Il lavoro, la disabilità e le pari opportunità

il lavoro e le pari opportunità Il lavoro è dignità, è motivo di realizzazione e di soddisfazione personale, è sì un dovere ma anche un diritto che tutti dobbiamo vederci riconosciuto. Ma proprio tutti, senza distinzioni nè limitazioni. In questo post, perciò, vogliamo approfondire un argomento tanto importante quanto delicato, quello della tutela e della garanzia delle pari opportunità in ambito lavorativo. Giovanni Rossi, Fondazione Adecco per le pari opportunità

A parlarcene sarà Giovanni Rossi, oltre dieci anni di esperienza all’interno del gruppo Adecco e da un anno Direttore Operativo della Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, una Fondazione privata senza scopo di lucro, costituita nel febbraio 2001 e il cui scopo principale è l’istruzione e l’educazione al lavoro di persone con svantaggio sociale.

Ecco cosa ci ha raccontato Giovanni:

#1. Cominciamo subito con il chiarire un concetto fondamentale: chi sono i lavoratori con disabilità?

I lavoratori con disabilità possono essere: persone con disabilità sensoriale (non vedenti, non udenti), persone con disabilità intellettiva/mentale (problematiche cognitive e psichiche), persone con disabilità fisica.

La legge 68/1999 stabilisce i requisiti per l’ingresso di un lavoratore con disabilità all’interno delle liste a cui le aziende devono fare riferimento per l’assolvimento dell’obbligo di assunzione di persone con disabilità.

#2. Cosa significa garantire le pari opportunità nel mondo del lavoro?

Dare gli strumenti corretti affinché  tutti i lavoratori abbiano le stesse opportunità nel mondo del lavoro. Pari opportunità significa anche ridurre o eliminare ogni forma possibile di discriminazione nei confronti della disabilità.

#3. Di quali tutele necessitano i lavoratori con disabilità?

I lavoratori con disabilità hanno innanzitutto bisogno della massima protezione e tutela da ogni possibile forma di discriminazione. In questo senso il datore di lavoro dovrebbe intervenire sia a livello di cultura aziendale per facilitare l’abbattimento di barriere e stereotipi, sia garantendo l’accessibilità e l’accoglienza della struttura lavorativa nei confronti della totalità dei suoi lavoratori.

Bisogna sempre tenere presente che i tempi di svolgimento del lavoro e dell’apprendimento sono differenti. Partendo dall’individuo e dall’analisi delle sue aspettative e competenze è importante sviluppare un percorso con obiettivi a breve e lungo termine che gli permetta di crescere professionalmente, sempre tenendo presente la tipologia di disabilità.

#4. Com’è cambiato in Italia il mondo del lavoro in seguito al Jobs Act? Quali sono le novità che ha introdotto nell’ambito delle pari opportunità?

Il Jobs Act sta avendo un impatto radicale sul mondo del lavoro in Italia grazie all’introduzione di alcune importanti novità.

Tra queste quelle che concernono l’ambito delle pari opportunità nel quale sono in particolare tre gli elementi maggiormente innovativi:

  1. l’assunzione esclusivamente tramite chiamata nominativa diretta, senza più graduatoria;
  2. la possibilità di assolvere l’obbligo di legge con l’inserimento di una persona con disabilità in somministrazione per più di 12 mesi;
  3. incentivi pari al 70% della retribuzione mensile lorda per i datori che assumono persone con disabilità psichico-intellettiva del 79%.

#5. Chi è la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità? Qual è la sua mission? E i suoi obiettivi?

E’ una Fondazione privata senza scopo di lucro, costituita nel febbraio 2001. La Fondazione ha come scopo principale l’istruzione e l’educazione al lavoro di persone con svantaggio sociale.

La Fondazione Adecco per le Pari Opportunità è una fondazione operativa e non erogativa presente nelle province di Milano, Torino, Padova, Bologna, Firenze e Roma. Il focus è quello di sviluppare progetti in collaborazione con le aziende, con gli enti pubblici e altre realtà del privato sociale in una logica di sistema di rete, creando buone prassi pubbliche – private per favorire l’inclusione lavorativa.

La Fondazione Adecco per le Pari Opportunità organizza momenti di informazione e sensibilizzazione sui temi della diversità e inclusione e sul volontariato per le aziende.

#6. Con quali azioni concrete la Fondazione si propone di integrare al lavoro le persone con disabilità?

Fondazione Adecco per le Pari Opportunità  promuove, organizza e sviluppa progetti di istruzione e educazione al lavoro rivolti principalmente a persone con disabilità, persone over 40, donne con carichi familiari e persone disoccupate di lunga durata, con l’obiettivo di preparare le persone coinvolte ad affrontare con consapevolezza e in autonomia il mercato del lavoro.

Per dare un po’ di numeri, lo scorso anno sono stati sviluppati 13 progetti speciali, a supporto delle situazioni più complesse che hanno permesso di integrare 92 persone con disabilità.

#7. In che modo la Fondazione promuove e sensibilizza alla tutela delle pari opportunità lavorative?

Fondazione Adecco per le Pari Opportunità promuove e organizza costantemente iniziative di informazione e sensibilizzazione (attività, seminari e volontariato d’impresa) sui temi della diversità, dell’inclusione e delle pari opportunità, coinvolgendo aziende, operatori pubblici, mondo dell’istruzione.

Per fare un esempio concreto e recente, in occasione della settimana della disabilità organizzata dal Comune di Milano, iniziata il 3 dicembre con la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità e terminata il 10 dicembre, Fondazione Adecco per le Pari Opportunità ha dato ulteriore visibilità a questi temi attraverso azioni specifiche, informando e sensibilizzando la propria rete di partner sui temi della Giornata Internazionale delle Persone con disabilità e dei temi collegati ed organizzando il convegno “The Good Ageing” che ha riportato i risultati di una ricerca realizzata da Fondazione Adecco per le Pari Opportunità in partnership con altre associazioni sul tema dell’invecchiamento attivo.

Fondazione Adecco è inoltre partner dal 2007 di Diversitàlavoro, career forum dedicato alle persone con svantaggio. Oltre a questo, Fondazione Adecco per le Pari Opportunità continua a promuovere e sostenere quotidianamente percorsi di educazione al lavoro rivolti a persone con disabilità per agevolare il loro avvicinamento al mondo del lavoro.

#8. In Italia cosa è necessario e doveroso fare per rendere più sicure e migliori le condizioni dei lavoratori con disabilità?

Dal punto di vista della sicurezza è importante che sul luogo di lavoro vengano adottate tutte le misure atte ad eliminare le barriere architettoniche e a favorire un ambiente che garantisca al lavoratore di poter svolgere la propria attività nelle migliori condizioni.

Alla base di tutto occorre però operare partendo dalla cultura aziendale e dalla responsabilità sociale d’impresa. I datori di lavoro dovrebbero promuovere i temi di Diversity & Inclusion indispensabili nel favorire l’inclusione di persone con svantaggio e nel contribuire a creare maggiore sensibilità nel personale interno sviluppando una maggiore apertura nei confronti della disabilità.

Ti Ricordiamo che sul sito abbiamo una sezione di offerte di lavoro per disabili.

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