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Valorizzare il ruolo di “badante”

Molto spesso il lavoro svolto quotidianamente dalle migliaia di badanti in tutta Italia viene messo in secondo piano.

A Bologna si è tenuto un seminario conclusivo del Progetto “Talenti di Cura” che ha realizzato il modello italiano per il riconoscimento delle competenze derivanti dall’esperienza delle assistenti familiari (badanti).

Il seminario ha consentito di acquisire un quadro completo degli strumenti che possono consentire di assicurare una più qualificata assistenza agli anziani, maggiori garanzie alle famiglie che assumono una assistente familiare e ai lavoratori di valorizzare e vedere riconosciute le proprie competenze maturate nel lavoro, ai servizi di meglio integrare i servizi socio assistenziali.

Il lavoro di badante deve trovare giusto accoglimento e riconoscimento consentono per la valorizzazione del diritto delle persone a vedere riconosciute le proprie competenze.

Un’opportunità alternativa di lavoro anche per chi ha perso il lavoro o è in cassa integrazione.

Organizzatrici del progetto sono i Consorzio cooperativo ANZIANI e NON SOLO.

Florence Wijsbroek di INTERFOR SIA, il partner francese del progetto, ha comunicato come in Francia, dove già da molti anni è attivo un sistema nazionale di Validazione delle competenze acquisite dall’esperienza (VAE) si sia molto interessati al trasferimento degli strumenti messi a punto dal Consorzio Anziani e non Solo e a tal fine ha dichiarato che verrà attivato uno specifico Progetto.

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Scritto da marianna e inserito nella categoria: Ingiustizie