Come Trovare Lavoro

Un’attività che oramai è diventata un vero e proprio lavoro per la maggior parte delle persone e da cui tutti, almeno una volta nella vita, sono dovuti passare, è quella di attivarsi per la ricerca di un impiego lavorativo e spesso si vive questa ricerca come un disagio, soprattutto quando dopo un certo tempo passato a sforzarsi in questo senso, non si riesce a trovare un lavoro o magari nemmeno ad arrivare alla fase di colloquio.

Il primo passo per cercare lavoro è di affrontare con calma questa ricerca e soprattutto conoscere le regole per dosare ed indirizzare bene le proprie forze. A questo scopo diamo una serie di consigli pratici per procedere correttamente alla ricerca di lavoro:

CENTRI PER L’IMPIEGO E AGENZIE PER IL LAVORO

In Italia a svolgere attività di intermediazione di manodopera vi sono sia soggetti pubblici, come i Centri per l’Impiego, sia soggetti privati come ad esempio le agenzie per il lavoro (la nuova denominazione delle agenzie interinali) ormai diffuse in tutti i centri urbani e che ricercano figure lavorative a vari livelli (approfondiamo il lavoro di queste agenzie nella sezione intitolata LAVORO INTERINALE).
Può apparire banale dirlo ma è indispensabile sapere, nell’accingersi a cercare lavoro, quale tipo di impiego si sta cercando. Se non si hanno le idee chiare al proposito è certamente opportuno rivolgersi a un Centro per l’Impiego che ha al proprio interno un servizio di orientamento.

Un operatore di orientamento del Centro per l’Impiego può dare aiuto per capire le professioni più adatte ai propri studi, esperienze, conoscere i propri punti forti e punti deboli ed a dare una serie di consigli su come compilare un curriculum o affrontare un colloquio.
Sempre gli operatori del Centro per l’Impiego possono fornire elenchi di imprese in cerca di personale a cui inviare la propria candidatura, elenchi di bandi pubblici e graduatorie pubbliche aperte.

Gli indirizzi – sia web che fisici – dei Centri per l’Impiego sono in genere elencati sui siti delle province oppure si può chiederli all’URP (Ufficio Relazioni col Pubblico) provinciale. Sia i Centri che le agenzie interinali sono poi autorizzati a pubblicare tutte le loro offerte sui siti della Borsa Lavoro regionale che hanno un indirizzo standard: www.borsalavoro.nomeregione.it (ad esempio www.borsalavoro.puglia.it, ma si tenga conto però che la realizzazione dei siti di alcune regioni italiane è ancora in fase di realizzazione).

Certo, i Centri per l’Impiego potrebbero funzionare molto meglio di quanto non facciano in realtà. I dati che ogni anno mette in mostra la Confartigianato mostrano che a trovare lavoro con i CPI sono solo una minima parte di coloro che ne fanno richiesta, attestando così la sostanziale inefficienza di un sistema che costa allo Stato più di quattrocento milioni di euro ogni anno. Un motivo di questa inefficienza è data anche dal fatto che sono davvero poche le imprese che si rivolgono ad un CPI per la ricerca di personale, pari ad appena il 2,2% delle imprese nazionali, la gran parte restante preferisce invece utilizzare altri canali come le agenzie interinali, gli annunci su siti internet e prima ancora il sistema della “conoscenza”. La rete di relazioni è a conti fatti il primo sistema di ricerca lavoro da parte delle aziende in oltre il 60% dei casi. Se volete iscrivervi, comunque, basta recarvi presso il CPI della vostra provincia di residenza con i documenti al seguito e compilare la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

Il concorrente “privato” del Centro per l’impiego è l’Agenzia per il lavoro. La differenza è, oltre che nello status pubblico/privato, nella possibilità per ciascun individuo di poter iscriversi contemporaneamente a tante Agenzie per il lavoro quante se ne desidera, mentre l’iscrizione al CPI è limitata a quello della sola provincia di residenza. L’Agenzia per il lavoro offre lavoro “somministrato”, cioè a termine e provvisorio, solitamente a progetto o a tempo determinato, sebbene in seguito il rapporto possa trasformarsi in lavoro indeterminato rapportandosi direttamente con l’azienda in cui si finisce a lavorare. Tra le agenzie per il lavoro più conosciute ricordiamo, in ordine alfabetico, Adecco, GiGroup, KellyServices, Manpower, Metis, PagePersonnel, Umana.

trovare lavoro

L’AUTOCANDIDATURA E INTERNET

Identificati i potenziali datori di lavoro la prima mossa possibile è quella di compilare un elenco di aziende che, legate o no all’ambito di studi o esperienze effettuate e comunque alle proprie aspirazioni, potrebbero essere interessate alla candidatura.

Sicuramente avvalendosi di Internet si utilizza uno strumento molto ricco che consente di risparmiare tempo e risorse ed accedere ad un alto numero di offerte di lavoro aggiornate e ai siti delle aziende dal profilo cercato.

Si può quindi cercare il sito di tali aziende per procedere alla candidatura e visitare la sezione “job” o “lavoro” o “contatti”. Preventivamente è opportuno comunque visitare anche la sezione “chi siamo”, cioè cercare di capire a chi ci si sta rivolgendo nel caso si voglia proporre una candidatura. Le aziende con una propria sezione per candidature di lavoro solitamente sono di grandi dimensioni e si può allo stesso tempo consultare quali sono le posizioni aperte disponibili.

Sempre sul Web inoltre si possono consultare centinaia di siti dedicati al lavoro, ed anche in questo sito offriamo una panoramica dei principali siti e portali con moltissime offerte di lavoro (vedi la sezione adatta: http://www.risorsedisumane.com/offerte/).

La maggior parte dei siti per il lavoro permette un’iscrizione gratuita necessaria per poter inviare la propria candidatura a seguito di annunci da parte di aziende. Alcuni sono portali che offrono propri annunci che consentono il contatto con le aziende rispondendo agli stessi. Altri sono invece dei veri “motori di ricerca” per annunci di lavoro, come ad esempio CareerJet, Trovit Lavoro e JobRapido, che mostrano i risultati da tanti siti differenti per le parole chiave immesse, per la località indicata, o anche per la tipologia di impiego o altri parametri inseriti.

Tra i portali per il lavoro ricordiamo tra i più rinomati: Monster.it, con sezione talent per neolaureati, beknown per cercare tramite social network, i profili aziendali per la ricerca per azienda. Fornisce anche consigli su come scrivere il cv o la lettera di presentazione per candidarsi; Infojobs, permette di cercare gli annunci per località, categorie e tipo di impiego, ordinando i risultati per vari fattori e visionare di volta in volta lo stato della propria candidatura;

Vi sono anche siti in cui non è necessario registrarsi per rispondere ad annunci di lavoro, sebbene è sempre consigliato inviare un cv aggiornato e una lettera di presentazione motivata. È il caso ad esempio della sezione lavoro di subito.it e kijiji.it.

Altri siti per il lavoro piuttosto conosciuti sono Trovalavoro.it, Indeed.it, Corriere Lavoro.

Quasi tutti i siti hanno anche un servizio “alert” grazie al quale poter ricevere via mail gli annunci maggiormente indicati per il profilo o i profili ricercati, anche suddivisi per area geografica.

CONOSCENZE DIRETTE e NETWORKING

Ancora oggi in Italia, nonostante esistano diverse centinaia di società di ricerca lavoro e head hunting, oltre il 40% del mercato del lavoro transita attraverso il canale delle conoscenze dirette.
A questo meccanismo si associa a volte un significato deteriore, la prima cosa che si pensa è che occorra essere raccomandati per trovare lavoro. Ma in verità non è (sempre) così: si tratta di una fenomeno che trae origine da motivazioni diverse e molto semplici, quali ad esempio la volontà di venire in contatto con professionalità certificate da persone di fiducia, di evitare i costi di una selezione, ecc.

Quali che siano le motivazioni, il vero problema rappresentato da questo meccanismo di ricerca e selezione è la bassa visibilità, trasparenza e accessibilità delle opportunità di lavoro che transitano attraverso questo canale informale.

Cosa fare quindi? Informare tutti i propri parenti e conoscenti che si è alla ricerca di un’occupazione. E’ opportuno anche domandare loro di passare parola.
Quindi se frequentate posti di ritrovo, palestre, associazioni o qualunque altro ritrovo sociale, sia esso fisico o virtuale (ad esempio Forum di discussione, blog, social network su Internet) non abbiate paura di chiedere se qualcuno è a conoscenza di opportunità lavorative perché siete alla ricerca di un lavoro.
Su Internet poi è molto facile trovare gruppi di persone appassionate di un qualche argomento. Se partecipate a questi “gruppi” (organizzati sotto forma di forum, siti, blog, pagine facebook ecc.) verrete in contatto anche con persone che lavorano nel campo. Un’ottima opportunità quindi, da sfruttare al meglio.

Proprio su questa logica, ad esempio, si fonda il social network oggi leader nel campo del lavoro: LinkedIn. LinkedIn è un network creato esclusivamente per finalità professionali (a differenza di altri social come Facebook) e che risulta essere un mezzo importante per rendersi conto di cosa offre il mercato di lavoro a partire dai propri contatti. La propria pagina consente di gestire un curriculum online dove mostrare le proprie esperienze lavorative, il percorso di studi seguito, le competenze maturate, così che chiunque visiti la vostra pagina possa rendersi immediatamente conto di quali siano le vostre capacità. Inoltre, vi è la possibilità di ottenere delle “segnalazioni”, vale a dire delle attestazioni fatte da colleghi e datori di lavoro sul vostro modo di lavorare e sulla vostra serietà, che sono un ottimo viatico per far capire che siete dei lavoratori affidabili. Anche su LinkedIn, infine, è possibile partecipare a progetti online ed entrare a far parte di gruppi tematici, il cui ambito rimane quello del mondo del lavoro e che possono essere importanti per ricercare nuove opportunità.

Il sistema dei contatti si fonda sulle conoscenze in comune che si hanno con gli altri. Per cui, potrete contattare qualcuno che risponde al vostro ambito lavorativo che non conoscete direttamente ma con cui, ad esempio, avete un contatto in comune. In questo modo diventa più facile presentarsi ed ottenere l’attenzione desiderata. LinkedIn offre anche una versione Premium a pagamento, che presenta questi ulteriori vantaggi: connettersi più facilmente con recruiter e dirigenti d’azienda; maggiori possibilità di essere notati nelle ricerche effettuate dalle aziende; avere maggiori dettagli sugli annunci di lavoro, come il nome completo ed i contatti di un’azienda.

LETTERA DI PRESENTAZIONE E CURRICULUM VITAE

Fondamentale nel candidarsi è produrre una lettera di presentazione personalizzata che evidenzi il profilo professionale per il quale ci si propone e le motivazioni che spingono ad una autocandidatura. Evitate, quindi, di procedere a lettere di presentazione “copia-incolla”, tutte uguali indipendentemente dall’azienda o dal tipo di annuncio a cui rispondete, o peggio ancora copiate da internet. Ricordate che la lettera esprime il vostro interesse e la vostra sincerità nel voler lavorare presso l’azienda e per il profilo individuato. Il fatto che sia personalizzata non è una pretesa, ma una necessità. In caso contrario, un recruiter si accorge immediatamente che la lettera è di scarse motivazioni, con alte probabilità di essere scartati.

Oltre alla lettera va inoltrato un curriculum vitae che è al contempo un biglietto da visita e la sintesi delle esperienze di studio e di lavoro. Questo va compilato correttamente e deve essere, chiaro e sintetico (abbiamo detto come nei Centri per l’Impiego si possa essere aiutati nel compito della formulazione del CV). Si faccia attenzione a non mandare curriculum in maniera indiscriminata ma valutare con attenzione l’azienda cui si sceglie di inoltrarlo e personalizzarlo appositamente.

Conclusioni

Come è evidente, oggi i canali disponibili per candidarsi ad un profilo lavorativo e per cercare occupazione sono tra i più disparati. La cosa migliore è percorrerli tenacemente tutti, senza distinzioni: muovendosi su più fronti è più probabile ottenere dei risultati rapidamente. Ricordate di diffidare sempre degli annunci di lavoro troppo generici, del tipo “Azienda leader offre lavoro nel settore marketing. Nessun titolo di studio richiesto, solo buona volontà”. Il più delle volte si tratta di annunci per lavori porta a porta o di call center, cui potete evitare di rispondere a meno che non sia quello il vostro interesse. Rimangono validi, oltre ai modi per trovare lavoro detti fin qui, i tradizionali giornali specializzati in offerte di lavoro da acquistare in edicola e la propria rete di relazioni. Buona ricerca…e quando finalmente sarete convocati, per prepararvi al meglio al “faccia a faccia” leggete la nostra pagina dedicata al colloquio di lavoro.

E voi come avete trovato lavoro? Cliccate qui e Raccontatecelo!

immagine “find job”: foto flickr by flazingo_photos, licenza CC BY-SA.

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221 pensieri su “Come Trovare Lavoro

  1. Sara-g

    Ho 20 anni, diplomata e sono di Torino. Chiaramente sono disoccupata, sto cercando di tutto : volantinaggio, pulizie, commessa ma niente… Vogliono tutti esperienza ma con un liceo che esperienza devo aver maturato??? Mi fanno ridere annunci dove cercano personale max 25enne ma con esperienza ahaha ma dai… Nessuno ci fa fare esperienza!!! Nessuno ha voglia di insegnarci! è su questo che bisogna lottare. Ormai anche per il contratto di apprendistato cercano esperienza. Ma qndi come fare? Ce la dobbiamo inventare???

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    1. Samuel-1987

      hahahaha sono anchio di torino questa maledetta città che odio dal profondo del cuore cara mia con la crisi che c’è te lo puoi scordare di trovare lavoro a torino e vero che in tutta la penisola lo è ma torino e messa male quasi quanto palermo o napoli la trovo una città insignificante dove i datori di lavoro preferiscono dare lavoro agli extra cosa che invece lla lombardia e il veneto che forse sono le uniche regioni d’italia dove si riesce a trovare un buco di lavoro anche se credo che cn la crisi anche li poi non sia così facile trovarlo però sicuramente essendo una buona fetta di li padani e leghisti magari preferiscono dare un lavoro a un lombardo o a un veneto che darlo a un extracagacazzo dato che da quelle parti sono molto razzisti invece qua a torino e l’incontrario preferisocno dare lavoro a un extra che a un puro italiano  TORINO una città che brucerei come fece nerone con ROMA che poveraccia non la meritava

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  2. Giuseph1456

    Si è parlato tanto di taglio della Spesa Pubblica, allora lo Stato elimini i Centri pubblici per l’impiego ( enti inutili almeno nella mia città, chissà quante come la mia in Italia): servono solo a mantenere lo stipendio dei pubblici impiegati, che non fanno un tubo dalla mattina alla sera, nel mio centro p. per l’impiego non c’è traccia di uno straccio di lavoro, se esce un’ offerta buona non viene manco pubblicata! Ah povera Italia!! e noi Paghiamo!!!

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  3. Disalvo Vincenzo

    ho 39 anni disperato e alla ricerca di un  lavoro nel 2009 ho investito tutto quello che avevo in un lavoro di imprenditore….non l’avessi mai fatto da quel momento un vero calvario PIANGO MENTRE SCRIVO………problemi di salute  in famiglia che ho dovuto affrontare nonostante le mie difficoltà che tutt’oggi non sembrano finire senza soldi senza emozioni ormai impassibile a tutto…….. l’unica cosa che mi resta e l’orgoglio e l’onestà nonostante i continui disagi provocati da una società di raccomandati e di una politica che guarda solo ed esclusivamente alle proprie tasche, in italia la meritocrazia non è assolutamente considerata, perchè se non sei il figlio di…..ho il parente di….. ho il conoscente di…. non sei nessuno, squallido dirlo ma purtroppo e un realtà che soffoca. La mia compagnia spesso mi dice di tener duro perchè prima ho poi qualcosa di positivo arriverà.il tempo passa ma non vedo nulla di positivo. Spero che l’economia ed il resto cambi al più presto per un futuro migliore per tutti noi.    

    Replica
  4. Disalvo Vincenzo

    ho 39 anni disperato e alla ricerca di un  lavoro nel 2009 ho investito tutto quello che avevo in un lavoro di imprenditore….non l’avessi mai fatto da quel momento un vero calvario PIANGO MENTRE SCRIVO………problemi di salute  in famiglia che ho dovuto affrontare nonostante le mie difficoltà che tutt’oggi non sembrano finire senza soldi senza emozioni ormai impassibile a tutto…….. l’unica cosa che mi resta e l’orgoglio e l’onestà nonostante i continui disagi provocati da una società di raccomandati e di una politica che guarda solo ed esclusivamente alle proprie tasche, in italia la meritocrazia non è assolutamente considerata, perchè se non sei il figlio di…..ho il parente di….. ho il conoscente di…. non sei nessuno, squallido dirlo ma purtroppo e un realtà che soffoca. La mia compagnia spesso mi dice di tener duro perchè prima ho poi qualcosa di positivo arriverà.il tempo passa ma non vedo nulla di positivo. Spero che l’economia ed il resto cambi al più presto per un futuro migliore per tutti noi.    

