Food Blogger

Food Blogger: è possibile diventare un professionista?

Cibo che passione! Abbiamo riscoperto il piacere di mangiare bene e l’importanza di mangiare sano, ci documentiamo, ci informiamo, leggiamo, adoriamo scoprire sempre nuove ricette e il Web asseconda la nostra passione e l’indomita voglia di cuorisità. Così, spettacolari foto di cibo attirano ogni giorno la nostra attenzione e le Food Blogger impazzano in Rete, alcune improvvisando, altre rivelandosi delle esperte professioniste di settore. E tu sai chi sono le Food Blogger? Sai cosa fanno? E ti sei chiesto se è realmente possibile guadagnare con questa professione? Scopriamolo insieme!

Chi è una/un Food Blogger?

Solitamente donne, le Food Blogger sono mamme, ragazze, professioniste appassionate di cucina: amano stare ai fornelli, sperimentare, scrivere delle loro avventure e fotografare le loro realizzazioni. Insomma, si raccontano alle prese con piatti, cibo, diete e intolleranze!

Quali competenze deve possedere una Food Blogger professionista?

Se realmente desideri diventare una Food Blogger professionista, la tua passione per la cucina non ti basta! Devi produrre contenuti di qualità, nuovi e originali, devi imparare a raccontarti e a comunicare, devi saper usare smartphone, fotocamera, blog e social. Se poi hai anche qualche conoscenza in ambito SEO e ti rendi conto di quanto siano fondamentali le Digital PR (le pubbliche relazioni che puoi intrattenere online), allora sei davvero sulla strada giusta.

Puoi guadagnare facendo la Food Blogger?

Chiara Maci, una delle più note e affermate Food Blogger italiane, impegnata nel settore ormai da diversi anni, risponde:

C’è chi guadagna attraverso la pubblicità, e chi usa il blog come vetrina e guadagna con i corsi di cucina, di foodstyling, libri, foto e servizi professionali per aziende che manco compaiono sul blog. Oggi è più facile trovare dei clienti piuttosto che anni fa, ma i budget soprattutto all’inizio non sono alti, e devi essere capace. Devi saperti relazionare con le aziende, e non ci si improvvisa in quello

(Fonte: Vanity Fair)

La parola alle esperte

Ora tocca alle esperte dire la loro! Pronta a rubarne i segreti professionali?


 

Rosa Cinque – Rose Passion Food Blog

Food Blogger per passione

Lei è Rosa Cinque, Food Blogger animata da grande passione e Social Media Assistant Freelance. Il suo blog è Rose Passion Food Blog e ci racconta la sua!

1. Ciao Rosa, raccontaci di te! Chi sei? Cosa fai?Quali sono le tue passioni?

Risiedo a Positano, perla della Costiera Amalfitana, vivo assieme alla mia famiglia. Sono un perito tecnico commerciale. Nel 2013 mi dedico al mondo del Food e nel 2014 inizio la mia avventura come Food Blogger iniziando a farmi conoscere come Rose Passion. In seguito alla mia passione sviluppo e amplio le mie conoscenze tanto da essere notata da Istituzioni no profit, Aziende e testate giornalistiche dove attualmente svolgo la professione di freelance in qualità di assistente Social Networks. Cibo, fotografia, arte, letteratura, musica e amore per la cultura mediterranea  le mie grandi passioni.

2. Sei una Food Blogger per professione: cosa vuol dire? Cosa fa una Food Blogger?

​La mia passione è la cucina, in particolar modo, la pasticceria: creo, sperimento, realizzo. Non sono una professionista ma ho passione, ingredienti ed un pizzico di fantasia! Essere Food Blogger significa seguire l’amore per il buon cibo e mettere le proprie conoscenze a disposizione degli altri, senza per questo elevarsi ad un ruolo specifico. Non sono una Chef con titoli di studio nel settore. Mi piace cucinare per me, amici e famiglia, fotografare le mie creazioni ed immetterle in rete per chiunque abbia la stessa passione e la voglia di imparare e cimentarsi nella realizzazione di ricette alla portata di tutti.

