Transazione vi rientra anche la rinuncia ad impugnare il licenziamento

La cassazione con sentenza n. 22105 del 2009 si è espressa in modo positivo alla possibilità di far rientrare la rinuncia all’impugnazione del licenziamento tra i diritti che il lavoratore può transigere. Quindi se il lavoratore durante la transazione rinuncia a rivendicare il licenziamento accentanto di fatto somme anche ad altro titolo a stralcio di qualsiasi sua spettanza, lo stesso non può invocare il licenziamento illegittimo, in quanto valido in tutti i suoi effetti.

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