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  5. Samuel-1987

    sono sempre io che continuo il messaggio cmq nonostante tale episodio lo presi lo stesso l’attestato di frequenza stampai un pò di cv da distribuire a bar,ristoranti molti anche siti all’interno di centri commerciali sopratuttu nei fast food come mc donald,spizzico,burger king  ma niente cmq parliamo di più di 5 anni fa almeno mi chiamavano per fare un colloquio conoscitivo ecc adesso non fanno neanche più quello per rispamiare i soldi della bolletta del telefono ma niente feci qualche prova ma niente solita minestra non sei il solo devo valutare ti faccio sapere tra tot tutti la stessa risposta nessuno ti dice non vai bene non mi e piaciuto come ai lavorato o apertamente che non gli interessi tutti che dicono ti faro sapere ma nella loro testa ti hanno già giudicato a verdetto cm in tribunale feci pero una borsa lavoro cm barista presso un bar prendevo 350euro al mese ma duro poco pe.rchè secondo lui io non ero molto socievole e questo lavoro non face va per me dicamo che non gli stavo simpatico e mi ha liquidato perchè alla fine il lavoro lo facevo non stavo mai cn le mani in mano anche quando quelle assunte regolarmente spesso e volentieri se la grattavano poimi orientai nei supermercati,fabbriche insomma qualsiasi lavoro dal più faticoso a quello meno ma niente di niente a 19 anni quasi 20 trovai un un lavoro in nero volantinaggio lavorai 2 anni poi per mancati pagamentei,ritardi e varie fregature non ho più continuato perchè avrei perso la cognizione di quello che dovevo guadagnare con la scusa di bonifichi ritardati potevano fregarmi come volevano e da li fino adesso a 24 anni vivo non propio perchè o la fortuna di avere una famiglia che mi aiuta di lavoretti saltuari come mettere pubblicità per conto di qualche attività commerciale,palestre,agenzie immobiliare non riesco a trovare neanche un’altro volantinaggio e no perchè anche li adesso si limitano a prendere solo stranieri che invece una volta era promiscua la cosa adesso sono veramente pochissimi gli italiani che fanno quel lavoro ora come ora quello che si trova cosi alla prtata di tutti giovani meno giovani e la rappresentanza,call center,promoter e tutte quelle balle commerciali vuoi diventare capo di te stesso? ambisci ad alti guadagni? vuoi lavorare in un attività completamente in modo autonomo?ecc…. ma se ambisco ad alti guadagni piuttosto mi metto a fare il pappone o a spacciare droga anche perche tanto quando non avrò più una famiglia e sarò solo cm una cane anche se mi arrestano mi fanno un favore perchè almeno avro un tetto e un letto per dormire che in strada invece muori di gelo e non ti assiste nessuno li almeno mi assiste qualcuno anche se di certo non si sta tranquilli a dividere la cella cn altri detenuti che non sai neanche che cosa gli passa nella testa  e le guardie carcerarie che sono ancora più crudeli degli stessi detenuti o ai veramente le palle in carcere o in qulache modo te le fai venire e ancora ancora o sei cibo per vermi ma tanto o dentro e fuori uno e morto lo stesso anche perche le comunità,centri tossicodipendenza,e dormitori per barboni cambiano ben poco dalle carceri italiane si non ci sarà molta violenza non è una punizione non è di certo una condanna adare in questi posti che o elencato pero io mi metto nei panni non per essere razzista ma se io italiano ridotto a un barbone dovessi andare in un dormitorio cn un alta densità di marocchini e africani romeni e quan’altro anche gli stessi italiani come me non sarei molto tranquillo preferirei quasi gelare in una panchina o coprirmi con un cartone difatti se più di uno lo fà e perche qualche motivo ci sarà.Cmq tornando a noi io sotto sotto di una cosa sono fiero di non aver studiato e di non aver perso tempo e ore davanti a libri per magari non capire un ca……contando che sono duro di comprendonio anche se allo stesso tempo mi dico bè però magari se nascevo con un pò più di inteligenza di volontà potevo sforzarmi di studiare un pò di più almeno da riuscire a prendere un diploma triennale cinquennale che cmq e un traguardo che un pò tutti i giovani raggiungono ma adesso per come vedo le cose il diploma e diventato come la terza media serve a ben poco diciamo che serve da detterente per poter accedere ad una università in seguito e specializzarsi in qualche facolta;ma solo di quello uno ora come ora fa ben poco e a quanto pare neanche avendo la laurea uno trova lavoro come molti in questo forum hanno citato o descritto la loro situazione personale bè io queste persone non le invidio affatto di molti che o trovato scritto che ho sprecato la mia giovinezza per arrivare a 30anni a laurearmi per non avere neanche 1 euro in tasca queste sono parole forti io probabilmente mi trovassi in una situazione così andrei a roma nelle belle sedi parlamentari e anche un pò al vaticano a mitragliare un pò di questi papponi che sono una spina una costola per l’intero paese e gli italiani stessi e allora io ho spemre avuto buon senso a dire che tanto  o studio o non studio poco importa perchè tanto non cambia un hacca può solo essere un sapere personale niente di pù non sono le persone che non hanno voglia o volontà di fare ma è il paese che è sbagliato con leggi sbagliate e molta troppa inutile burocrazia però c’è anche da dire che noi siamo un popolo vergognoso sara anche grazie al sistema italiano che ha condizionato gran parte di noi perchè cmq ci lamentiamo tanto ma alla fine non facciamo niente ci deprimiamo solamente siamo solo bravi a piangergi addosso senza concludere niente molti altri paesi esteri sopratutto quelli poveri per molto meno si sono giocati e hanno mostrato la loro rabbia al governo ai loro stati noi invece cosa facciamo andiamo con la bandierina davanti alla fabbrica a fare lacrime di coccodrillo davanti ai microfoni dei giornalisti delle varie redazioni il male non è solo dello stato della chiesa e della mafia che cmq e sempre legata allo stato ma è anche nostro che siamo un popollo poco unito con le abitubini e il modo di ragionare europeo che a mio parere è molto indietro a quello di un’americano anche se troppo scontato dato che  l’america e sempre stata avanti a noi per come la vedo io noi siamo indietro a tutto il mondo che ci circonda siamo gli zimbelli i giuppini del mondo chissa quante volte al giorno il mondo ride dell’italia e degli italiani magari dicono guarda un pò quegli zoticoni si lamentano tanto che non c’è lavoro che hanno difficolta a tirare avanti e più di uno magari inteso di noi  se li va a bere a giocare alle macchinette a put………in droga o quant’altro e poi dice che non ha i soldi per pagare l’affitto di casa c’è da dire anche questo aspeto delle cose non voglio generalizzare ci mancherebbe ma c’è anche questo frangente integrato ne popolo in particolar questa risma di persone si torvano da roma in giù invece qua al nord tipo torino milano più di uno evade dal fisco tipo torino milano ecc non sono di certo meno colpevoli di quelli anzi fanno più schifo perchè c’è li hanno i soldi comunque ritnando a noi senza uscire dal seminato io e già da un bel pò che ho rinunciato a cercare lavoro almeno di persona lo cerco su internet a tocco di un click ma non è che poi si trovi che laa fine sono gli stessi annunci delle agenzie e dei centri dell’impiego c’ene sarano solo una 20 30 in più inseriti da privati al di fuori delle agenzie po qua a torino e davvero desolante la situazione come ho detto prima e una napoli  con la differenza che li a napoli se sei una testa calda che non hai paura di niente e magari nell’illecito qualche soldino lo fai se non ti ammazzano prima qui a torino non puoi fare neanche quello perchè basta che tiri una socreggia che ti trovi la buon costume attorno perchè qui hanno latutti la puzza sdotto il naso e quando qualche vecchio pacotto  piemonttese vede qualcosa di strano chiama le forze dell’ordine e poi dicono che i meridionali sono curiosi e ficcanasi ma posso garantirvi che i piemontesi come i nordisti generali non sono di certo da meno anzi sono peggio ancora  detto questo credo dato che mi sembra di aver detto bbastanza che qui in italia non ci sia più futuro e posto per gli italiani e ammesso che le cose girino un po bene  saranno agevolati solo gli stranieri perche saranno disposti a lavorare quanto l’italiano se non di più a costi e a condizioni lavorative più risdote dell’italiano so benissimo che c sarebbero italiani che sarebbero e si adatterebbero a tali condizion  io sarei il primo pero siccome sono e siamo nel dna siamo fregati  non volevo neanche  non vorrei essere mai nato  itaabbastanza

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    1. Samuel-1987

      non vorrei mai essere nato in italia ogni giorno gli e lo rinfaccio ai miei dello schifo in cui mi hanno creato in un paese ozioso,deprimente,inutile,stupido,idietro è ladro come l’italia;senz’altro avrei avuto meno problemi negli stati sottosviluppati come cuba,colombia,iran,iraq,gerusalemme ecc… anche perchè se nasci in terre simili ai poco da pensare e da deprimerti come facciamo noi italiani ma devi solo pensare a soppravivere e a sparare e possibilmente farlo per prima se non vuoi diventare concime per la terra sicuramente in un clima simile mi sarei torvato bene acnhe se non era la mia massima aspirazione della vita però almeno no mi ammazzavo di noia tormento ansia e in particolar modo le stronzate che tutti i giorni dicono in sta cavolo di televisione 24 ore su 24 in telgiornali,reality,gossip,grande fratello,il calcio e questo sarebbe un paese in crisi ma per favore e più di uno di noi che si lamenta tanto segue ste cose che ho elencato di queste posso solo abbuonare il telegiornale ma delle altre no chi segue ste cose e si lamenta a mio giudizio a ben poco da parlare chi va allo stadio perchè ha la forte fede calcistica o chi arriva a pagarsi ski per spiare quelli della casa del grande fratello a mio parere oltre a non avere il diritto alla parola li considero dei parassiti sociali e come tali non li definisco italiani e come tali non meritano di vivere io ora mai non ho più fiducia nell’italia da tempo quand’ero piccolo mi piaceva anche perchè alcune cose nn le capivo adesso non più mi e scaduta propio e solo bella a livello turistico a livello artistico monumenti eccc ma niente di più io e già da un pò che ho proiettato la mente nell’imbarcarmi in qualche altro stato in particolare il mio sogno sarebbe di vivere negli states e dimenticarmi di essere italiano abbandonado propio le tradizioni la cultura europea e diventare un pò alla volta americano anche se non potrò mai essere un vero nativo d’america però mi piacerebbe propio entrare nell’ottica e nella mentalità dell’americano un saluto  a tutti alla prossima miraccomando per quelli che conosocno torino mi aspetto dei pareri sono curioso di tali giudizi ciaooooooooooooooooooooooooo

      Replica
  6. Samuel-1987

    Mi chiamo samuele ho 24 anni vengo da torino lo scarto del nord italia magari qualcuno presente del forum la conosce e se si sono propio curioso di che cosa ne pensa della città di torino cmq voglio lo stesso dire pubblicamente a tali presenti che magari non la conosocono o si limitano solo a conoscerne il nome che credo sia il peggior posto dove uno possa vivere almeno qui al nord credo che peggio di dove sto io ci siano tutti quei paesi paesini del sud pieno entroterra dove vivovono e ragionano come 2 secoli fà anche se de devo dire a mio parere che a dove sto io preferirei quasi stare con retrogadi simili almeno li sicuramente vivono in un modo un pò più sano di dv sto io garantito intendo coetanei,vecchi,meno vecchi ecc……… cmq ritorniamo a noi vi dico in breve cos’è torino di modo che se c’è qualcuno di torino oltre me e libero di concordare o darmi contro e invece a quelli di altre città che non la conoscono bene ve la pubblicizzo un pò cosi se magari avete mezza idea di visitarla o addirittura di trasferirvi ci pensate 2 volte.Inanzitutto c’è una brutta mentalità ovvero che se muori ai bisogno di aiuto o quant’altro nessuno ti aiut; ma in compenso per curiosare,fare qualche osservazione,o per interessi economici la gente qui si fà avanti;poi e piena come credo tutto il nord italia di emigrati marocchini,romeni,iafricani ecc…….ragion per cui le possibilità di trovare un lavoro sono quasi inesistenti,poi e scarsa di sicurezza,sporca piena di barboni,tossici per dirla breve dato che ne avrei da dire e una napoli del nord anche se la come sicurezza sopratutto della propia vita tipo anche solo uscire di casa per prendere le sigarette dal tabaccaio sono peggio che qua garantito ma poi cmq noto che anche le stesse persone sopratutto coetanei sono propio storti ti vedi ste ragazzine viziate che si atteggiano come delle TR……40enni vissute che non sanno neanche lavarsi con una spugna poi ti vedi sti rincoglioniti di uomini che si dividono o in TAMARRI O ZERBINI 2 categorie pietose entrambe,poi c’è una alta densità di omosessualità  sopratutto quella maschile la movida torinese divertimenti c’ene è locali c’ene ma lasciano molto a desiderare e direi molto limitati in tutti i sensi;cosa che nelle altre città italiane c’è più divertimento da quel lato ragion per cui essendo lmitati locali il lavoro di conseguenza e ridotto  e cmq gli stessi gestori di bar,ristoranti,pub,supermercati ecc…. hanno quasi tutti la puzza sotto il naso sembra che per trovare lavoro qua a torino si presenti una domanda per arruolarsi nell’esercito o entrare in polizia anche se credo anzi sono sicuro che sia ormai ovunque cosi in tutta la penisola anzi al sud anche peggio,socializzare e fare amicizia qua non dico che sia difficile pero la gente qui non è tanto affidabile una buona fetta di chi vive qua mi rivolgo sopratutto a coetanei e gente che lasciano il tempo che trovano sono tutti discotecari,drogati ,viziati,bruciati che la gioventù bruciata di james dean era oro in confronto anche se credo che da altre parti d’italia sia anche così milano da quel lato li credo che sia peggio ancora tutti borgheselli che fanno a gara  a chi a più soldi e a chi ne spende di piu.Ora vi chiedo e me lo dovete dire sinceramente non a tanto a quelli che la conoscono ma a quelli che non la conoscono ma voi verreste a vivere in una città così triste,desolante;che molti soppranominano la grigia io odio profondamente questa citta mi deprime posso solo dire grazie che abito in provincia e non torino torino però gira gira se devo spostarmi o fare qualcosa sono vincolato a vederla ogni tanto e non è tanto in se la città perchè l’una vale l’atra tutte hanno un centro una periferia una zona popolare alcune sono situate in montagna mare pianura collina in prossimita di un lago ecc ma se devo sommare ed era qui che volevo a parare i problemi di sto paese del mancato  lavoro o del precariato della mancata giustizia e personalmente della mia dannata gioventù che sto sprecando in questa maledetta città italiana non avendo facoltà di spostarmi e cmq anche volendo non saprei cosa potrei realizzare da un’altra parte visto come vanno le cose e in più se sommo i miei problemi personali io come minimo mi dovrei suicidare e in passato o anche avuto manie suicide ma non lo ho mai fatto perchè ammetto di non aver avuto il coraggio mi sento vecchio nello spirito ma allo stesso tempo so di avere una vita davanti e di volerla vivere cn la curiosita di vedere se riesco a rimanere a galla e magari uscire da questa mer……..oppure sprofondarne sempre di più.adesso che mi sono un pò scaricato di aver sputtanato torino dato che a me di mer……..me ne ha data e me ne da ancora posso di re che io ho la terza media non ho voluto continuare perche sono sempre stato un somaro e non mi è mai piaciuto l’ambiente scolastico a 15 cercavo lavoro ma non lo ho trovato di conseguenza andai al centro dell’impego e una dottoressa del lavoro mi consiglio di fare un corso di formazione gratuito della regione in base a quello che mi sarebbe piaciuto fare in base a mestieri cm barista,parucchiere,giardinaggio,informatica ecc….e be non lo avessi mai fatto ho buttato via un anno per niente avessi continuato a cercarmi un lavoro o o industriarmi a rubare era quasi meglio preciso che il corso era di 1200 ore di cui 600 di teoria e le altre 600 di pratica presso un’azienda come stagista al fine dello stage veniva rilasciato un’attestato di frequenza anche li nn vi dico che bello stage di mer,,,,,,che ho fatto….preciso che prima o dimenticato di dire scelsi il corso da barman mi interessava fare caffè servizio clienti insomma tutto quello che concerne ul lavoro di un bar in particolare coctail:vi dico che per quasi tutto lo stage mi hanno tenuto in cucina a fare lo sguattero a lavare i piatti e sanificare l’ambiente della cucina senza insegnarmi niente solo ogni tanto nella pausa pranzo che avevo ero in confidenza cn un dipendente e mi faceva vedere come si usava la macchina del caffè e qualche altra cosa e oltre tutto io avevo comprato i vestiti da in un negozio per andare li me lo disse il titolare erano 2 marito e moglie il marito ancora ancora la moglie era una gran tr…..cmq i soldi dei vestiti li recuperai perche sotto le feste natalizie di allora mi diede 50 euro che coprirono giusto giusto le spese dei vestiti da lavoro cmq per dirla breve lo stage non lo termiani mai perchè ero stufo di fare lo sguattero loro si facevano scudo col fatto che ero giovane e dovevo farmi la gavetta come tutti facendomi fare i lavori che magari loro facevano una volta all’anno aprofittandosi di un ragazzino di 16anni  a me poteva andarmi bene se 4 ore lavavo i piatti sanificavo ecc e le altre 4 lavoravo in sala bar però il fatto e che io non ero assunto a pagamento e loro in uno stage erano tentuti a insegnarmi quel discorso poteva valere se ero regolarmente assunto cn un minimo di entrata economica sollecitai anche la tutor dell’epoca era un pò quella che si occupava di noi che ci veniva a torvare anche sul posto per chiederci come andava preciso che quando feci lo stage la tutor fu un altra perchè la prima ando in materntà fosse stata per la prima ancora ancora ma la seconda era propio una lavativa faceva solo presenza e qualche sorriso niente di più mi disse va bene se vuoi puoi cercarti un altro bar che sia disposto aprenderti per continuare lo stage allora io contnuai ancora li un po o valutato e ho detto che non conveniva perche ora mai mancavano circa 3 mesi alla fine dello stage dovevo farlo prima pero non lo feci perche pensavo e credevo che lo sguattero che facevo era solo una cosa provvisoria non definitiva come si è dimostrato allora dato che non ne potevo piu di stare li e litigavo spesso cn la cuoca e spesso nell’ultimo periodo era più le vote che parlavo al telefono cn la mia ex e fumavo invece di lavorare uscii dalla cucina buttai il grembiule per terra in quel momento li salii la titolare donna dato che loro da sotto avevano cm una sorveglianza che vedeva la cucina e lei mi disse che hai fatto e gli o detto che me ne andavo e che con voi o perso solo tempo inutile e sta gran put……ancora mi disse va bene lavami il grembiule eportamelo e io gli gli lavatelo da solo ne hai soldi essendo titolare di un azienda io devo disturbare mia madre e fargli piegare la schiena per un grembiule da 4 soldi e me ne uscii sbattendo la porta violentemnete quella be per averla dettagliata ai minimi termini fu l’esperienza lavorativa piu schifosa che ebbi nella mmmmmisera vita  mia misera vita cmq nonostante tale e pissodiol