3. Come si diventa Food Blogger?

Non c’è un modo specifico per diventarlo, dipende dai percorsi personali di ognuno di noi. La mia piccola fanpage, seguita poi dal Food Blog, è nata quasi per gioco. Oggi rimane tale seppur seguita da molti followers e voluta da esperti del settore che hanno visto in me delle potenzialità e creduto nelle mie capacità. Pian piano con esperienza e spirito di sacrificio entri a far parte di questo mondo venendo a contatto con tanti amici ed esperti del settore che ti seguono e ti consigliano.

4. Come guadagna un Food Blogger? E come può trovare lavoro?

Bisogna distinguere bene i Food Blogger che decidono di fare della propria passione un vero e proprio lavoro e chi invece, come me, non ha nessuno scopo di lucro. Nel primo caso si parla di persone che attraverso la propria esperienza e serietà nel campo hanno Partita Iva e chiamate dalle Aziende stipulano contratti dietro corrispettivi. Nel secondo caso, come accade per ogni website in rete, grazie alle visite sul proprio Blog e indicizzazione sui motori di ricerca ci ritroviamo con un piccolo introito a nostro credito, almeno nel mio caso. Il lavoro sopraggiunge in seguito, attraverso le personali capacità, serietà e professionalità. Solo allora le Aziende ed esperti del settore, notandoti, ti contattano per instaurare collaborazioni lavorative.

5. Cosa fa concretamente un Food Blogger? La tua giornata tipo come si svolge?

Ripeto concretamente essere Food Blogger significa conoscere diversi settori e metterli insieme. Non solo a muoverci è l’amore per il buon cibo, bisogna avere capacità di analisi, scrittura, carpire i segreti e desideri del Mercato, gestire i propri canali di comunicazione. Una giornata tipo inizia con la realizzazione di una pietanza, realizzare scatti degni di nota, caricare la ricetta sul proprio sito, redigerla in modo chiaro e semplice e sponsorizzarla. Pensare alle diverse collaborazioni in atto e tener fede a tutti gli impegni presi. Si conclude a tarda sera con la lettura delle mail, oltre a dedicarsi con attenzione e cura ai propri fans rispondendo a tutte le loro richieste ed esigenze. Devi essere disponibile al dialogo e far sentire la tua presenza. Come dico spesso, ai nostri amici piace avere uno scambio di opinioni su ciò che ci accomuna, non amano fantasmi dietro ad una tastiera. Non seguiranno mai, ovviamente, qualcuno che non dedica loro cure e attenzioni.

6. Quali sono le qualità di un Food Blogger?

Secondo il mio modesto parere la prima qualità di un Food Blogger è dimostrare le proprie capacità. Molto spesso siamo visti come coloro che vogliono ricoprire e sostituire la figura professionale degli Chef. Per questo, più di altri, dobbiamo dimostrare che abbiamo anche noi studi, metodologia, ricerche, piccole nozioni nel mondo del Food, senza voler a tutti i costi eguagliare grandi Maestri… Non sarebbe normale. E’ giusto che ognuno ricopra il proprio ruolo, in questo mondo soprattutto quello femminile ci ritroviamo a combattere per dimostrare che anche noi non professionisti abbiamo da raccontare qualcosa. C’è un ritorno al passato anche nel mondo del Food, le persone desiderano conoscere le tradizioni del territorio nazionale ed estero attraverso le ricette di una volta tramandate di generazione in generazione e giunte sino a noi. Non definirei “qualità” talenti innati.

7. Cosa consigli ad un Food Blogger appena nato o a chi ha voglia di avviare questa professione?

Tanta passione, spirito di sacrificio, avere un animo poliedrico ed avere cultura, una mente aperta a 360°. In particolare l’umiltà di capire il proprio ruolo e capacità di analisi. Consiglio vivamente un animo coraggioso per inseguire i propri sogni, il resto verrà da se.

