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Per quanto tempo dovremo subire

Lettera aperta

Gent.mo Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lecce Dott. Antonio Lezzi,

ascolto con estremo piacere le sue parole quando ricorda l’importanza di far riconoscere,  soprattutto dalle istituzioni, il valore, la professionalità e soprattutto il fondamentale ruolo dell’Ordine dei  Consulenti del Lavoro.

Infatti sono state le Sue parole pronunciate stamattina in occasione del seminario sull’apprendistato tenuto presso il CISI Puglia di Casarano, a farmi rinfervorare l’animo nel costatare per l’ennesima volta che le Istituzioni, disattendono completamente quello che invece da lei è stato auspicato. Mi riferisco al contenuto della  circolare INPS n. 110 del 12/10/09 che è un manifesto abuso del nostro tempo e della nostra disponibilità per colmare delle loro carenze organizzative.

La circolare ha per oggetto: “Gestione delle autorizzazioni agli intermediari a svolgere gli adempimenti contributivi per conto delle aziende agricole.”

I punti salienti della circolare si possono così riepilogare:

1.    Si fa riferimento alla circolare n. 100 del 22 settembre 2006 con la quale sono state dettate le istruzioni a cui si debbono attenere gli intermediari,  di cui all’art.1 della legge 11 gennaio 1979 n. 12, che svolgono gli adempimenti contributivi per conto delle aziende agricole ricordando che per  poter  effettuare  la  trasmissione  telematica  della  modulistica  prevista,  i soggetti  richiamati  devono  essere  in  possesso  di  un  PIN  valido  rilasciato dall’Istituto e abilitato ai singoli servizi di trasmissione.

2.    Aggiunge che anche chi ha già a suo tempo proceduto come da disposizioni di legge a chiedere la predetta autorizzazione, dovrà  presentare  alla  sede  INPS  una  nuova dichiarazione (CARTACEA!!!!) di  responsabilità  che  autocertifichi  tutte  le  aziende  agricole  da esso  attualmente gestite.

3.    Detta dichiarazione dovrebbe essere presentata in questa prima fase entro il 13 novembre 2009 e successivamente ogni volta esista una modifica o integrazione dell’abbinamento aziendale.

4.    Saranno  avviate,  a  partire  dal  4°  trimestre  2009, le  attività  di controllo  sulle  denunce Dmag trasmesse  telematicamente.  In  tale  ambito  le denunce Dmag che non supereranno i giusti abbinamenti azienda-intermediario saranno scartate. Inotre a partire dalla trasmissione dei modelli DMAG del III trimestre 2009,  sarà  avviato  un  primo  controllo  sui  modelli  stessi  e  la  procedura effettuerà  lo  scarto  dei  modelli  inviati da  aziende,    non  abilitate  alla trasmissione  per  conto  terzi,  che  afferiscono  ad  aziende  con  codice  fiscale diverso  da  quello  registrato  dagli  operatori  Inps  in  fase  di  prima  abilitazione all’invio  telematico  dei  modelli  Dmag.

La domanda sorge spontanea: ma non sarebbe molto più semplice e soprattutto meno oneroso chiedere all’INAIL presso il quale già dobbiamo fare il censimento di tutte le aziende agricole e procedere con l’abbinamento per la tenuta del Libro Unico, di acquisire i dati già trasmessi e che per altro sono anche comunicati alla Direzione Provinciale del Lavoro? Ma è possibile che nel 2009 si debba ancora procedere con comunicazioni cartacee impegnando risorse umane pagate dalla collettività per procedere manualmente all’abbinamento azienda-intermediario?

Io non so darmi le risposte a queste domande.  Spero che ponendo questi problemi all’attenzione del nostro Ordine, con il tempo, il sistema che ci vede subire inerti  le decisioni dei vari Enti, venga interrotto. Fiducioso in un risolutivo intervento del nostro Presidente rimango in speranzosa attesa.

Un cordiale saluto

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Scritto da Giovanni e inserito nella categoria: Esperienze, Notizie sul Lavoro