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  7. Samisami91

    …sono a casa da due mesi e mezzo e sto impazzendo…sto male al pensiero di farmi addirittura ANNI cosi…mi sento INUTILE e rifiutata dalla SOCIETA’…ho paura a mandare cv perchè temo altre dolorose e deprimenti sconfitte…i vostri racconti mi hanno tolto il briciolo di speranza che mi era rimasto…spero che si risolva tutto…

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  8. Concinoconcini

    Fortunatamente oggi ho un lavoro stabile, pagato il giusto ma che mi piace e faccio con passione ma vorrei raccontarvi cosa mi è accaduto qualche anno fa, quando ero ancora in cerca. Leggo su un giornale che una nota compagnia di assicurazioni cerca personale per una nuova agenzia in città: mando curriculum e dati via mail, pochi giorni dopo un cortese signore mi da un appuntamento (è luglio inoltrato). Vado all’incontro: trovo una persona cortese, simpatica e “umana” e mi rendo conto di aver fatto “colpo” professionalmente quando il signore mi fa visitare gli uffici ancora in allestimento e mi indica una scrivania dicendomi “quella sarà la tua”. Mi accompagna poi a prendere un caffè (paga lui!) e mi congeda con “ci vediamo ai primi di settembre!”. Ai primi di agosto parto per le ferie; verso il 10 (io sono in Croazia) arriva una telefonata a casa, risponde mia mamma e una voce maschile le dice che era desolato ma che avevano DOVUTO assumere una ragazza e che si scusava per l’accaduto. Mia mamma, donna senza peli sulla lingua, sbotta “C’era da sistemare qualche nipotina o qualche amichetta eh?” e l’interlocutore (era il signore che mi aveva illuso, non per colpa sua…). “Signora, sono una persona onesta…Non posso negarlo…C’è la fidanzata del figlio di….”

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  9. Nicoanello22

    Via le agenzie interinali che sono la nostra rovina!!io ho lavorato come operaio per un anno e un mese (sempre tramite Adecco,con contratti che venivano rinnovati praticamente di mese in mese..e il rinnovo veniva comunicato non più di 3 giorni prima della scadenza del contratto!!).
    Quindi mi chiedo:

    PRIMO:come fa una persone della mia età (21 anni),a farsi una vita con moglie e figli (desiderio che presumibilmente ognuno di noi ha),non sapendo se la settimana successiva avrà un lavoro??per non parlare del capitolo stipendio……..

    SECONDO:tutti che cercano gente con esperienza…ma se mai si inizia….!!

    TERZO:ti dicono che a 20 anni sei troppo giovane e non hai esperienza…a 28/30 ormai è tardi!

    Le agenzie interinali potevano anche essere utili qualora fossero state utilizzate come inserimento nel mondo del lavoro…ma non esiste che per pià di un anno,come nel mio caso,una opersona debba vedersi 11 rinnovi contrattuali!!STIAMO SCHERZANDO!?!?!?!?!?
    Tu prendi un ragazzo e lo provi..e mi sta bene!..poi se è valido lo assumi,altrimenti no!!ma deve essere una cosa di 2/3 mesi…il tempo giusto x capire il tipo di persona!..
    QUESTO NON E’ LAVORO,QUESTO E’ PRENDERE PER IL CULO LA GENTE!!!!!

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    1. Ciani Armando85

      io ho lavorato tramite agenzia interinale 6 anni sempre nella stessa azienda manpower,adecco,gevi ora è un anno che sono disoccupato questa è l’Italia 

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    2. Axel

      Hai proprio ragione, sono in una situazione simile e viene voglia solo di fare le valige e cercare lavoro all’estero, dove il lavoro c’è davvero e non è una favoletta. L’Italia non dà opportunità ai giovani questo è un dato di fatto. Altri paesi, ad esempio quelli scandinavi, ne danno eccome…

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    3. Struchel Silvano

      MIO FIGLIO HA FATTO UN CONTRATTO PER 3 MESI ,QUANDO SONO RITORNATI DALLE FERIE QUELLI CHE HA SOSTITUITO,CON UNA SCUSA VERGOGNOSA LO HANNO LICENZIATO UN MESE PRIMA!!!! SONO DELLE MERDE!!! BISOGNA AGIRE ,DEMOCRATICAMENTE MA AGIRE !!!!!

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    4. Stefania

      hai detto proprio tutto cio che penso io! bravissimo! noi il lavoro lo cerchiamo dappertutto! ma e nessuno ci da l’opportunita di lavorare non avremo mai l’esperienza, e si, prendono in giro!!! se hai 20anni non va bene perche non hai esperienza, se ne hai 28 non ti vogliono piu perche sei gia vecchio.. è uno schifo.. io penso ke bisogna dare l’opportunita di lavorare a persone di tutte le eta perche tutti ne abbiamo bisogno! i giovani per crearsi un futuro e i grandi per crescere una famiglia!

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  10. ospite

    ciao a tutti….laureata 2 anni fa, presa in giro da chi mi ha promesso e
    poi è sparito, l’unico lavoro trovato call center outbound di quelli
    che devi “fregare” per vendere, ho appena finito un master, meravigliosa
    esperienza, alla fine sono disoccupata lo stesso e ho trovato solo la
    possibilità di prolungare lo stage gratis presso l’azienda. Per anni mi
    sono sentita dire: prendi la laurea che il diploma non basta! Predi il
    master che la laurea non basta! Fai pratica che se no nessuno ti prende a
    lavorare! Faccio pratica e mi sento dire: spiacenti, volevamo una
    persona con 10 anni di esperienza. Fai domanda al nord che qui non trovi
    nulla,devo crederci secondo voi??? La verità è una sola: Lavoro non ce
    n’è per tutti e non ce ne sarà mai per tutti, specie per le donne, e la
    gente nasconde questa verità dicendoti fai questo che poi….fai
    quest’altro che poi….Ci sono lavori in questo settore e in
    quest’altro: ma dove sono??? I giovani non vogliono accorciarsi…ah no?
    E tu come la chiami una ragazza laureata con master che è andata a
    lavorare gratis negli sudi professionali, che ha messo i volantini in
    città per pochi euro, che ha lavorato in un call center dove ti chiedono
    di “fregare” per vendere, che si è fatta natale, capodanno e altri
    giorni festivi a scaricare merce da un magazzino e poi l’hanno sbattuta
    fuori perchè non serve più….Che lavori mancano? panettiere?falegname?i
    vecchi mestieri? Io sono disponibile ce n’è per caso qualcuno disposto
    ad assumere? Dove sono??? Non sanno più che scuse inventare le persone,
    quando le verità sono queste:
    a)Il lavoro per tutti non c’è e non ci sarà mai soprattutto per le donne
    b)Il lavoro gratuito, stage, tirocini è questo che vuole il mercato oggi
    c)
    I corsi sono solo un mercato di cui noi siamo le prede e non verrà
    quasi mai ricambiato, una volta spesi i soldi per il corso chissenefrega
    se poi trovi lavoro o no
    d)Se la gente smettesse di studiare sarebbe la fine, questa è la verità, perchè alle spalle di chi si mangerebbe ?
    e)La crisi inperversa e voi sperate di trovare un lavoro? Ah ah ah ah ah ah !!!!

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  11. Annamarya87

    ciao a tutti….laureata 2 anni fa, presa in giro da chi mi ha promesso e poi è sparito, l’unico lavoro trovato call center outbound di quelli che devi “fregare” per vendere, ho appena finito un master, meravigliosa esperienza, alla fine sono disoccupata lo stesso e ho trovato solo la possibilità di prolungare lo stage gratis presso l’azienda. Per anni mi sono sentita dire: prendi la laurea che il diploma non basta! Predi il master che la laurea non basta! Fai pratica che se no nessuno ti prende a lavorare! Faccio pratica e mi sento dire: spiacenti, volevamo una persona con 10 anni di esperienza. Fai domanda al nord che qui non trovi nulla,devo crederci secondo voi??? La verità è una sola: Lavoro non ce n’è per tutti e non ce ne sarà mai per tutti, specie per le donne, e la gente nasconde questa verità dicendoti fai questo che poi….fai quest’altro che poi….Ci sono lavori in questo settore e in quest’altro: ma dove sono??? I giovani non vogliono accorciarsi…ah no? E tu come la chiami una ragazza laureata con master che è andata a lavorare gratis negli sudi professionali, che ha messo i volantini in città per pochi euro, che ha lavorato in un call center dove ti chiedono di “fregare” per vendere, che si è fatta natale, capodanno e altri giorni festivi a scaricare merce da un magazzino e poi l’hanno sbattuta fuori perchè non serve più….Che lavori mancano? panettiere?falegname?i vecchi mestieri? Io sono disponibile ce n’è per caso qualcuno disposto ad assumere? Dove sono??? Non sanno più che scuse inventare le persone, quando le verità sono queste:
    a)Il lavoro per tutti non c’è e non ci sarà mai soprattutto per le donne
    b)Il lavoro gratuito, stage, tirocini è questo che vuole il mercato oggi
    c) I corsi sono solo un mercato di cui noi siamo le prede e non verrà quasi mai ricambiato, una volta spesi i soldi per il corso chissenefrega se poi trovi lavoro o no
    d)Se la gente smettesse di studiare sarebbe la fine, questa è la verità, perchè alle spalle di chi si mangerebbe ?
    e)La crisi inperversa e voi sperate di trovare un lavoro? Ah ah ah ah ah ah !!!!

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  12. Shikibu

    Ciao ragazzi. Dopo aver letto tutti i vostri commenti, mi son detta che non potevo starmene con le mani in mano. Ho mandato una mail a tutti i Reclami Service delle aziende attualmente maggiormente quotate in MIB30 e S&PMib.

    Mi avete fatto piangere. Anche io mi sento schiacciata. Non ce la faccio più. Con me il mondo è stato orribilmente cattivo. Violentata da mio zio. Abbandonata da mio padre. Cacciata di casa perché rifiutavo l’islam da mia madre un anno fa. Un’adolescenza fatta di botte e insulti, dove i miei sogni venivano strappati, non metaforicamente, da mia madre la quale mi buttava disegni e abiti cuciti. Libri di giapponese e quant’altro. Amici falsi, bugiardi. Amici dal cuore di pietra. Di queli che prima ti ospitano poi ti cacciano il giorno di pasqua, di quelli che prima ti asciugano le lacrime giurando di aiutarti e poi ti mettono a lavare  i loro cessi, obbligandoti moralmente visto che ti han aiutato per poterti tenere per le palle. Alberghi fasulli, che assumono giovanissimi per retribuir loro un mese di prova di soli 300 euro. per 7 8 ore al giorno TUTTI I GIORNI , Incluso sabato e domenica. Offerte di prostituzione, offerte di malavita. Si, sono di Napoli. Ma sono sempre stata onesta e sensibile ai problemi altrui. Al Senegalese che mendica davanti alla Coop prima citata.
    Ma non è per parlare dei miei problemi che sono qui. Ho mandato una mail alle multinazionali e alle grandi aziende italiane, in cui ho scritto le seguenti righe:

    Gentili aziende, contatto tutti i riferimenti per reclami delle vostre spettabilissime figure di rilievo nel panorama nazionale, per palesare qualcosa che è ogni giorno sui grafici.Vi prego di leggere il contenuto di tutta la mail. Forse qualcuno cestinerà direttamente, ma quel qualcuno, nel caso lo facesse, non meriterebbe nemmeno di chiamarsi Uomo, solo Bestia. Il numero di persone disagiato e compromesso per le mancate possibilità lavorative è alto. Ma le persone non sono numeri, e per quanto ciascuno di voi, nei rispettivi settori, possa valere, non dimenticate di essere persone. Con un conto generosissimo in banca, ma pensate: se quei soldi si volatilizzassero? Come si porrebbe il mondo con voi?Chi vi scrive è una ragazza di 22 anni, ma non sono qui per parlare di me. Almeno non ancora.Perché care aziende, ho trovato diversi siti, dove non tanto il contenuto, ma i commenti, hanno solcato la mia anima.Per questo ho deciso di mettere a frutto la mia dimestichezza con motori di ricerca per potervi tutti inserire qui: Questo è ciò che il popolo pensa dell’Italia, del lavoro, e di voi tutti.Non è una mail d’offesa, ma una mai che dovrebbe invitarvi a riflettere, a sensibilizzarvi verso un popolo di poveri di tasca ma non di animo. Forse nulla ricaverò da quest’atto, ma io saprò in cuor mio di no aver taciuto.Leggete, ed immaginate, per un solo istante, di esser voi protagonisti di questa ordinaria tragedia dell’umana dignità.[Qui ho trascritto alcuni commenti beccati in rete tra cui anche i vostri]