8. Quale percorso di studio prima e professionale poi dovrebbe seguire chi vuole diventare un Food Blogger?

Non ho studi professionali se non qualche corso intrapreso in questo settore. Ma per chi voglia intraprendere seriamente questo percorso facendone un lavoro allora consiglio il percorso che si fa per diventare Chef: studi nel settore alberghiero con conseguimento del titolo di studio. Corsi di aggiornamento continui, tanta esperienza sul campo e non perdere mai la voglia di imparare e scoprire nuovi orizzonti. In seguito, dall’esperienza acquisita, si diventa “Personaggi Pubblici” anche attraverso la creazione dei propri Website. Anche i più grandi Maestri oggi ne hanno uno.

9. Come sarà, secondo te, il futuro di questa professione?

E’ una professione molto in voga oggi, in particolar modo quella di Food Blogger. Secondo me prenderà piede e si avrà un futuro roseo come succede da tempo negli USA. Un grande input è stato dato da Expo Milano 2015 che ha dato grande rilievo ad un bisogno primario: il cibo. Spero vivamente si possa continuare in questa direzione.

10. Ultima domanda, quella più attesa (credo): qual è, concretamente, il segreto del successo per un Food Blogger?

Spero di non deludere le aspettative dei lettori affermando quello che rappresenta per me il segreto del successo. Avendo intrapreso il mio percorso per gioco e portando avanti questo principio basato sulla passione, il successo è arrivato come un fulmine a ciel sereno solo oggi. Un percorso molto delicato, alcuni aspetti rimangono estranei anche a noi. Il mio successo sono le tante persone che mi seguono per il piacere di farlo: dagli amici esperti, ai giornalisti, alle casalinghe .. alle persone che iniziano a fermarti per strada facendoti i complimenti e chiedendo consigli su come fare il pane piuttosto che la pasta home made. Diventano come la tua seconda famiglia, rappresentano la tua casa. E’ una bella sensazione, questo considero il più bel successo: l’affetto vero che le persone hanno nei tuoi confronti.


 

Tiziana Colombo – Nonnapaperina

Food Blogger intolleranze limentariTiziana è una mamma diventata Food Blogger quando ha scoperto di esser diventat intollerante prima al nichel poi al lattosio. Sul suo blog, Nonnapaperina, tante deliziose ricette per gli intolleranti!

1. Ciao Tiziana, raccontaci di te!  Chi sei? Cosa fai? Quali sono le tue passioni?

Sono mamma di tre adorabili figli Roberta, Stefano e Paolo, sono nonna di Erika, una splendida bimba, il mio lavoro primario è quello di direttore amministrativo di un’azienda di autotrasporti, ma sono soprattutto una donna che ama la sua casa e la sua famiglia. Le mie passioni sono due: il mio pc e la mia cucina. Ogni momento è per me sempre quello giusto per pensare a un piatto, a un nuovo ingrediente, per inventare una ricetta.

2. Sei una Food Blogger per professione: cosa vuol dire? Cosa fa un Food Blogger?

Sono food blogger perché vivo intensamente e con molto impegno professionale il mio sito e lo coltivo come un fiorellino giorno dopo giorno. Quando anni fa mi è stata diagnosticata prima l’allergia/intolleranza al nichel, e poi quella al lattosio, mi è crollato il mondo addosso: all’improvviso tutto è cambiato nella mia vita e nulla era più come prima Dopo un primo momento di “disperazione” mi sono data da fare e grazie al mio vecchio sito di cucina, il primo nato nel 2004 ed evolutosi nel 2009, ho scoperto che i “nichelini” come me erano molti e che tutti vivevano le mie stesse difficoltà senza trovare risposte. Da lì ho dato una svolta al mio vecchio sito e alla mia vita personale e ho cominciato la mia lunga ricerca e i miei studi per dare risposte a me stessa, ma anche ai miei lettori. Sono però andata oltre e nel 2012 ho fondato l’Associazione “Il mondo delle Intolleranze” di cui sono il Presidente. Una realtà importante, in continua crescita e un punto di riferimento per tutti coloro che vivono le difficoltà delle intolleranze alimentari. Questa è la strada che tutt’ora percorro…

3. Come si diventa Food Blogger?

Si diventa Food Blogger per una smisurata passione per il cibo e per la voglia di trasmetterla agli altri. dopo di che viene tutto il resto!

