progetti di ricerca funzionali allo sviluppo delle nostre imprese e del nostro territorio.

L’ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani – sostiene da altrettanti anni queste iniziative, evidenziandone l’efficacia e l’importanza in numerose occasioni, a livello locale e nazionale, nelle comunicazioni digitali come nelle assemblee fisiche, e presentando la Regione Puglia come modello per le altre regioni italiane nel campo del sostegno alla formazione post-laurea.

Con orgoglio possiamo dire di aver dato un importante contributo alla formulazione dell’avviso pubblico n. 17 del 2009 ma ci duole dover constatare che, in base alle ultime notizie in merito all’erogazione delle relative borse, una delle più importanti promesse fatteci dall’allora Assessore al Lavoro, Cooperazione e Formazione Professionale, Michele Losappio, rischia di essere disattesa.

Lo scorso 12 novembre, nella figura dell’Assessore Losappio la Regione ci aveva assicurato l’equiparazione delle borse regionali per i dottorandi senza borsa alle borse ministeriali, che in base al D.M. del 18/06/2008 hanno un importo mensile netto di 1.040 euro.

Ci risulta, però, che i colleghi che beneficeranno delle borse dell’avviso n. 17 dovranno versare per intero i contributi previdenziali, percependo un importo netto sensibilmente inferiore.

Cogliamo quindi l’occasione per chiederLe un chiarimento ufficiale e, qualora la notizia fosse confermata, un incontro, nel più breve tempo possibile, per comprendere se ci sia una soluzione praticabile per concludere nel modo più giusto il percorso di questo lodevole provvedimento.
Avviso n. 17/2009 – Comunicato
L’art. 1 del D.M. 18 giugno 2008 avente ad oggetto “Aumento dell’importo annuale lordo delle borse di dottorato di ricerca” dispone: “a decorrere dal 1° gennaio 2008 l’importo annuo della borsa per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca, attualmente fissato in € 10.561,55, viene determinato in € 13.638,47 al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente”.
Parimenti, giusta determinazione dirigenziale n. 1521 del 26/11/2009, pubblicata sul B.U.R.P. n. 194 suppl. del 03/12/2009, avente ad oggetto l’approvazione dell’avviso pubblico n. 17/2009, la Regione Puglia riconoscerà una borsa di studio, al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente, di importo pari ad EURO 40.915,41 oppure a EURO 27.276,94 nell’ipotesi in cui il destinatario del finanziamento abbia già ricevuto il contributo ex DGR n. 2154 del 11/12/2007.

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Un pensiero su “Borse di Studio Dottorato Puglia: incomprensioni e ritardi

  1. Dona

    Salve…
    ho partecipato al concorso di dottorato XXVI ciclo presso l’università di Bari e risulto in graduatoria senza borsa di studio. Vorrei sapere se come per gli anni precedenti sono stati stanziati dei soldi dalla regione Puglia per le borse di studio.

    Replica

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