    Ora tocca a me.Sono una 22 enne messa alla porta dalla madre per motivi cultural religiosi.Sono una Mary dei gemellidiversi, sono una di quelle ragazzine dalla vita orribile che solo nei film.Ma ciò nonostante non mi sono mai persa. Ho sempre studiato. Ho sempre amato lo studio. Parlo 8 lingue, uso perfettamente il pc, li assemblo, faccio siti e mi diverto a studiare ogni giorno qualcosa di differente.Ho pulito bagni, ho ricevuto eminenze in reception d’albergo, ho fatto pasta a mano in caseificio, ho portato animali a far bisogni, ho accudito anziani cambiando loro pannoloni, ho progettato siti e-commerce, ho contrattato con cinesi grossisti e, si, mi son presa tantissime batoste dalla vita.E ho 22 anni.Il mio reddito è pari a 0, tra qualche giorno dovrò traslocare non so ancora bene dove e non posseggo gli estremi per muover causa a mia madre che non mi sussidia ed è intestataria di n immobili.Mangio una volta al giorno, pasta di venti centesimi con occasionali condimenti dalla passata dell MD all’aglio e olio.Vivo in Italia, amo l’Italia. Sono nata come umanista, disegnatrice, creativa poetessa. Ho scritto in settenari, in endecasillabi, emulando le metriche di dante e tasso.Ma…Ma.Ho cercato lavoro ovunque, per mangiare, certo. Solo per quello.Non arrivo nemmeno a pagarmi una mensilità di 250 euro, perché io vivo in un buco di 3m x 3m.Ho pensato alla prosttuzione, quando molti i cerca di segretarie mi chamavano per offrirmi 200 o 300 euro per andare in albergo. Mia madre stessa mi ha detto “chiudi gli occhi, aspetti che finisca e vai via, tanto quando lo rivedi?”.Ma non sono così. Io non sono nata per prostituirmi. Nè per prostrarmi. Io sono come uno di quei postumi che preferiscono morire nell’ombra.Ho tentato nella mia vita 3 suicidi, di cui uno certificato, dal momento che sono stata in rianimazione. L’ultima volta, fuori casa da ormai 5 mesi, ho provato a scagliar via il dolore tagliuzzandomi le braccia e il ventre. Il livello di rabbia e di rancore è forte. Odio i vecchi che passeggiano tranquii, odio vedere perosne in abiti eleganti con la loro valigetta e l’auricolare, odio vedere invece quelli poveri come me. E odio me tanto superficiale fino ai miei vent’anni, cresciuta in mille lussi, cresciuta nella tranquillità di 100 euro di paghetta, ed ogni sfizio tolto. Cresciuta con un piatto a base di pesce ogni giorno, che la carne la odiavo. Ora mangio pane amore e fantasia. Sono dimagrita di 15 Kg. In 4 mesi.4.Beh cosa aggiungere?Spero che le virtù non siano concetti specchio per le allodole. Spero che ciascuno di voi , dentro di se , abbia provato il dolore della disperazione.Ma io non scrivo perché sono disperata, Signori. Io scrivo perché le parole di queste persone, che ho trovato in un blog visitato per perder tempo prima di conciliare il sonno, mi hanno colpito. Non sono sola, nemmeno nel dolore. Queste persone soffrono come me. Il mondo non è stato ingiusto solo con me. Certo, è una magra consolazione. Ma almeno lo è.Invito tutti voi ad una attenta riflessione.Ringrazio per l’attenzione e vi auguro un buon proseguimento di itinere empirico in questa terra senza cielo.P.S. Questa è la mia mail personale, non mi nascondo dal momento che non credo di aver fatto nulla di male a riportare il pensiero di persone che sento vicine.

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  13. Panguo

    Mi chiamo Pasquale, ho 24 anni, sono diplomato e vivo a Napoli. Chiaramente sono disoccupato. Volevo innanzitutto esprimere la mia meraviglia leggendo come anche in altre regioni d’Italia la storia è sempre la stessa. Purtroppo per me è stata una conferma che non è vero che solo a Napoli non si trova lavoro. L’italia intera è diventata il Sud Italia che fino a una decina d’anni fa era etichettato come luogo malfamato, di malavita e disoccupazione. Ho provato più volte a fare un giro, in cerca di lavoro, a Firenze e in alcune provincie della Toscana senza alcun esito. Per non parlare del Nord. Bologna, Ferrara, Rovigo, Udine… per fortuna non pago ancora il treno perchè mio padre è ferroviere e ho avuto modo di andare di persona nelle varie agenzie del lavoro del nord. Gli unici lavori che mi venivano proposti erano quelli di Call Center Outbound. Inutile stare a dire che questo, secondo me, non è un lavoro, sebbene io abbia avuto esperienze nel settore, ed è anche inutile dire che sono stato sfruttato per 3 mesi senza avere nemmeno un centesimo, al contrario di quanto mi era stato prospettato in fase di colloquio. C’è inoltre da dire che in Italia non conta affatto quello che sai fare. Io sono appassionato di bricolage, informatica, elettronica, meccanica e quando ho provato a descrivere le mie attitudini in sede di colloquio nelle agenzie per il lavoro, come risposta, mi è stata sempre rivolta una risata beffarda facendomi notare che non ho alcun titolo di studi che mi certifichi l’effettiva abilità. E va bene, ci può stare che vuoi il cosiddetto pezzo di carta, me lo vado a prendere… E una volta preso? “mi spiace ma lei non ha gli anni di esperienza che il nostro cliente ci chiede” oppure “ormai lei è fuori età” E allora scusate, mi state dicendo che volete che io abbia un’età giovane, abbia studiato e abbia avuto anche esperienze professionali?? va bene la prima e la seconda condizione, ma l’esperienza professionale dove la prendo se tutti mi dicono la stessa cosa? Questo per parlare di Lavoro, del cosiddetto Posto, ovvero di un lavoro che prevede un regolare contratto, i regolari contributi, i diritti e quant’altro.Andiamo ad analizzare invece quello che a Napoli è diffuso per il 70-80%: il lavoro nero (e qui parlo della mia città soltato perchè non conosco la situazione altove). Sono 4-5 anni che nemmeno più quello si trova! 5 anni fa ho avuto la mia prima esperienza lavorativa lavorando in un disco-pub. Lavoravo dalle 6 di sera alle 5 del mattino per 30 euro.. Giovedì, venerdi, sabato e domenica. A conti fatti erano 120 euro a settimana e tutto sommato per quello che mi servivano erano anche troppo. Ho dovuto lasciare perchè mi sono iscritto all’università. Sono tornato qualche mese fa perchè mi trovo in una condizione abbastanza disperata e ho trovato quel locale, che all’epoca era il migliore della mia zona con tanto personale e tanto lavoro, ridotto in miseria, con un unico cameriere che fa tutto. Ora mi ritrovo disoccupato, con una laurea non presa per poco perchè per quella ci vogliono i soldi, senza soldi (mio padre mi da 5 euro a settimana per fortuna), a casa dei miei genitori che non mi sopportano più e sembrano non capire che lavoro non ce n’è, tanto ingegno, tanta creatività, tanta voglia di lavorare, in attesa di un qualcosa che nemmeno io più credo arriverà.  Per scrupolo, non si sa mai, lascio la mia mail nel caso qualcuno avesse bisogno di un operaio o di un addetto back office 
    Un caloroso in bocca al lupo a tutti gli italiani che credono ancora che il nostro paese possa un giorno offrirci qualcosa
    panguo@virgilio.it

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  14. Pericle84

    Diplomato in informatica. Sono anni che mi districo tra Centri per l’Impiego, Agenzie Interinali e lavori di ogni tipo (operaio edile, operaio del verde, imbianchino, magazziniere, tecnico informatico). L’ultima esperienza, la peggiore, mi doveva vedere, grazie a ManPower, come addetto di reparto per la gettonatissima Coop. Risultato: mandato a casa dopo 3 giorni (contratto di 1 mese e mezzo) per “mancato superamento del periodo di prova”. In realtà si è scoperto essere un contratto falso ma a norma secondo la legge. Chiedo a chiunque legga:
    1 – come si fa a valutare una persona messa in un ambiente del tutto nuovo in soli 3 giorni (12 ore IN TOTALE)?
    2 – qual’è il VERO scopo delle Agenzie Interinali se stanno al gioco di queste aziende?
    3 – anche i Centri per l’Impiego, a COSA servono, se puntualmente non hanno niente da offrire, se non quei 2-3 documenti che solo loro possono darti?
    Mi pogno queste 3 domande, e le pongo a tutti voi, sottolineando anche che ho mandato, rimandato, aggiornato, modificato e sistemato non so quante volte curriculum on-line più e più volte a diverse aziende, sono andato PERSONALMENTE a consegnare curriculum, spesso ricevendo come risposta “occorre mandarlo on-line”, “non abbiamo bisogno” e addirittura “gestiamo tutto in famiglia”.
    Trovandomi d’accordo con molti utenti che si lamentano, dissento apertamente e aspramente con quanto riportato su questa pagina:
    “A questo meccanismo si associa a volte un significato deteriore, la prima cosa che si pensa è che occorra essere raccomandati
    per trovare lavoro. Ma in verità non è (sempre) così: si tratta di una
    fenomeno che trae origine da motivazioni diverse e molto semplici, quali
    ad esempio la volontà di venire in contatto con professionalità
    certificate da persone di fiducia, di evitare i costi di una selezione,
    ecc.”
    Le possibilità, vedendomi in giro, sono solo due:
    occorre avere una RACCOMANDAZIONE (qualcuno ha detto “Concorso Pubblico per 35 Vigili a Tempo Indeterminato” in una famosa cittadina pugliese i cui posti sono GIA’ TUTTI DATI?)
    se non si ha la prima, occorre avere CULO (datemelo voi un esempio, perchè purtroppo io ne sono un pò a corto…di culo s’intende…)
    Si giunge quindi ad una semplice verità:
    I DATORI DI LAVORO SI APPROFITTANO DI LEGGI LAVORATIVE SUPERFICIALI E STUDIATE NON PER AGEVOLARE I LAVORATORI, BENSI’ GLI IMPRENDITORI E LE GRANDI AZIENDE, CHE GIOCANO SULLA PRECARIETA’ DEI POVERI DISGRAZIATI CHE OGGI LAVORICCHIANO E DOMANI STANNO A CASA.
    Lo si capisce dal fatto che NESSUNO scommette/investe/si fida di chi non ha esperienza, cercando di sfruttarlo il più possibile GRATIS con la scusa di “dimostrare cosa si sa fare”. Siamo entrati, purtroppo, in quello che io chiamo “gioco perverso”. Secondo i (possibili) datori di lavoro, è ASSURDO pretendere un compenso mensile regolare (inteso con contributi e regolare contratto) e sufficientemente alto. A questi signori, semmai leggerano, chiedo, da 27enne disoccupato: VOI COME CA**O MANGIATE? VOI COME CA**O VI PAGATE LA CASA/L’AFFITTO? VOI COME CA**O CAMPATE? CON L’ARIA???
    Purtroppo sono domande che solo chi sta a spasso si pone. Mi rifiuto di credere che TUTTI (anche chi va in giro con Porsche, Jaguar, Ferrari) stiamo morendo di fame. Forse è vero invece che chi più ha sempre più vuole. Anche a spese di qualcun’altro. ODIO L’ITALIA. ODIO QUESTO ASSURDO SISTEMA. ODIO I POLITICI. ODIO GLI IMPRENDITORI. ODIO LE AZIENDE. ODIO I CENTRI PER L’IMPIEGO. ODIO LE AGENZIE INTERINALI. ODIO ANCHE QUESTI SITI DEL CA**O CHE SI PROMETTONO DI SPIEGARTI COME TROVARE LAVORO MASCHERANDO LA REALTA’.

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    1. Bollicina59

      carissimo alla Coop ci entrano solo gli iscritti e raccomandati di sinistra….te lo dice una che ha lavorato li per una ditta esterna con contratto a progetto …prendevo una miseria il primo stipendio lo vedi dopo tre mesi,e lavoravo come un somaro….compilo il modulo per l’assuzione,se dovessero assumere per  le capacita’ avrei dovuto essere assunta in un nano secondo,ma hanno assunto una che faceva il caricamento per una nota ditta di cioccolato,era una testimone di geova come la capo negozio,poteri della fede!!!!!!,la Coop e’ una cooperativa di amici stretti e parenti tra loro o di eccellenze del partito

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      1. travel

        Quanto è vero, vivo in Calabria ho 21 anni, e fino ad oggi ho trovato lavoro solo tramite amici, adesso sono disoccupato, anche non volendo; ancora una volta sono costretto ad ottenere l’ennesimo lavoro tramite amici. Non è giusto. 

  15. ospite

    Purtroppo con le agenzie non ho MAI trovato lavoro, unica cosa che sanno fare è mandarti a fare l’inventario sottopagato e in orari incredibili.
    Inoltre mi è addirittura capitato che nonostante avessi esperienza nel settore per una risorsa che stavano cercando, non mi hanno chiamato e quando ho chiesto di tenermi in considerazione la loro risposta è stata: devi mandarci il curriculum anche via internet… fatto anche quello… tutto inutile!!! 

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  16. Ospite

    Alla fine tutti ci lamentiamo ma quando c’è da scendere in piazza nessuno lo fa. Me compreso. Ci permettono di sopravvivere, come qualcuno ha detto, in questo limbo della precarietà e nella speranza. E intanto mangiano. Si spera che un nuovo governo migliori le cose e mi fa ridere chi crede questo. Quello che ci vuole è una persona FORTE autorevole, un superuomo dei nostri giorni. Senza schieramenti politici, che ci guidi e unisca le forze di disoccupati e precari, studenti e imprenditori. Ma ormai è tardi. LA SOCIETA ITALIANA è TROPPO MARCIA PER ESSERE RIADEGUATA. Eppure Non possiamo scappare del nostro amato paese, dai posti e dalle persone che amiamo, non ne siamo capaci.
    Essendo nella vostra stessa condizione consiglio a tutti di trovare benessere e piacere nelle piccole cose. Accettare la situazione ed arrendersi.
    Occupare le proprie giornate con qualcosa che alimenti il nostro spirito fine solo a noi stessi.
    In bocca al lupo a tutti, un abbraccio fraterno.

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  17. giovanni

    ciao sono un ex militare invalido civile sto facendo di tutto per trovare lavoro ma niente da diversi anni.L’italia e il suo governo mi stanno istigando a delinquere fra un poco.Voglio restare onesto nessuno mi aiuta come devo fare?

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  18. Ela_cerigioni

    Ho 34 anni. Parlo correntemente inglese, francese, spagnolo e sono ovviamente madrelingua italiana. Ho cercato da oramai 8 anni di lavorare in cose attinenti al mio profilo umanistico: case editrici, musei e scuole. Ora sono disoccupata. Mi sono sentita rivolgere più volte la domanda se voglio o non voglio figli da potenziali datori di lavoro, l’ultimo dei quali, una donna. Lei mi ha mandata via dalla sua scuola, non perchè incompetente o poco abile con i ragazzi, ma perchè non le piaccio e ho 34 anni e una relazione stabile e bella, di cui lei era a conoscenza, e quindi potrei avere figli da un momento all’altro.
    Sto meditando se trasferirmi all’estero e questo vorrebbe dire abbandonare la mia famiglia alla sua vecchiaia, lontana.
    Non so più che fare. 
    Provo schifo, vergogna per il mio paese, stanchezza e nausea.
    Anche se non sono incinta.

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    1. Bollicina59

      hai mai provato a proporti presso i tribunali come interprete??? guarda che li chiamano spesso hanno bisogno durante le cause dove sono presenti degli stranieri,vedi poi su internet le ricerche di traduttori e sbobinatori(trascrizioni scritte di registrazioni audio),e’ un peccato che con tre lingue non riesci a trovare nulla,io ora ho 52 anni e nel mio passato non sai che salti mortali… ho due gemelle e nessuno mi prendeva ..la cosa ironica e che nonostante tutto non mi sono mai assentata dal lavoro ….e’ davvero uno schifo

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      1. ss

        ank’io sn straniera e so tre lingue e fin adesso nn mi ha kiamato nessuno ovunque vado mi dicono ke nn c’è bisogno, invece le mie amiche ke sn stati raccomandati lavorano già anke se promossi con 60, invece io sn stata promossa con 90 e sn ancora disoccupata dal 2010 forse xkè sn straniera!!!!!!!!!!