4. Come guadagna un Food Blogger? E come può trovare lavoro?

Sono un po’ anomala come Food Blogger, partecipo quasi sempre personalmente ad eventi, congressi, fiere, scrivo libri riguardanti le intolleranze e il mangiar sano, scrivo articoli per riviste e collaboro con aziende. Tutto passa attraverso il mio sito, che è il mio biglietto di visita, ma non è la mia principale fonte di guadagno. Come Food Blogger è difficile trovare lavoro: ci vuole impegno, costanza e professionalità e sicuramente i risultati arrivano.

5. Cosa fa concretamente un Food Blogger? La tua giornata tipo come si svolge?

La mattina appena mi sveglio dedico un ora del mio tempo ai canali social: Twitter, Instagram, Facebook che hanno una rilevanza fondamentale nella visibilità di una food blogger. Inizia poi una giornata lavorativa con la preparazione di articoli per il sito, revisione di articoli e ricette per la rivista Zero di cui sono l’editorialista oppure la redazione di articoli per i vari giornali e riviste. Se invece devo partecipare a eventi o a blog tour o press tour su richiesta delle aziende il programma cambia ogni volta. Ai social dedico del tempo almeno 3 ore al giorno Ultimamente mi assento sempre per partecipare a conferenze e congressi per far conoscere i problemi legati alle intolleranze alimentari di cui a mio parere si parla ancora troppo poco. Quando non sono in giro per l’Italia alla sera  mi dedico alla cucina, ai miei piatti, alle fotografie e poi dopo cena mi dedico alla ricerca e allo studio.

6. Quali sono le qualità di un Food Blogger?

Sicuramente abilità in cucina, intelligenza e costanza. Un Food Blogger deve avere l’intelligenza di crearsi una propria nicchia d’utenti approfondendo un argomento specifico non troppo ampio della cucina che lo appassiona. Deve avere la costanza di seguire regolarmente il suo progetto e anche un po’ di modestia non guasta mai!!!

7. Cosa consigli ad un Food Blogger appena nato o a chi ha voglia di avviare questa professione?

Il blog di cucina nascono come funghi: bastano pochi minuti per essere online, ma per diventare un Food Blogger bisogna avere tanta pazienza, dedicare molto tempo, investire in risorse, ed essere  costanti nel portare avanti il proprio progetto. Una cosa che io non ho mai fatto, e lo dico con molto orgoglio, è quello di scrivere alle aziende per cercare prodotti da recensire. Consiglio di non farlo mai, è deleterio per la categoria.

8. Quale percorso di studio prima e professionale poi dovrebbe seguire chi vuole diventare un Food Blogger?

Proprio perché attraverso il suo blog dà consigli, informazioni e opinioni sul mondo della cucina il Food Blogger deve avere sia una approfondita conoscenza del settore del food, che la capacità di gestire il proprio spazio sotto tutti i punti di vista compreso quello informatico.

9. Come sarà, secondo te, il futuro di questa professione?

In continua evoluzione, sempre più informatizzato e social.

10. Ultima domanda, quella più attesa (credo): qual è, concretamente, il segreto del successo per un Food Blogger?

L’ho già svelato precedentemente: modestia, intelligenza, tempo, costanza e pazienza. E’ tutto qui!!!


 

Sonia Mancuso – La Cassata Celiaca

Food Blogger celiaciUna miriade di gustosissime ricette per celiaci, belle da vedere e buone da mangiare. Sonia con il suo blog, La Cassata Celiaca, si è rivolta ad una nicchia ben specifica. Leggiamo cos’ha da dirci!

