Incentivi e premi, un sondaggio
Qualcuno potrà controbattere a quello che sto per dire, facendomi notare che molte aziende non pagano regolarmente gli stipendi, quindi figuriamoci se una persona sta a pensare agli extra.
Metto le mani avanti, e mi scuso con chi non si vede in busta paga lo stipendio regolare, ma sto per parlarvi degli incentivi aziendali.
Cioè premi che incentivano la produttività del dipendente.
Si tratta di un vero mercato chiamato mercato dell’incentive, in cui a comprare sono le aziende che si riforniscono di buoni viaggio, gadhet tecnologici, o buoni spesa.
Un buon metodo per gratificare, usato soprattutto nell’ambito delle aziende di vendita, dove chi più vende, più è premiato.
Curiosi di sapere i dati dell’indagine Sodexo (multinazionale servizi attiva nella motivazione delle risorse umane?).
Dunque: il campione risale al 2007, e consiste in 200 aziende cui è stato chiesto, via telefonica, di rispondere a svariate domande.
Tra le tecniche di incentivazione prevale il regalo immediato (74%) dei casi, seguono gare di vendita, cataloghi a premi (tipo pasta Barilla, fai i bollini e vinci il premio all’ultima pagina), concorsi.
Tra i premi più elargiti: denaro (34%) (e mi pare cosa buona e giusta), oggetti (30%, casalinghi ma anche orologi e gioielli), viaggi (20%).
Un banale commento: a noi piacerebbe uno stipendio giusto, e più comunicazione tra personale degli staff e titolari.
Ti è piaciuto? Rimani sempre aggiornato:
Sottoscrivi il nostro Feed RSS oppure seguici su twitter