      2. Fabrizio Italico

        Il tuo caso personale mi dispiace. Purtroppo l’Italia è in seri guai e non c’è molto nemmeno per noi Italiani. Sarò sincero: Siete troppi e avete spesso la pretesa che tutto quello che possiede un Italiano dovrebbe essere anche vostro. Ma noi l’Italia non l’abbiamo fatta in due giorni. i nostri nonni  si sono spaccati la schiena per fare questa nazione, così i nostri padri e molti di noi. I vostri Paesi dove vivete da millenni sono posti caotici, con governi incapaci.Non avete costruito industrie e servizi… Israele in 50 anni ha fatto del deserto un giardino con oasi ricche d’acqua, con città bellissime, esporta frutta in tutto il mondo e non ha quasi petrolio.Oltretutto offre lavoro a milioni di musulmani. Perché invece di andare in giro per il mondo a reclamare solo diritti e pretese non costruite qualcosa di bello a casa vostra. Mi date l’impressione che siate delle genti che non hanno radici o amore per la propria terra. Venite in Italia o in Occidente, ma non volete assimilare le nostre leggi, abitudini e tradizioni. Nelle moschee incitate alla guerra Santa,insomma sputate nel piatto che vi dà il cibo per nutrirvi. Volete le case dai comuni.sussidi dagli Enti assistenziali….Vorrei vedere se noi Italiani in Marocco, Algeria, Africa o paesi dell’Est Europa ci comportassimo così!?! Senza parlare della delinquenza e delle droghe che avete portato in Italia. Io non sono un imprenditore ma solo un disoccupato Italiano -che crede che siete ormai troppi , con troppe pretese e pochissima umiltà. So che quest ti farà arrabbiare ma prova a fare finta di invertire le parti; forse allora capirai. Spero che andiate via prima che gli italiani si stufano e vi buttino a mare. FABRIZIO

      3. Juansterra

        Guarda que sei str…o sono argentino y miei nonni italiani tutte due si sono andati in Argentina e sono stati accolti con affeto nessuno mai gli ha fatto problemi per essere di altro paese, invece qualcuno che viene qui a lavorare si trova con razisti come te

      4. WTF

        Sei Proprio una testa di ….
        l’italia sta in piedi anke grazie agli stranieri che sono qua a spaccarsi la schiena al vostro posto, ricordatelo prima di fare commenti fuori luogo, se uno decide di migrare in un altro paese mica e perche vuole girare il mondo, ma forse perche ha delle speranze per un futuro migliore di quello che gli offre il proprio paese, per se e per i propri figli come facevano gli italiani sbarcati in america o in Brasile a lavorare i campi di caffè.
        poi figa ti arrivano i calciatori ti va bene, ti arriva belen muori di infarto, pero ti arriva il musulmano o il filippino e lo vuoi buttare a mare prova a buttarci anche belen vediamo cosa ti fanno gli italiani ahaahaha

      5. Marco

        E perchè non inverti tu le parti? Pensa se tu fossi nato in Algeria (ad esempio) saresti venuto in Italia anche a nuoto. Non decidiamo noi dove nascere. Sapere che ci sono persone come te mi rende felice perchè so di essere più intelligente di voi, avere una cultura maggiore e una mentalità più aperta. Viaggia un po’ invece che stare sempre a casa, vedrai come gira il mondo e ti accorgerai di essere un povero ignorante. Parla anche con persone di un certo livello, non solo con persone basiche.

      6. fleur

        l’italia è stata costruita gz agli stranieri ke fanno i lavori ke voi nn volete fare,e poi questa terra nn è tua è di dio quindi chiunque ci può vivere. penso ke tu sia ancora indietro e nn hai imprato niente in questa vita e che sei un incivile. 

      7. Nora

        bo’….non voglio insultare e offendere….ma dico solo: SEI DAVVERO TROPPO TROPPO IGNORANTE!!!! APRITI LA TESTA!!!!

      8. anonima

         incredibile..caro fabrizio, mi disapice per la tua situazone,ma non generalizzare. Gli stranieri in italia non solo quelli che sbarcano in Sicilia e non solo dai paesi arabi o di religione musulmana. Alcuni come te stranamente dividono itallia e invece generalizzano parlando di stranieri( che possono essere da qualsisi paese del mondo).E vi sono anche tanti motivi perchè arrivano in italia,per le donne di certo non è il lavoro,proprio a questo loro spesso rinunciano quando scegono  di cambiare  paese per raggiungere il fidanzato o compagno.Quindi attento a  quello che dici e sopratutto non parlare nel nome di tutti gli italiani, molti non la pensano come te

      9. anonimo

        bravo fabrizio… sei un grande…questi stranieri se ne dovrebbero tornare a casa invece di rompere…

      10. Nonhounamail

         MIO DIO, SEI PROPRIO IGNORANTE!!! NON CONOSCI LA STORIA DEGLI ITALIANI IN AMERICA O SUDAMERICA. ANCHE VOI SIETE STATI ACCOLTI DAGLI ALTRI PAESI, PORTANDO CON VOI NON SOLO BRAVA GENTE CON VOGLIA DI LAVORARE MA ANCHE LA MAFIA. VI HANNO DATO LA TERRA DA LAVORARE; VI HANNO DATO CASE, VI HANNO DATO TUTTO!! AVETE IL DOVERE DI RICEVERE AGLI STRANIERI CON LE BRACCIA APERTE. AI VOSTRI ANTENATI DOVETE L’ITALIA CHE AVETE OGGI. CI SONO TANTI ITALIANI BRAVISSIMI, PECCATO CHE L’ITALIA ABBIA GENTE COME TE.

      11. Daniela Adducchio

        Dalle tue affermazioni si capisce che non hai mai aperto un libro di storia. Eppure la storia viene insegnata dalle elementari fino alle medie e superiori, per non parlare dell’Università. Non sò che studi tu abbia fatto, ma non ci sono giustificazioni sull’ignoranza che ho letto dal tuo commento. L’uomo ha sempre migrato, basta pensare che seguiva gli animali di cui si cibava (parlo della preistoria), per non parlare degli spostamenti per il commercio e la curiosità di visitare nuovi luoghi (penso a Marco Polo e Cristoforo Colombo) fino ad arrivare allo scorso secolo, dove per i capricci dei potenti e per le loro guerre, le persone emigravano per sfuggire alla mote, alla fame e alla miseria che ha segnato anche un continente ricco ed evoluto come l’Europa. Il motivo che ha spinto le persone ad andare in nuovi posti è sempre stato lo stesso: assicurarsi un futuro migliore soprattutto per le generazioni future (figli e nipoti). Gli italiani hanno “colonizzato mezzo mondo”, li trovi in Francia, Germania, Belgio, Usa, Canada, Argentina, ecc. è uguale dove vai, appena giri l’angolo di una strada troverai un’italiano o un discendente di un’italiano. Questo perchè anche il “Bel Paese” ha avuti momenti in cui non aveva nulla da offrire ai propri cittadini, come sta accadendo anche oggi. Sono figlia di emigrati in Germania, padre italiano e madre portoghese. Sono nata in Germania dove ho frequentato i primi anni di scuola e dove ancora oggi torno per far visita ai miei nonni e zii. Parlo correttemante il tedesco, che considero la mia seconda lingua e sono legata in egual modo alle tre nazioni che mi hanno dato la vita (Italia, Portogallo e Germania). Mi chiedo come possa una persona essere così presuntuosa, puntare il dito contro chi non è italiano e attribuirgli delle colpe che andrebbero date invece a tutti coloro che, a turno, hanno governato l’Italia. Fossi in te non mi esprimerei in questo modo perchè non puoi essere di essere italiano al 100% (ti ricordo che la storia è fatta di persone e le persone si spostano) e poi un giorno anche tuo figlio/a potrebbe decidere di cambiare paese e di certo non vorresti che verrebbe trattato da ladro o furfante. Riguardo alla deliquenza, illuminami, quando è che l’Italia è stata immacolata e onesta? per quel che so io MAI! non vanno fatte differenze sull’essere italiano o no, ma sul fatto di essere buoni o cattivi! DANIELA

    2. Matilde

      Ciao Ela, ti capisco perfettamente. Io ho 24 anni sono diplomata in ragioneria, e sono disoccupata da ormai 10 mesi. Convivo da 3 e anche la mia ex titolare sapeva della mia relazione e ogni volta che poteva mi ricordava che se fossi rimasta incinta mi avrebbe licenziata e alla fine per la disperazione cos’ho fatto?? Mi sono licenziata io prima che lo facesse lei. Senza contare i miei problemi di salute (non so se mai l’avro’ un figlio). forse considererai incoscente licienzarti in questo periodo, ma credo che nessuno sarebbe stato in un ufficio 8 ore al giorno con una persona che almeno 2-3 volte al giorno le ricorda di non rimanere incinta. ovviamente prima di licenziami ho provato a cercare mi sono rivolta ad una delle agenzie interinali della mia zona. la selezionatrice DONNA spiegato il motivo per il quale stavo cercando un lavoro, per di + sto provando con la ricerca del part time mi ha risposto che era meglio che mi tenevo il posto che avevo (nonstante il clima) perche lei non poteva presentare il mio profilo a nessun azienda perche vedendo la mia età e la richiesta specifica del part time sarebbe arrivati tutto alla stessa conclusione. Ebbene sì sono una donna, ho 24 anni, convivo, sto cercando part time e non me ne vergogno. perche ogniuno nella vita ha un obbiettivo e il mio è fare la mamma!!!!!!!! Ed io questo benedetto/a bambino/a l’avro’. so quello che valgo pertanto se mai esisterà una datore di lavoro che sta cercando in impiegata part time offro tutta la mia professionalità e capacita’. Altrimenti se preferiscono nascondersi dietro ad un dito con queste ipocriti scuse beh allora W IL LAVORO NERO. Ripeto ognuno ha un obbiettivo, ed io il mio lo raggiungero percorrendo qualunque tipo di strada mi permetta di raggiungerlo!!!
      P.S. Io non vivo in qualche villaggio del Burundi, bensì nella laboriosa ed industrializzata provincia di MONZA e della BRIANZA.

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  19. lorenzo

    Salve a tutti,ho 20 anni  e come tutti voi sto in cerca di lavoro,direte voi sei giovane hai  più possibilità,ma da quanto sto capendo è tutto un magna magna,diplomanto come perito tecnico industriale, in una scuola dove valeva più la letteratura che la storia,matematica zero e devo ringraziare il prof di elettrotecnica che c ha inculcato per ore e ore teoremi e funzionamenti di elettrotecnica che ora non ricordo, era appassionante studiare cose che potevano servirti in un istituto tecnico,la il preside era troppo accecato dalle professorine di italiano…finite le scuole superiori punteggio decente…. intraprendo la strada come ingegnere informatico a napoli,inizio a settembre e mi ritrovo nel posto piu schifoso che abbia mai visto tutti e tutte te lo vogliono mettere al quel servizio compreso l’amico di studio o i prof…troppo amareggiato per via degli esami “venduti” e abbattuto lascio tutto (ho letto commenti di persone laureate che non trovano lavoro,persone che hanno fatto 6 anni di studio in quel inferno ma come avete fatto?) lascio tutto e mi passa l’idea di fare domanda nell’esercito…non continuo nemmeno a dire com’è sta andando..lasciamo perdere…ora sono alla ricerca no di un lavoro fisso …di un lavoro per trasferirmi al nord…per iniziare una vita magari in un posto migliore di dove vivo,troppo menefreghismo e troppa ignoranza uccide anche l’essere più positivo della terra…davvero c vogliono le raccomandazioni per pulire anche i bagni….ho pensato di conservare “appena trovo lavoro” un po di soldi ed aprire una mia attività…ma nn immaginate quante tasse,sembra quasi di lavorare a nero….
    vi lascio con un pensiero…mettiamo il caso anche a qualcun altro viene in mente di aprire un negozio una qualsiasi attività….i problemi sono
    1 affitto negozio o stabile
    2 affitto casa
    3 bollette
    4 consumo proprio
    5 trasporto
    6 tasse
    7 bene proprio…
    in tutto ciò…si dovrebbe conservare qualcosa per se stesso, se si incombe nel fallimento…se qualcuno abita a torino o d’intorni e ha un lavoro contattatemi loan91@hotmail.it   disponibilità immediata a trasferirmi…non so più che fare…

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  20. Redmaggior2

    Salve ragazzi, è veramente complicato, pensate io ho 36 anni fidanzato da 7 e vorrei tanto sposarmi e non trovo un bel nulla, niente, ho un diploma di laurea, sono un web designer, un grafico pubblicitario, ma non riesco mai a trovare un lavoro serio, e vero. Quasi vorrei rinunciare perchè vedo i giorni tutti uguali, vedo amici parenti che chi ha il padre o il fratello con un’attività o altro si inseriscono senza nemmeno aver avuto un solo giorno il pensiero di cercarsi un lavoro. Mentre io, spesse volte sto anche con 1 euro in tasca. Ed esiste gente che si lamenta pure del superfluo. redmaggior2@gmail.com

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  21. AIMONS

    RAGAZZI…ORGANIZZIAMOCI…INCONTRIAMOCI IN BASE ALLE ZONE. FACCIAMOCI SENTIRE DI FRONTE AI RISPETTIVI COMUNI. IO SONO UMBRO, SE QUALCUNO VUOLE MI CONTATTI PURE!!

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  22. Bruno

    ciao a tutti. mi chiamo bruno.  vengo dal brazile abito in italia da 6 anni
    un giorno sono andato in una agenzia a lasciare un curriculum, la ragazza prende mio curriculum, mi guarda. guarda il curriculum, vede che sono straniero e me dice. (voi siete lo scarto della società) e per voi non c’e lavoro.
    mi sono girato o aperto la porta e sono andato via, ma mi sentivo cosi male che non riuscivo a trovare la strada per tornare a casa. erano parole pesante che ti distrugge por dentro dentro,
    ma il peggio era tornare a casa, e dire a mia moglie che ancora non avevo trovato lavoro. che dovevo pagare l’affitto ma che non c’era soldi e che sarebbe ancora una settimana di inferno. per che non cera soldi neanche per bere un caffè. era questo che mi faceva male veramente, sapere che lei conta su di me. ma niente solo un vuoto solo pensieri che ti rode por dentro non so più cosa fare. sono stanco ma non posso molare per che mia famiglia conta su di me. sono arrivato in italia e ho sempre lavorato sono stato sempre onesto e coretto. ma questo non basta per trovare lavoro. pensate un po la mia situazione sono cinque mesi che vai avanti cosi, tutti giorni mi alzo presto per andare a cercare lavoro ma quello che ricevo e solo non non non non. e dura molto dura ma devo andare avanti anche ascoltando dire cosa dal genere e di peggio. ma e la vita dobbiamo affrontare con unghie e denti per che se non vai fori di testa.

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    1. Bollicina59

      non perdere la fiducia in Italia non siamo razzisti ma ci sono persone ignoranti….per non dire di peggio….se riesci ad andare su internet e trovare qualche azienda commerciale italiana che importa magari dal brasile e’ facile che gli serva un collaboratore madrelingua….non smettere di cercare e abbi fede queste situazioni di disperazione le ho vissute tutte ed iuo ero sola con due figlie…spero che oggi dopo 4 mesi tu abbia trovato il lavoro….comunque vai sui siti della provincia dove vivi e vedi i corsi retribuiti ce ne sono dedicati solo agli stranieri…in bocca al lupo…

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  23. Didi

    Vorrei tanto vedere in questa pagina il commento di qualche impegato in un’agenzia di lavoro interinale, vorrei sapere come vive tutto questo, dall’altra parte della barricata, ora che può permettersi di esserci, quando invece prima di essere assunto forse era l’amico di..il parente di..il cugino di..il fratello di..ecc.
    perché in qaueste agenzie c’è gente che non ha manco la terza media e se ne sta seduta a scaldare le sedie, anzi le poltrone, sulle spalle di chi si è gfatto un mazzo tanto per poter finire gli studi.
    Sono laureata in economia, senza lavoro, 32 anni.
    Siamo alla frutta.

    Dimenticavo: sono mamma.

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    1. Mimi245

      Ciao Didi,

      ho lavorato come stagista pagata 236,50 Euro al mesein un’agenzia interinale del nord italia è stata la prima esperienza lavorativa dopo la laurea triennale che è finita dopo un mese perchè l’agenzia ha chiuso.Inizialmente ci sono rimasta male perchè avevo bisogno di un lavoro e speravo di essere assunta, ma con il senno di poi è stato meglio così, se penso su che basi scartavano le persone oppure dovevamo chiamare gente e chiedere se erano disposti lavorare per 27 minuti al giorno mi vengono i brividi!!! Le agenzie interinali sono la rovina del mercato del lavoro, esistono delle leggi secndo le quali non puoi avere un contratto tramite agenzia per più di un tot di mesi, ma loro ti licenziano e poi ti riassumono, semplice no?? senza parlare di quando entravano persone secondo loro “strane e che non servivano a niente”si accantonavano i loro curriculum con voto 0.. una VERGOGNA!!
      Cmq oggi come oggi le agenzie interinali “assumono” solo stagisti per sfruttarli, adesso lavoro in un’azienda tramite agenzia interinale e quando chiedo informazioni c’è sempre un incompetente che non sa neanche lui quello che si dice.. si può?
      Cmq lavorandoci solo un mese ho visto solo una minima parte di tutto lo schifo che c’è dietro a queste agenzie di sfruttamento!!!
      Ah si.. senza parlare dei corsi che fanno fare ai disoccupati si prendono i finanziamenti e poi di queste persone che decidono di
      paertecipare con la speranza di trovare un lavoro verrà assunta una
      persona si e no per pochissimo tempo
      Questa è l’Italia che va allo sfascio!!!
      Buona fortuna

      Mimi

      Replica
  24. Anonimo

    sono schifata, mi telefona un cafone della randstad agenzia itinerante, chiedendomi se avevo trovato lavoro come infermiera…. dato che a novembre 2010 avevo mandato una richiesta. io gli ho risposto che facevo dei lavori anche da infermiera ma quello senza turni che mi permetteva di stare con mio bimbo di 3 anni ancora non l’avevo trovato… premetto che lavoro part time mentre il piccolo è all’asilo nello studio avvocati di mio fratello perchè ho anche il diploma di ragioniera. Ma ancora a 36 anni sono alla ricerca di qualcosa che mi soddisfi e se ho studiato 3 anni di università per prendermi quel diploma un motivo ci sarà. comunque il cafone non essendo donna non avendo forse figli e proponendomi una bella terapia intensiva mi ha detto tra le righe che sono una sfaticata e che se dico no non troverò mai lavoro perchè il lavoro ideale non esiste e io sono troppo vecchia e di mio figlio posso infischiarmene. il mio disagio ora è enorme, un senso di vuoto mi ha colmato il cuore perchè ho fatto tanti sacrifici e lui quel cretino davanti ad un computer e col telefono in mano dovrebbe provare ad alzare il sedere dalla sua bella poltrona farsi due notti consecutive in un reparto pesante e tornare a casa, prendere il bimbo a scuola, cucinare, stirare, e chi è donna capisce. gli auguro di essere licenziato. scusatemi ma sono mortificata e umiliata.