1. Ciao Sonia, raccontaci di te! Chi sei? Cosa fai? Quali sono le tue passioni?

Mi chiamo Sonia e sono una food blogger celiaca. Ho aperto il blog 6 anni fa, poco dopo avere perso il lavoro. Di passioni ne ho tantissime! Intanto la cucina, poi l’informatica , la lingua e la cultura francese, la medicina e lo sport per citarne alcune.

2. Sei una Food Blogger per professione: cosa vuol dire? Cosa fa un Food Blogger?

Diciamo che, a quanto pare, lo sono diventata. Di fatto quando la tua vita ruota attorno al cibo, agli articoli pubblicati sul tuo blog e ai social, quando guadagni qualcosa grazie alle tue ricette allora di fatto sei un food blogger a tutti gli effetti. Cosa fa una Food Blogger? Intanto cucina e anche parecchio. Fa tante ricerche sul web e sui libri del settore, nella speranza di trovare ricette affidabili a cui ispirarsi, fa tanti tentativi con accostamenti di sapori diversi; sperimenta nuovi abbinamenti e nel mio caso, da brava celiaca, tenta di ripetere in forma gluten free tutto ciò che vede in giro e che non può assaggiare, quindi cucina alla cieca senza alcun termine di paragone. Si informa su come scattare la foto ideale, cerca e compra oggetti, accessori (che si chiamano props) per poterle ottenere e per variare l’ambientazione delle proprie foto. Compra libri, segue corsi e infine, nel mio caso e in tanti altri casi, si dedica alle video ricette.

3. Come si diventa Food Blogger?

Ci vuole un poco di impegno. Intanto aprendo un blog che abbia un aspetto gradevole e curato. Pubblicando ricette affidabili con una certa regolarità. Curando la qualità delle fotografie. Coltivando un certo numero di followers. Gestendo i social (Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram). Si cerca di proporre ricette originali o rivisitate in chiave personalizzata, nel mio caso in versione gluten free. Si leggono ricette di continuo, si seguono corsi di cucina e si guardano trasmissioni televisive che trattano di cibo.

4. Come guadagna un Food Blogger? E come può trovare lavoro?

All’inizio non guadagna. Quando inizia ad avere un certo giro di followers, comincia a cercare le collaborazioni con aziende di prodotti alimentari, di utensili o di piccoli elettrodomestici. Quindi di fatto non ottiene denaro in cambio di ricette ma prodotti, che all’inizio sono davvero pochissimi. Man mano che cresce la reputazione e l’affidabilità può ottenere ricette pagate da pubblicare sul proprio blog o sulle riviste del settore; può ottenere inserzioni pubblicitarie; partecipare a campagne remunerate legate ad un brand; può essere richiesto per animare showcooking in occasione di eventi, sagre, inaugurazioni etc.. Una Food Blogger può trovare lavoro quando si lega ad uno o più marchi o quando collabora in maniera continuativa con riviste scrivendo per loro ricette o approfondimenti; quando gli vengono richieste video ricette ad hoc per una o più aziende; quando gli si offre la possibilità di diventare uno chef a domicilio o di insegnare in corsi di cucina; quando qualche editore gli propone di scrivere dei libri di cucina o se un’azienda gli propone una campagna pubblicitaria televisiva.

5. Cosa fa concretamente un Food Blogger? La tua giornata tipo come si svolge?

La mia esperienza personale mi porta a rispondere: cucina moltissimo. Se si pensa che ci sono blogger che aggiornano quotidianamente  il proprio blog si capisce quanto lavoro giornaliero c’è dietro le quinte, con il conseguente investimento economico. La mattina è dedicata a cucinare e fare le foto o i video, per sfruttare la luce naturale. Nel pomeriggio elaboro le foto scattate o edito i video girati, programmo gli articoli sul blog, rispondo ai commenti o alle mail, dedico moltissimo tempo ai social dove avviene quasi tutto lo scambio legato ai rapporti sociali tra blogger e tra blogger e aziende. Faccio ricerche per avere informazioni sulle ricette che desidero preparare o che mi sono state richieste. Nel frattempo mi occupo della casa e della famiglia, lasciando il dopocena al riposo.

