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Spese per i Figli da Detrarre

Ormai, incomincia la rincorsa verso le varie scadenze per le dichiarazioni dei redditi, ma grazie ad alcuni provvedimenti oggi, nuove spese a carico dei genitori sopportate dai figli possono essere imputate nella misura del 50% in capo ad entrambi i genitori o al 100% ad un unico genitore (padre o madre).

Tra gli oneri che danno diritto ad una detrazione del 19% anche se sostenuti nell’interesse del famigliare a carico, oltre alle spese sanitarie, premi di assicurazione sulla vita (questi fino ad un massimo di euro 1.291,14 euro), vi sono le spese per l’istruzion secondaria, universitaria e di specializzazione.

Il tetto entro il quale calcolare lo sconto per i corsi universitari privati è costituito dalla misura massima delle tasse e dei contributi versati alle università pubbliche di riferimento, in relazione al corso frequentato come ha specificato la circolare dell’Agenzia delle Entrate del 21 Aprile scorso.

Gli studenti universitari fuori sede possono detrarre il 19%, oltre che sui canoni di locazione (stipulati ai sensi della legge 431/1998), anche sui canoni di ospitalità, atti di assegnazione di alloggi stipulati con gli enti scolastici, l‘importo massimo sul quale cade la detrazione è di euro 2.633,00, a condizione che l’università deve essere distante almeno 100 Km dalla città di residenza e con provincia diversa.

Per i figli più piccoli si può detrarre il 19% della retta dell’asilo nido, per un importo non speriore a 632,00 euro a figlio.

Così, nella stessa misura sono detraibili le spese per le iscrizioni e abbonamenti di ragazzi dai 5 ai 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine e per sport dilettantistici, fino ad un importo massimo di euro 210,00 a figlio.

Per i figli a carico da quest’anno si potrà detrarre nella misura del 19% anche le spese sostenute per gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico resi da enti pubblici o privati autorizzati, nella misura massima di euro 250,00 euro.

E  con la Finanziaria dello scorso anno è possibile usufruire della detrazione del 19% sui contributi versati per il riscatto della laurea dei figli a carico, a patto che questi non abbiano percepito reddito sul quale sono dovute le imposte.

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Scritto da Patrizia e inserito nella categoria: Norme e Leggi