    Replica
    1. tommy

      stronza rifiuti perchè non stanno alle tue condizioni e fai pure la vittima??? ma facci il piacere… io sono uno dei tanti che accetterebbero qualsiasi tipo di lavoro a qualsiasi condizione e a qualsiasi paga e che purtoppo si trova di fronte alla totale impossibilità di essere assunto. Lavori addirittura nello studio di quel finocchio di un avvocato di merda di tuo fratello, chissà quanti soldi che avete schifosi ricconi ipocriti. mi fai vomitare.

      Replica
  25. Doc4me

    Io lavoro in un’agenzia di marketing a Verona sto facendo PR, perchè sta sempre cercando personale, se qualcuno a Verona sta cercando un lavoro mi mandi un’ e-mail doc4me@hotmail.it

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  26. Allegriaportamivia

    boicottiamo le agenzie interinali.
    boicottiamo infojobs.
    senza nessun iscritto chiudono. ed è quello che dovrebbero fare, dato che non funzionano e non aiutano proprio nessuno, dato che chi ci lavora si becca un bello stipendio senza muovere un dito ad aiutare il prossimo.
    cosa fanno gli impiegati di un’agenzia di lavoro interinale?
    inseriscono solo nuovi annunci nei vari siti, raccolgono cv e non sanno manco cercarti un colloquio di lavoro decente.
    esperienza personale alla randstad di sassari, l’impiegata più pigra e ignorante che abbia mai visto in vita mia.
    che schifo.
    non ne posso più.

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    1. Serena_francese

      Guarda hai ragione e mi unisco alle tue parole..Mi sono iscritta al centro per l’impiego dove mi hanno registrata  come disoccupata e mi hanno detto di cercarmi il lavoro da sola ..e allora a che cacchio serve il centro per l’impiego se non ti aiuta ma ti lascia solo un certificato del quale non me ne faccio niente…Sono molto arrabbiata perchè non abbiamo un futuro…  =(

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      1. pfily83ve

        A qualcosa ti serve, vai al distretto sanitario col certificato del CPI che sei disoccupata e ti fai l’esenzione totale per tutte le visite sanitarie a carico dello stato 7R3. Poi non so se serva anche per altre agevolazioni mi devo informare.

      2. Maurizio Donato

        io sono disoccupato da 10 anni perchè tutti i lavori che ho fatto sn a termine quindi sono stato in mobilità ma disoccupato, per non parlare della retribuzione, ed in ospedale ho dovuto pagare…

      3. phily83ve

        PS: mica per essere parassita, ma è un diritto di chi è disoccupato e se non si supera un determinato reddito annuo familiare. Informatevi.

      4. lety

        a mio marito la stessa cosa!iscritto al collocamento di Crema gli hanno detto che se non trovava lavoro di tornare che si sarebbe rinnovata l’iscrizione!ma il lavoro a lui non lo cercano!ci facciamo il c… ogni giorno e buttiamo soldi in gasolio e fotocopie di Cv ma non abbiamo ancora avuto risposte…e chi sfama nostro figlio?lety

    2. straniera

      è verissimo quelli della randstad sono i più ignoranti e antipatici in assoluto fanno schifoooooooooooooooooooo.

      Replica
    3. Alessandro

      Finalmente una persona che oltre ad aver aperto gli occhi ha anche il coraggio di dire quel che pensa … io nel lontanto 2001 alle prime apparizioni di queste cavolo di agenzie dissi una semplice frase “questi rovineranno il mercato del lavoro” LE RISPOSTE: ma cosa vuoi sapere tu con 3 media ? LA MIA RISPOSTA si allora ero un povero ignorante con la 3 media .. oggi sono un povero disoccupato col diploma .. ma guarda un po !!!

      Replica
    4. Alessandro

      Finalmente una persona che oltre ad aver aperto gli occhi ha anche il coraggio di dire quel che pensa … io nel lontanto 2001 alle prime apparizioni di queste cavolo di agenzie dissi una semplice frase “questi rovineranno il mercato del lavoro” LE RISPOSTE: ma cosa vuoi sapere tu con 3 media ? LA MIA RISPOSTA si allora ero un povero ignorante con la 3 media .. oggi sono un povero disoccupato col diploma .. ma guarda un po !!!

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    5. stefano

      e’ un macello io a 37 anni avro cambiati 15 lavori per esperienza vi dico cercate e cercate io muovo mare e monti e qualcosa rimedio ma sono 3 mesi di qua poi 2 mesi fermo poi 3 mesi di la cosi non si va da nessuna parte……e intanto il tema principale di chi ci governa e sempre uno il lavoro? no silvio berlusconi….scusate la retorica ma spero in una bella rivoluzione alla francese pero’ con tanto di ghigliottina in piazza montecitorio!!!!!!!

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    6. stefano

      e’ un macello io a 37 anni avro cambiati 15 lavori per esperienza vi dico cercate e cercate io muovo mare e monti e qualcosa rimedio ma sono 3 mesi di qua poi 2 mesi fermo poi 3 mesi di la cosi non si va da nessuna parte……e intanto il tema principale di chi ci governa e sempre uno il lavoro? no silvio berlusconi….scusate la retorica ma spero in una bella rivoluzione alla francese pero’ con tanto di ghigliottina in piazza montecitorio!!!!!!!

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      1. Mirea

        Ciao Stefano, non è mai un macello quando si ha la volontà e la pazienza nel trovarlo un lavoro… bisogna cercarlo fino a quando lo si trova, ma sempre con l’aspettativa positiva che ogni volta finalmente sia quello giusto. bisogna solo essere più positivi e non mollare mai. Mi complimento con te per il coraggio che hai nel non demordere e continuare a cercare un qualcosa che possa soddisfarti economicamente. Io da qualche anno, dopo varie situazioni lavorative fra cui la terzultima che inizialmente mi ha dato tanto e tutto ad un tratto, in base all’andamento del mercato hanno dovuto prima mettermi a part-time e dopo un periodo mi hanno messo alla porta… per fortuna, dopo circa una decina di mesi ebbi l’occasione di trovare un’altro lavoro, anche questo un ottimo lavoro e dopo due anni nuovamente a part-time e adesso ci sono molte possibilità di un licenziamento imminente per questioni di crisi economica dell’azienda. Da tutto ciò ho tratto delle conclusioni… non è mai e poi mai sicuro un lavoro dove c’è qualcuno che sceglie al posto tuo. Adesso ho trovato qualcosa in cui sono io a decidere, ed è qualcosa che non ha a che fare con datori di lavoro, con il governo o in base all’andamento del mercato, è qualcosa che non tutti conosciamo, ma chi ne è al corrente sa che valore ha, proprio in questo periodo dove tutti dicono che c’è crisi. Con questo progetto imprenditoriale che possiamo sviluppare ovunque e proprio in Italia, siamo più di 6 mila persone che sviluppano reddito, al contrario c’è lavoro per tutti coloro che hanno la voglia di guadagnare, bisogna solo conoscerlo e dato che molta gente, è carente di queste informazioni non riesce a realizzare i propri obiettivi lavorativi. Un saluto.

      2. Mirea

        Ciao Stefano, non è mai un macello quando si ha la volontà e la pazienza nel trovarlo un lavoro… bisogna cercarlo fino a quando lo si trova, ma sempre con l’aspettativa positiva che ogni volta finalmente sia quello giusto. bisogna solo essere più positivi e non mollare mai. Mi complimento con te per il coraggio che hai nel non demordere e continuare a cercare un qualcosa che possa soddisfarti economicamente. Io da qualche anno, dopo varie situazioni lavorative fra cui la terzultima che inizialmente mi ha dato tanto e tutto ad un tratto, in base all’andamento del mercato hanno dovuto prima mettermi a part-time e dopo un periodo mi hanno messo alla porta… per fortuna, dopo circa una decina di mesi ebbi l’occasione di trovare un’altro lavoro, anche questo un ottimo lavoro e dopo due anni nuovamente a part-time e adesso ci sono molte possibilità di un licenziamento imminente per questioni di crisi economica dell’azienda. Da tutto ciò ho tratto delle conclusioni… non è mai e poi mai sicuro un lavoro dove c’è qualcuno che sceglie al posto tuo. Adesso ho trovato qualcosa in cui sono io a decidere, ed è qualcosa che non ha a che fare con datori di lavoro, con il governo o in base all’andamento del mercato, è qualcosa che non tutti conosciamo, ma chi ne è al corrente sa che valore ha, proprio in questo periodo dove tutti dicono che c’è crisi. Con questo progetto imprenditoriale che possiamo sviluppare ovunque e proprio in Italia, siamo più di 6 mila persone che sviluppano reddito, al contrario c’è lavoro per tutti coloro che hanno la voglia di guadagnare, bisogna solo conoscerlo e dato che molta gente, è carente di queste informazioni non riesce a realizzare i propri obiettivi lavorativi. Un saluto.

    7. maldivivere

      Infojobs è probabilmente il primo sito al quale mi sono iscritta …non ho mai rimediato neppure un colloquio e ho disattivato l’account! Agenzie interinali? Provate a fare una ricerca in rete e troverete qualche ragazzo/a coscienzioso/a che ci ha lavorato come recruiter e ha confermato cose che tutti noi iscritti abbiamo sospettato, prima o poi: annunci di lavoro fasulli pubblicati per incrementare la loro banca dati, accordi con aziende che andavano tutti a vantaggio di queste ultime ecc ecc

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    8. maldivivere

      Infojobs è probabilmente il primo sito al quale mi sono iscritta …non ho mai rimediato neppure un colloquio e ho disattivato l’account! Agenzie interinali? Provate a fare una ricerca in rete e troverete qualche ragazzo/a coscienzioso/a che ci ha lavorato come recruiter e ha confermato cose che tutti noi iscritti abbiamo sospettato, prima o poi: annunci di lavoro fasulli pubblicati per incrementare la loro banca dati, accordi con aziende che andavano tutti a vantaggio di queste ultime ecc ecc

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    9. PVR

      Quanto condivido il tuo commento! Uguale esperienza, ma in una filiale della società “Trenkwalder” in provincia di Verona.

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    10. DomenicoPuzone

      Io direi che nel momento di cercare lavoro è bene non cadere in questo genere di vittimismo, piuttosto usare la caparbietà !

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  27. paolo

    Laureato in Informatica 6 anni fa e attualmente disoccupato.
    In italia serve la raccomandazione per qualsiasi lavoro anche per andare a pulire i bagni. Senza raccomandazione sei peggio di un vu cumprà, ai colloqui di lavoro ti deridono pure.
    Le agenzie interinali ed i vari centri per l’impiego servono per gli impiegati che ci lavorano ovviamente rigorosamente assunti a tempo indeterminato e raccomandati.
    Si trova lavoro con contratti precari quando si è giovani con meno di 30 anni ma sono lavori con zero possibilità di carriera (esempio programmatore) tanto stress e paga da lavavetri.
    Superati i 30 anni potete avere anche 10 lauree, conoscenze ed anni di esperienza ma per il mondo del lavoro italiano siete dei morti.

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    1. GERRY-KRATOS-92

      hai proprio ragione paolo.io sn una povera  illusa sfogliando pagine e pagine nella speranza di trovare un lavoro  onesto manuale senza pretese. senza arte ne parte.e tu con tanto di laurea sei cosi deluso dal mondo lavoro io non ho piu speranze. e proprio  cosi li vogliono tt belli giovani poliglotti   a stipendio di garzone- e meglio imparare un mestiere che sgobbare sui libri anni  ritrovarsi senza un EURO A 40 ANNI-

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  28. Gennarofarina

     ciao mi chiamo gennaro ho 44 anni sono un ottimo operaio edile riesco afare in po di tutto ho sempre lavorato con aziende che prima o poi fallivano o avevano problemi a pagarti ho due figli mi trovo in una brutta situazione economica sono pieno di debiti  nonn riesco ad alzare la testa se qualcuno guarda questo messaggio e cerca di aiutarmi il signore nostro dio aiutera anche te che dio ti benedica

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  29. xunmondomigliore

     Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100.
    Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a
    contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione
    annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è
    incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente
    appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito
    a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura
    di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed
    informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore
    amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico
    di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale;
    -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare
    riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto
    di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per
    temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico.
    Sede di lavoro: Grosseto. Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro.
    Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico.
    Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni.
    Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il
    lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE
    AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il
    profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del
    protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti,
    gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con
    esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello
    pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con
    specializzazione contabilità aziendale; -competenze informatiche relative a
    pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta
    elettronica. Offriamo: -contratto di somministrazione a tempo determinato della
    durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure
    attualmente non presenti in organico. Sede di lavoro: Grosseto. Si tratta di un
    contratto di somministrazione lavoro ciò significa che in realtà vieni assunta
    dall’agenzia interinale per lavorare per 6 mesi in un ente pubblico. L’agenzia
    interinale della quale stiamo parlando si trova a Siena, quindi, quando vengo
    contattata dalla stessa per un colloquio sono ben disponibile, in una giornata
    torrida d’estate (lun.28 giugno alle 11.00), ad andare a Siena perchè sentendo
    parlare di pubblico impiego penso che si tratti di un lavoro serio. Arrivo
    presso l’agenzia, compilo il modulo con i miei dati anagrafici, c.f. compreso,
    copia patente, consegno il curriculum vitae…Mi dicono che ho titoli per
    candidarmi a questo lavoro….e vorrei vedere ho un diploma contabile e in 35
    anni ho fatto il collaboratore amministrativo per 14 ….
    Ma di quale lavoro
    si tratta esattamente? in quale ente pubblico dovrei lavorare?
    L’impiegata
    dell’agenzia autorizzata alla preselezione mi risponde: “no! non glielo possiamo
    dire perche c’è la privacy……”
    Io: “Non capisco….perchè?”
    Lei: ”
    Perchè loro (l’ente pubblico) ci hanno dato l’incarico qui a Siena per tenere
    maggiore riserbo….non vogliono gente che va a rompergli le scatole……..per
    questo non possiamo dirlo….”
    Io: “Ma a me può dirlo…..non ho nessun
    interesse a pubblicizzarlo….anzi…ed io di sicuro non andrei a rompere perchè
    andrebbe a mio svantaggio…”
    Lei: “Assolutamente no! non vogliono…tu
    comunque hai il curriculum idoneo per questo lavoro….ma anche se ti scelgo non
    t’illudere perché ciò significa che finisci dentro un busta chiusa,
    sigillata….insieme ad altre due candidate di pari livello come te …….poi
    loro procederanno all’estrazione e se sei fortunata………”
    Ed io ridendo
    sbigottita: “Ma questo lavoro è come un quiz alla tv!”
    Lei: “Si, lo so che
    non è bello!…..ma è così!…devo scegliere 3 persone da mettere in busta al
    resto pensano loro…..”
    Io: “Allora speriamo di esserci in quella busta e di
    essere fortunata…”
    Lei: “Si, te lo auguro….poi se così non fosse sarà per
    una prossima proposta di lavoro….chissa! tanto abbiamo tutti i suoi
    dati…..comunque ti farò sapere….
    Dopo 10 giorni mi telefona e mi dice:
    “T’ ho chiamato per dirti che non sei stata scelta…”
    Non sono stata ad
    approfondire se ciò volesse dire esattamente che non sono stata estratta o se
    proprio in quella busta non ci sono finita………perchè a qualsiasi risposta
    non avrei comunque creduto. Ma lei, tanto gentile, mi ha detto, non ti
    preoccupare, andrà meglio la prossima volta….vedrai se ci capita qualcosa ti
    chiamiamo.