6. Quali sono le qualità di un FoodBlogger?

Serietà, onestà, disponibilità e umiltà.

7. Cosa consigli ad un Food Blogger appena nato o a chi ha voglia di avviare questa professione?

Di curare da subito l’aspetto estetico delle foto che si pubblicano nel proprio blog. Io ho impiegato anni a capire che se il cibo è ottimo ma la foto è brutta nessuno perderà un attimo di tempo a leggere la ricetta. Mi sono dovuta piegare alla richiesta del mercato e curare la qualità delle fotografie, con il risultato che oggi su oltre 1200 ricette pubblicate nel corso di 6 anni solo una minima parte è bella da vedere. Non è solo un fatto di apparenza, ma l’occhio vuole la sua parte dato che il blog viene in prima istanza giudicato dalle foto e solo dopo avere provato una data ricetta, viene valutato da un punto di vista della varietà di ricette e della loro affidabilità e bontà. Questo vale anche nel caso di un blog senza glutine.

8. Quale percorso di studio prima e professionale poi dovrebbe seguire chi vuole diventare un FoodBlogger?

Beh, intanto deve saper cucinare, deve saper mettere le mani in pasta letteralmente. Molti seguono corsi di formazione sia di cucina che di food photography.. Direi che una volta assodato che si è capaci di cucinare, la gran parte del tempo viene impiegata a cercare props, sfondi per le foto, studiare la maniera migliore per scattarle o per migliorarle, scegliere la luce giusta, la giusta tovaglietta o il tagliere vintage. Se si hanno già delle buone basi nell’ambito della fotografia bisogna adattarle al food; se si è neofiti (come lo ero io) il percorso è lungo ed è meglio iniziare a studiare subito, altrimenti si rischia di restare penalizzati nonostante la propria abilità culinaria.

9. Come sarà, secondo te, il futuro di questa professione?

Onestamente non lo so. Si è partiti in sordina, seguendo la scia dei programmi televisivi gastronomici, per arrivare ad una realtà in cui blog di cucina spuntano come funghi e non sempre sono blog di qualità, spesso puntano più all’immagine che ai contenuti, ma ritengo che l’attenzione dovrebbe essere sempre puntata sul cibo, una foto può mentire una ricetta non mente. E’ possibile che si continui nella salita ma che a un certo punto ci sia una saturazione nel web, per cui la gente sarà stufa di sentir parlare di cibo a ogni piè sospinto ….  Ovviamente io spero che non sia così.

10. Ultima domanda, quella più attesa (credo): qual è, concretamente, il segreto del successo per un Food Blogger?

Bellissime foto legate a ricette di un certo livello (lievitati importanti, dolci di una certa difficoltà, pani e simili….); un blog pulito che ruoti attorno al cibo e alla gastronomia in genere; il sapersi vendere con eleganza senza scadere nell’autopromozione e il seguire non tanto le mode del momento quanto le tendenze (ad esempio non usare il thé matcha perché è di moda, ma proporre ricette senza lattosio o senza glutine o senza altri tipi di allergeni se la richiesta dei lettori è quella). Essere seri e costanti, rispondere ai commenti sul blog e sui social, dimostrare ad un’azienda che investe su di te e il tuo blog che può contare sul fatto che ci sei e non chiudi baracca dopo pochi mesi. Pubblicare ricette affidabili e sapersi aggiornare. Mestoli e tastiera alla mano, sei pronta a diventare una Food Blogger professionista?

Un pensiero su “Food Blogger: è possibile diventare un professionista?

  1. michelangelo convertino

    Che interessante articolo!!! Da Food Photographer seguo molti food blogger e credo che i consigli dati siano utilissimi. Complimenti. michelangeloconvertino.it

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