Puglia: record per il bando Aiuti alla Ricerca
Numeri record per il bando Aiuti alla Ricerca: 287 progetti per 210 milioni di euro.
Solo tre anni fa, per un avviso simile, le candidature furono 56, un numero che oggi si moltiplica per cinque e che ci restituisce nitida la fotografia di un fenomeno: la ricerca è entrata nelle imprese.
Il bando “Aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI” si rivolge alle Piccole e Medie imprese della Puglia che vogliano investire puntando sulla ricerca, dunque sulla creazione di prodotti innovativi.
Innovando si può uscire da una crisi che ha messo in ginocchio l’economia mondiale.
Le aziende, con le loro candidature, mostrano di aver accettato la sfida.
Non ripiegano su se stesse, ma reagiscono e per superare le difficoltà della congiuntura economica, scelgono di investire in ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
La provincia di Bari guida la classifica con 142 candidature, 68 le proposte da Lecce, 31 da Taranto, 26 da Brindisi e 20 da Foggia.
Nove i settori di riferimento per i progetti di ricerca.
Il più premiato dalle scelte delle imprese è quello delle “Tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni”, seguito da “Nuovi materiali e nuove tecnologie per i sistemi produttivi” e dall’”Energia”.
Tutto questo è stato fatto anche in modo del tutto innovativo: tutte le domande sono state inviaste tramite la posta elettronica certificata (PEC), equiparata in Italia a tutti gli effetti di legge alla spedizione di una raccomandata cartacea con ricevuta di ritorno.
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Scritto da marianna e inserito nella categoria: Comunicati Stampa, Varie