    Successivamente mi chiama
    l’agenzia interinale Ali di Grosseto presso la quale sono iscritta da un anno e
    mi chiamano per una preselezione……vado al colloquio….si tratta di un
    lavoro come segretaria…..va bene…OK: mi interessa!….poi mi dicono: ma il
    lavoro è per un solo mese….agosto!…ed io: si ma c’è la possibilità che
    prosegua? assolutamente no….anzi noi abbiamo provato a chiedere alla ditta di
    fare almeno un contratto autunnale ma la ditta ci ha risposto che loro quando
    assumono per più mesi assumono sempre persone in età di apprendistato….Io ho
    rifiutato il lavoro perché agosto è l’unico mese in cui mi posso godere
    pienamente della mia famiglia e non ci rinuncio per lavorare un solo mese. Poi
    ho accennato a questa agenzia la mia esperienza di colloquio a Siena….mi hanno
    confermato che è normale in fase di preselezione non sapere il nome della ditta
    che assume…..comunque l’Ente Pubblico era l’INPS perchè l’agenzia che ha vinto
    l’appalto per il lavoro interinale destinato agli uffici inps è obbiettivo
    lavoro….lo sappiamo perchè abbiamo partecipato anche noi alla gara
    d’appalto…….Poi gli ho raccontato della storia delle buste come sistema di
    selezione e ne sono rimasti sorpresi e gli ho chiesto: Secondo voi cosa dovrei
    pensare? Loro: Che sapevano già chi ci dovevano mettere!
    Ed io: se lo dite
    voi, ci credo!
    Ma allora, cosa ci hanno guadagnato a chiamarmi per quel
    colloquio se già sapevano chi ci dovevano mettere? I miei dati anagrafici che
    finiscono nel loro database, utili, insieme a tanti altri, all’ottenimento di
    finanziamenti statali ed europei…….infatti ho scoperto che la maggior parte
    dei loro annunci sono “specchietti per le allodole” che servono a portare nei
    loro uffici disoccupati nella speranza di un lavoro….e invece si ritrovano
    soltanto a compilare un modulo con tutti i propri dati (preziosissimi dati!)

    Una disoccupata arrabbiata

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  30. Granatoni

    Salve, come tanti di voi mi ritrovo qui su questo blog per trovare un po di consolazione qualche parola che mi faccia star meglio, sono qui a leggere i vostri commenti e in contemporanea qualche lacrima scende.Sono stufo di vivere di inviare cv di aspettare, di sperare che qualche cosa si sblocchi, sono stufo di vivere di svegliarmi la mattina e mettermi in cerca di annunci di addormentarmi la sera pensando che un altra giornata se ne e’ andata senza concludere nulla sono stancoooooooooooooooooooooooo vorrei gridarlo in faccia a Berlusconi a Casini e a tutti quei politi che guadagnano 6 7 8 mila euro al mese mentre altri muoiono di fame. A napoli ci sono le elezioni e berlusconi recita uno slogan: votate la destra x sopperire ad anni di malgoverno della sinistra , ecco solo questo sa dire la colpaè sempre di altri aff…lo aff…lo tutti.

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    1. cecilia

      io pasticcio la scheda elettorale. nessuno merita il mio voto, fin quando ci saranno lettere di dimissioni in bianco, contratti di lavoro precari, situazioni di mobbing e quant’altro, io scelgo di non dare il mio voto a nessuno.

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  31. Pingback: Le domande al colloquio di lavoro: eccole qua

  32. Andrea

    L’Italia è una vergogna, a cosa servono studi e lauree se tanto poi assumono solo vecchi e raccomandati

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    1. ss

      è vero lo studio nn serve a niente se hai un padre o un conosente ke t aiuta a trovare lavoro stai a letto xkè in italia nn c vuole lo studio.

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  33. cristina

    mi raccomando, lasciate le tv spente!!!
    leggete un libro, fate una passeggiata, coccolate il vostro cane o il vostro gatto ma non accendete la TV!!!!

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  34. Stefania

    sono arrivata qui diciamo per caso … ero partita cercando idee per trovare un lavoro perchè dopo sei mesi di inattività inizio a sentire il peso della disoccupazione… Ho 41 anni, nata e vissuta sempre a Roma dove avevo un posto come reponsabile di un punto vendita (ottica) ora trasferita a Milano per scelta d’Amore. Ottimisticamente pensavo che venire a Milano significasse trovare SICURAMENTE il lavoro, ma cosi non è stato. Il mio calvario è inziato a settembre, avendo molte competenze ed esperienza nell’ottica ho fatto domande a tutti i centri Ottici importanti. Nessuna risposta. Mi sono iscritta a vari siti per la ricerca del lavoro, mi sono iscritta al centro per l’impiego . Niente. Ho iniziato a mandare curriculum anche ad altri settori, Ikea..Decatholn…Esselunga e chi più ne ha ne metta, osservando che al pubblico c sono davvero persone incompetenti. Io ho esperienza, una bella presenza, empatia, solarità simpatia…Niente. Concordo con chi dice che ci vuole la raccomandazione. Io so che un pò mi prende lo sconforto, ho sempre lavorato, e stare cosi inattività mi fa sentire triste, spenta. Per me il lavoro è importante come avere una famiglia, degli amici . Tralasciando le difficicoltà di chi ha maneggiato sempre i soldi e ora si ritrova a fare i conti con i centesimi .Deleterio per la mente, per la propria dignità. Ma so che ho fatto tutto ciò è in mio potere per cercare. Ditemi dove si deve sbattere la testa!? Bisogna legarsi a un palo e attirare l’attenzione per trovare uno straccio di lavoro..??

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  35. mirsad

    paola sn pienamente d’accordo cn te il lavoro qua in italia c’e e come io mi sn qualificato come idraulico ma mi poxo accontentare ora di lavare anke i cessi e pulire ma oggi non si trova pure quello!!!

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  36. paola

    maria,mi dispiace per la tua invalidità,a tutti dispiace ,ne sono sicura,come sono sicura che nessuno si vuol far carico dei problemi che potrebbero creare “problemi” sul lavoro,come assenze dovute a controlli medici.SCUSAMI,per ciò che ho scritto,non è però quello che vorrei dire.TUTTI ma proprio TUTTI vogliono vivere nella positività mettendo la testa sotto la sabbia piuttosto che sentirsi responsabili e dare gioia ad altri.un consiglio che ti posso dare è proprio quello di scrivere semplicemente:”..moglie a carico” è comunque sincero.
    tieni anche tu la tv spenta il 1 aprile?
    viviamo in Italia,abbiamo amici,parenti ,radici,doveri e diritti per vivere bene quì,perchè ci devono spingere ad andarcene?!..quando altri con sacchi pieni di sogni,vengono quì..
    il lavoro non manca…,è una presa in giro,:le strade sono disastrate,le fogne fanno schifo,gli argini dei fiumi hanno bisogno di essere risistemati, gli EDIFICI PUBBLICI,sono fatiscenti e non a norma ,altro che barriere architettoniche…!parchi ,giardini comunali lasciati incolti..quando va bene..!e per queste opere quante persone servono?ingegneri ,architetti,manovalanza,fattorini..ecc…ecc..il lavoro non ci sarebbe ma..c’è!..non ci sono i soldi? ma non è vero..!avete sentito che alla camera erano TUTTI daccordo(tranne 3/4) a non eliminare la pensione di chi di loro aveva lavorato anche solo per UN MESE come deputato?(3000€ al mese, echi 8000 e chi 15000),ma guarda che roba?! per una volta al GOVERNO sono così uniti…E PER ME?…PER TE ?Maria ,Enrica,Cristina,Jobless,Vale,Lena,Mirsad,e l’anonimo,e tutti li altri?….eeeeh…troppi…tante teste tante idee, tanti problemi…TANTI C_____ONI rotti…
    Comunque non è tutto oro ciò che luccica…e non credo che all’estero ,oggi,sia tanto meglio!ormai non si parla più di Italia con confini,ora è Europa e basta…
    come si fa attraverso iternet, allargare la nostra protesta,es.inserirla in uno dei blog più visitati?
    io so usare il pc a livello di ricerca ,lettura, e posta,non so usarlo in tante funzioni,se qualcuno lo sa fare mi insegni…
    in bocca al lupo!.

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  37. enrica

    Paola, anche io mi unisco all’operazione boicottamento TV, senza grandi sforzi, devo dire, visto che non la guardo più da un bel po’ di tempo.
    Cristina, condivido perfettamente il tuo punto di vista, questo paese è diventato davvero brutto, ma non è nemmeno più qualcosa di circoscrivibile a certe situazioni, a certi ambienti, dilaga un sentire comune dove non c’è spazio per una vera umanità, intesa non solo come sana curiosità e apertura di fronte a ciò che sta al di là del proprio naso, del proprio orticello (il razzismo, il grettume, l’ignoranza che raggiunge l’italiano medio credo non abbia paralleli), ma come semplice rispetto per l’altro, la percezione di un suo valore che non sia quello meramente “utilitaristico”. Questa è la “morale” comune, quella del calcolo e del tornaconto, del furbo in terza fila, del proprio culo al caldo e il resto alla malora, la morale istituzionalizzata, legittimizzata, somministrata nella nostra simpatica “repubblica delle banane”. No, non mi sento italiana nemmeno io. E vegheggio con sempre maggiore concretezza di raggiungere una mia amica a Berlino. Non so un h di tedesco, la mia laurea e la mia specializzazione in beni culturali principalmente “italiani”lì avrebbero vita ancora più difficile, magari mi troverei a far la lavapiatti senza tangibili prospettive per un po’ di tempo…ma qui l’alternativa non sarebbe migliore, una interessantissima collaborazione al museo della mia città dura il tempo di una mostra, tre mesi al massimo, per il resto dell’anno sto “a piedi” . Poi là sarei in un paese con la P maiuscola, dove le istituzioni, i diritti civili, il senso civico e laico dello Stato, la multiculturalità sono comunque una realtà effettiva, dove la cultura è vissuta da chi governa in termini produttivi, come una risorsa fondamentale, da salvaguardare e potenziare, non come una zavorra fiscale da arginare il più possibile. E credo tutto questo possa valere ben più di una buona pizza, di un buon caffé, e dell’onore di star tra tanti bei quadri per tre mesi all’anno…le piccole cose deliziose di questo paese non riescono più a scaldarmi più di tanto oramai, perchè mancano le grandi. Nella mia vita, certo, ma inizio a pensare che manchino in generale, nella vita di tutti, e prima o poi tutti se ne accorgeranno. Ho la fortuna di avere al momento una persona accanto che vede e vive le cose dalla mia stessa prospettiva, che è messa come me (anche se questa non è una fortuna) e mi capisce, che con me sogna un possibile, ormai nemmeno tanto improbabile, espatrio. E se non fosse per questa persona, adesso, forse davvero farei fatica a sentirmi ancora i polmoni pieni d’aria.
    Un saluto a tutti:)

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  38. maria

    ciao a tutti mio marito ha perso il lavoro a 42 anni perchè l’hotel dove lavorava ha chiuso.ora stiamo mandando curriculum dappertutto ma è molto dura trovare lavoro.inoltre io sono invalida civile al 75% ma quando lo scrive nel curriculum sembra che a nessuno importi nulla.

    Replica
  39. Vale

    Ho trovato per caso questo sito e dopo aver letto le vostre lamentele di nuovo mi sono ritrovata con la mente nella disperazione di quasi 2 anni fa, quando ormai stufa di mandare curriculum e fare corsi di formazione senza prospettive organizzati dalle agenzi interinali, bazzicavo forum come questi per trovare almeno uno sfogo e un po’ di conforto. Anch’io penso che le agenzie interinali facciano danni e basta, sono un ostacolo per chi cerca lavoro. Ci sono ricapitata perchè forse tra pochi giorni, dopo 1 anno e 9 mesi di lavoro interinale in un ente pubblico, rischio di restare a casa, e ho paura di ripiombare nella depressione senza prospettive in cui ero, aggravata dal fatto che ho 2 anni in più e un’esperienza non molto spendibile nelle aziende private.

    Mi sono laureata 5 anni fa e avevo dei progetti ma questo mondo del lavoro che ti sfrutta e basta mi ha fatto perdere l’autostima, la fiducia di poter fare qualcosa, perchè non mi ha dato l’occasione di fare esperienza, non mi hanno preso per qualsiasi lavoro, neanche la centralinista. E ora mi sento a terra, derubata del mio futuro.
    Mi sento vicina a tutti voi.

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    1. Feliceconte83

      Salve a tutti..Proprio ieri il mio titolare mi ha comunicato di dovermi mandare a casa causa la dura crisi giapponese che stà per coinvolgere il settore dell’industria.Erano solo 3 mesi che avevo iniziato e mi trovavo anche bene….Sono vicino a tutti voi.Forza e coraggio che il mondo è pieno di opportunità,anche nelle condizioni in cui è ridotto!

      Replica
  40. mirsad

    io ho finito la scuola ho preso la qualifica triennale di idraulico e sono sette mesi a casa senza un lavoro.
    Ho fatto solamente una settimana di lavoro in nero e niente di più.
    Ecco è questa l’italia purtroppo non ce niente da fare: mi sono iscritto in agenzie interinali, cooperative, ho fatto domande in aziende ma non sono stato contattato ancora da nessuno…

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  41. paola

    no,Cristina,non sei nè rimbambita,nè esigente;il minimo che poteva fare quel tizio era avvisarti,ma..consolati,pensa che ti ha evitato di essere colleghi…!penso che nell’aria ci sia uno strano virus che a forza di spintoni sta contagiando parecchie persone tra queste ovvio anche i politici,anzi loro lo hanno sviluppato e lo stanno trasmettendo..purtroppo!..
    A me invece è accaduta un’altra cosa:ho ricevuto un sms dal centro x l’impiego,ho inviato la candidatura,e poi mi sono presentata in ufficio per chiedere ulteriori informazioni.Non avrei voluto andare in un locale dove ho fatto qualche giorno di lavoro,era mal organizzato,sporco,non dovevo svolgere una sola mansione,ero in regola a chiamata ma..solo se c’era “odore” di controlli,ovviamente i soldi corrispondevano alla mansione più umile,e..dovevo ripassare x prenderli..quindi temendo fosse quello ,sono andata appunto per saperlo.Non è quello,x fortuna,ma fino a quando non è terminato il tempo stabilito per l’inserzione e per discrezione del ristorante ,non mi dicono qual’è.Lo saprò se verrò scelta.
    ….e finchè aspettiamo…moriamo di fame…
    In culo alla balena a tutti!..e(speriamo che la balena ….
    faccia la brava..!

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  42. cristina

    Ciao Paola, ovviamente intendevo spenta e non accesa. Che rimbambita : )

    Vi racconto la mia ultima avventura:
    ieri nel tardo pomeriggio ricevo una telefonata da parte di un’azienda alla quale avevo mandato il cv più di un mese fa (!) Il profilo ricercato è quello di segretaria part-time per la sola mattina. L’azienda che mi contatta è a due passi da casa mia.
    Mi fissano un appuntamento per oggi alle 14.00.
    Sono andata all’appuntamento e – magia – il posto era chiuso, mezzora là fuori sono stata. Avendo memorizzato il numero al cellulare, provo a chiamare..squilla ma non risponde nessuno.
    Al che decido di andarmene e provare a richiamare in seguito, pensando che forse c’è stato un malinteso.
    Risultato: ho chiamato poco fa e mi ha risposto la persona che mi aveva contattata ieri dicendomi che hanno provveduto ad assumere una ragazza stamattina. Io mi sono alterata e ho fatto presente che avrebbero potuto avvisarmi, mi sarei risparmiata di uscire da casa alle due e se non altro avrei pranzato col mio compagno con calma.
    La persona al telefono mi ha detto “tanto lei abita a dieci minuti di distanza, sì è fatta una passeggiata” e si è messo a ridere, pensando di essere simpatico. Gli ho fatto presente che avrei gradito maggiore educazione da parte sua..e lui, in tutta risposta, mi ha sbattuto il telefono in faccia.
    Comincio a pensare di avere io qualcosa che non va. Perché essere cafoni mi pare del tutto normale.

    Buon fine settimana a tutti.

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  43. paola

    non capisco Cristina,ma credo tu intendessi dire che la tv la lasci spenta ,visto che ti unisci a noi…ma lo dobbiamo fare veramente…anche se dovessimo trovare il lavoro,tanto sarà sempre a “T.D”,non ci dobbiamo dimenticare…!e nemmeno rilassare…(purtroppo)!
    in bocca al lupo a tutti !

    Replica
  44. Lena

    questo succede a tutti. Gli altri non capiscono che non è colpa nostra. I parenti, anche gli amici a volte..per loro se non trovi lavoro è colpa tua non del sistema. Vincere un concorso oggi è vincere la lotteria.. anche io ci sto provando ma non ci credo molto.. c’è sempre quella grossa percentuale di raccomandati che ti frega.
    In italia ce la fanno solo i raccomandati e figli di papà.. sai quanti ne vedo qui.. che lavorano all’inps, allo sportello delle poste, in enti vari.. tutti raccomandati.. alcuni solo col diploma

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  45. Cristina

    Ciao Enrica, Paola e Jobless, mi unisco a voi.
    Paola, io la tv la lascio accesa da oggi (non che la guardassi molto, grazie al cielo).
    Jobless, mia madre mi fa pesare sempre il fatto che “io alla tua età”. Lei alla mia età, certo. Lei alla mia età, nell’attesa di vincere un concorso, insegnava alle elementari. Lei alla mia età quando c’è stato il concorso lo ha vinto. Io ho la sua età e oltre, e solo con contratti a progetto ho lavorato, nell’attesa di una misera supplenza alla scuola pubblica, che non è mai arrivata. Ho quasi lavorato gratis per il famoso “punteggio”. Manco regalassero un set di tazzine, che quello mi serve veramente.
    Mia mamma alla mia età era incinta di me e io alla sua età sono stata quasi ricattata (vedi storia della lettera di dimissioni in bianco, poco sopra).
    E poi mi pesa, mi pesa terribilmente andare da mammà a chiedere 100 euro per poter fare la spesa, perchè a volte con le lezioni private a casa non ci arrivo, perchè ormai la gente non investe più sulla cultura ma la cultura preferisce pagarla e comprarla cara in quelle luride scuole private dove agli iscritti chiedono una barca di soldi e gli insegnati guadagnano 7 euro l’ora o -se tutto va bene- 10 euro l’ora (esperienza personale, parlo con cognizione di causa).
    Il problema è anche questo, secondo me. Siamo in un paese (paese dovrei scriverlo con la p maiuscola? manco morta),
    in cui la cultura, il merito, la conoscenza, l’esperienza, vanno a farsi friggere tutto il giorno e tutti i giorni, in un paese in cui chi ci governa (e purtroppo il paese lo fa chi ci governa, ecco perchè non uso la p maiuscola) preferisce investire e “sputtanare” soldi a giocare alla guerra anziché impegarli nelle risorse umane, anziché aiutare chi vive tutti i giorni nel proprio intimo una piccola enorme guerra personale, e spesso ne esce sconfitto.

    Replica
  46. jobless

    Mi aggrego a Paola, l’unione fa la forza.Ragazzi siamo tanti, possiamo far cagare sangue a chiunque sia responsabile di questa penosa situazione.Io sono laureato in chimica farmaceutica ed abilitato allo schifosissimo lavoro di farmacista.
    Ho gli occhi rossi e gonfi e vedete voi stessi che ore sono: ho inviato (solo oggi) decine di curricula, originali, ricchi di motivazione e in alcuni casi anche un pò patetici.
    Che ne dite dei vecchi? Col diploma avevano ruoli dirigenziali e addirittura vincevano due/tre concorsi alla volta, dunque, immaginate che pacchia, roba che dopo un concorso statale che solo un cerebroleso non superava diventiva uno scaldasedie a vita.
    Oltre al danno anche la beffa: questi vecchiacci ci guardano anche con occhio critico perchè secondo loro siamo pigri e non abbiamo voglia di lavorare!

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    1. gabriele

      l’italia è un paese di merda!!!!!!!!!!!!!!!!!
      non ti fanno mai fare la prima esperienza,nessuno aiuta l’altro,mi vergogno di essere un italiano…..che schifo!!!!!

      Replica
  47. paola

    enrica,hai ragione,
    una cosa buona per iniziare sarebbe…non accendiamo la TV il primo giorno del mese,per tutto il giorno però!saremo in pochi ma poi aumenteremo,e si farà tutti i lunedì,ancora non basta?proseguiremo anche il martedì,finchè nel nostro”silenzio”qualcuno ci sente.credimi non sarà tempo sprecato poichè ci guadagneranno le nostre famiglie con più tempo speso bene e senza costi ma solo vantaggi.
    un giorno intero senza accendere la TV,una sola persona non è nulla,ma tutto l’esercito di disoccupati…
    sarà un bel danno ,ne sono convinta…
    quindi,da ora ,a chiunque mando un email o un sms,aggiungo:la protesta inizia il PRIMO DI APRILE,e non è uno scherzo,non accendo la tv.e tu?

    Replica
  48. enrica

    Mi è venuto fuori questo blog e i vostri commenti perchè la disperazione mi ha portato a cliccare “trovare lavoro” su google.
    Un gesto insensato, disperato, appunto, ridicolo, dettato dalla stanchezza ormai cronica con cui ormai, dopo tanti anni di disoccupazione sostanziale tra contrattini volanti durati non più di tre mesi (per i quali ho dovuto cancellare qualche titolo di troppo) compio il solito gesto meccanico di collegarmi ad internet per “cercare possibilità”…
    Anche io sono stanca, molto stanca, cara Cristina, ed ho come tutti voi, mille ragioni per esserlo e per indignarmi. Oramai siamo un esercito invisibile, nessuno fa qualcosa di concreto per noi, qualche politico ci nomina come si fa con le litanie, quando recitano la lista dei “problemi di questo paese“.
    Ma noi non siamo uno dei problemi del paese, noi siamo il paese, il futuro, la forza, il cambiamento, tutto ciò stanno lentamente facendo morire, addestrandoci a vivere nella quieta rassegnazione, offrendoci subdoli palliativi e mai concrete soluzioni.
    Anche se qualcuno di noi ha ancora la fortuna di ricorrere all’estremo aiuto di mamma e papà, siamo tutti privati del diritto alla serenità e al benessere psico-fisico derivante dall’avere una prospettiva di lavoro, sfruttati e spremuti fino all’osso, stanchi e incattiviti, tanto che non riusciamo nemmeno a godere appieno delle piccole cose,anche quando ce le possiamo permettere.
    C’è come una piccola clausola alla felicità, qualcosa che rende precaria anche quella….

    Io non so come, ma dovremo reagire, siamo tanti, fare qualcosa di plateale, martellare la sensibilità collettiva con manifestazioni frequenti su scala nazionale, mobilitarci.
    Io non ho niente da perdere, ho 29 anni e un senso della dignità, come tantissimi altri giovani. Organizziamo una manifestazione, a partire da qui, da questo blog, che ne dite? Trasformiamo questa rabbia rassegnata in qualcosa di propositivo.
    Ne ho bisogno, perchè sto rischiando l’esaurimento nervoso.

    Replica
  49. paola

    purtroppo ,cara Cristina, se non vai a votare dai comunque un voto alla maggioranza,la scheda va fatta annullare,e DEVE,risultare che tu hai votato.
    sai,a me è accaduta un’altra cosa ,in ufficio comunale del paese di nascita:l’impiegata mi ha telefonato per sapere se sono separata o divorziata,ho risposto che sono separata, da 30 anni ma, solo separata.L’impiegata mi chiede la possibilità di visionare l’atto di separazione,per fotocopiarlo,così il giorno successivo faccio 40 km per portarglielo,lei lo sfoglia e poi me lo rende,senza fotocopiarlo.io faccio altri 40 km per tornare a casa.chi è scema:io o lei?l’era del computers..forse non ha migliorato molto le cose.se uno nasce stupido è difficile che migliora,lo è e basta.purtroppo è anche da queste piccole cose che la burocrazia non funziona.Inoltre io capisco che chi si è fatta un mazzo tanto a studiare merita di lavorare ma non più e non meno di chi la possibilità non l’ha avuta.IL DIRITTO AL LAVORO é COME IL DIRITTO ALLA VITA E ALLA DIGNITA’ DI CHIUNQUE.buona fortuna!

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    1. Bollicina59

      ma l’impiegata non conosce i fax??? a parte che oggi con l’autocertificazione  tu ti assumi la responsabilita’ di dichiarazioni false…..ripeto avresti risparmiato soldi(benzina consumata…) e tempo….con 2 euro al massimo spedivi la copia per fax e in 3 secondi lei la riceveva…ecco come si allungano i tempi della burocrazia italiana ….grazie alla stupidita’ degli impiegati

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  50. cristina

    Il giovane precario costituisce una risorsa.
    Certo. Lo sappiamo noi.
    Quelli delle agenzie di lavoro interinale lo sanno? Lo sa la ragazzina con cui ho parlato stamattina, che non mi ha neanche guardato in faccia e mi ha chiesto “lei quanti anni ha?” guardando in modo fisso la prima pagina del mio cv in cui cìè scritto l’anno di nascita?
    Ma scherziamo? E’ giusto che solo coloro che sanno ben leccare il c*** facciano strada o coloro che hanno la FORTUNA di avere parenti o amici in grado di “sistemarli”? E io che non posso fare affidamento su niente e nessuno cosa faccio? A chi mi rivolgo?
    Ah, sì, certo, alle agenzie interinali, in cui il colloquio, se tutto va bene, lo fai guardando in faccia una ragazzetta che si è appena diplomata (certo, loro sono esperte di selezione del personale, certo) e io che ho anni di esperienza di lavoro alle spalle là seduta a vergognarmi di me stessa e di loro che non riescono a leggere manco un cv.
    Sono stanca.
    Stanca di vergognarmi di non potere offrire un caffè ad un’amica, stanca di come vanno le cose in questo paese,stanca di vedere che chi ci governa se ne sbatte altamente di Noi RISORSE UMANE perché le risorse umane sono quelle che hanno sudato anni sui libri non una sera a fare bungabunga.
    Sono stanca delle promesse inesistenti
    Sono stanca di mandare curriculum.
    Sono stanca di come vanno le cose e del buio, profondo, che mi si prospetta davanti.
    Eh no, cari politici col sederino al caldo, non andrò a votare, né per voi né per quelli contro di voi, perché dovrei fare sempre io qualcosa per voi? Voi per me cosa avete fatto?
    Datemi cose concrete, riempitemi le mani, non solo le orecchie e poi ne riparliamo.
    Datemi modelli solidi e veri a cui ispirarmi.
    Perché, sinceramente, ora come ora, il mio modello dovrebbe essere la Carfagna? Cioè, la Carfagna?
    Che devo fare? Mi metto in mutande e faccio un calendario?

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    1. Luca Barbero

      Ciao Cristina, e ciao a chi scrive in questo spazio,
      mi chiamo Luca e scrivo da Torino.
      Anch’io mi trovo nella tua stessa situazione.
      Navigando su diversi siti che trattano la tematica del lavoro, si evince che il

      nostro paese non è più in grado di dare alle nuove generazioni, o a chi
      per qualche evento sfortunato, a perso il lavoro quello che si merita.
      Allora che fare? Io penso che bisogna fare cose concrete
      1) l’unione fà la forza
      iniziare a fare la conta di quanti disoccupati ci sono in italia senza farci
      prendere in giro da chi fà le statistiche, perchè tanto per loro, e non solo per

      loro, siamo solo dei numeri. Ti vorrei segnalare il blog di Giovanni Volpe

      (www.giovannivolpe.it) in cui in data 18 marzo 2011 si pubblica un interessante
      articolo dal titolo “E’ tempo, per la nascita di un grande Movimento di Persone, il

      Partito del Lavoro” che dimostra la volontà di qualcuno di passare dalle parole ai

      fatti
      2) Uscire allo scoperto
      Basta vivere la condizione del precariato a vita ognuno nelle proprie case, bisogna

      uscire allo scoperto, denuciare e ribellarci a questa situazione.
      Guarda quello che è successo a Lampedusa in questi giorni; secondo te, se a sbarcare
      sulle coste fossero state poche centinaia di persone, il Governo si sarebbe

      interessato a loro….. Pensa se, sfruttando l’efficacia di internet, si decidesse un

      giorno in cui tutti i disoccupati italiani scendono in piazza ed iniziano uno

      scipoero della fame davanti ai rispettivi palazzi della Regione.
      Sono certo che dato l’alto numero, non si potrebbe far finta di niente.
      Mi tornano in mente le parole di George Bernard Shaw che diceva:
      “Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: perché? Io sogno cose mai esistite e

      dico: perché no?”.
      Penso che chi vive con l’acqua alla gola, debba essere il protagonista del

      cambiamento e non aspettarsi la compassione di chi questo problema non lo vive in

      prima persona.
      E quindi bisogna dire basta ad Agenzie del Lavoro, Centri per l’impiego, assenza
      di copertura sociale per i disoccupati, e la lista potrebbe continuare ancora per

      molte righe.
      Mi piacerebbe sapere il Vostro pensiero in merito.
      Ciao a tutti.
      Luca

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      1. francesco

        io sono piu di due anni che o presentato il mio cv a piu di 20 30 agenzie ma non o avuto mai una chiamata non lavoro da due anni e non so piu dove rivolgermi?

  51. pietro

    salve mi chiamo pietro ho 43 anni, e sono disoccupato da 3 anni,io non ho lauree,ne fatto corsi,ho sempre fatto il fornaio,e anche questo settore è andato in declino perche’ la gente non ha i soldi per mangiare…allora che si fa’? io rubare non posso, lavorare giorno notte quello so fare a farlo mi chiedo allora il cv no perche’ quello non viene tenuto in considerazione,raccomandazioni da chi? all’estero magari ma dove? si parla di telelavoro…si parla di lavoro stagionale….si parla di tutto ma alla fine siamo al punto di partenza…qualcuno sa indirizzarmi?

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  52. antonio

    ciao,
    continuiamo a stare a pigreco mezzi perchè siamo confusi. è la confusione ci fa stare nel limbo..vedi, se prendiamo come riferimento silvio b, la stragrande maggioranza di noi lo odia perchè fa cose che per la nostra morale non sono corrette, non fa nulla per noi giovani,istiga prostituzione, comportamento non pubblico ma personale ecc ecc… ma….ma sotto sotto pensiamo che è una persona arrivata, che ha il potere, che sta bene….e che quindi, comportandosi come lui si può avere un posto in prima fila…la morale il rispetto la sostenibilità sono concetti che non sono serviti a lui per avere un “lavoro”ben retribuito…e come lui tanti, troppi…alla fine diventiamo schizofrenici, non abbiamo più nessun riferimento e tutto è concesso. Neanche i pilastri della nostra democrazia (giustizia ed economia) rappresentano porti sicuri, un’idea che se qualcosa è sbagliato si paga non esiste più..
    facciamo le primarie per eleggere un partito, poi facciamo le elezioni per eleggere un partito….la persona-politico non esiste, è tutto finto. le vediamo solo attraverso la tv ma noi non l’abbiamo mai votata..in italia è tutto finto, tutto privo di responsabilità- pena.
    continuiamo a stare a 90 gradi perchè ci hanno fatto pensare che siamo deboli, non contiamo nulla..eppure a roma il 14 dicembre qualcosa è accaduto…di molto forte ma di piccole dimensioni…lungi da me l’istigazione ma…le capre non possono governarci…fidatevi che noi ne sappiamo più di loro….sanno solo plagiarci con le stesse identiche parole vuote (l’itali può crescere, berlusconi se ne deve andare, siamo un paese in crisi) senza dare indicazioni su come risolvere i due principali problemi LAVORO E ENERGIA PULITA)…avete visto il prof tremonti ad annozero con la sua lavagna??ha dato una indicazione su come fare per uscire dalla crisi??no!!..non lo sa…ehehehehe perchè non si vuole uscire..ma io lo so….ed è il petrolio…tutto qui….eppure molti ricercatori hanno prodotto macchine che vanno ad energia pulita…
    ragà i governatori so capre di alto borgo…ma no capre come i nostri poveri animaletti…..ma CAPRE PROPRIO CAPRE..
    NEL FRATTEMPO IL GIOVANE LO SI VUOLE PRECARIO E COSTITUISCE UNA RISORSA…..RICORDATELO!!!!!

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  53. paola

    Antonio,
    PAROLE SAGGE le tue…
    hai sintetizzato i discorsi e le paure di tante persone,che la pensano come noi…
    ma perchè continuiamo a stare a 90gradi?
    tutti i giorni sentiamo persone che non ne possono più,tutti i giorni sentiamo di persone che temono di perdere il loro “posto”e tutti i giorni sentiamo che la delinquenza dilaga sempre di più,che ragazze sempre più giovani si “cedono”soggiogate da spot in tv.
    Siamo immersi nelle sabbie mobili e qualcuno lancia l’esca,se la prendi: sei il fortunato?o il fregato?
    esci dalle sabbie ma sei agganciato all’amo:di chi?
    Non resta nulla in cui credere,non vedo alternative(se non possiedi nulla) e,quando manca questo,c’è dittatura
    non democrazia.
    Non mi resta altro da fare che consigliare ad altre persone di entrare in siti come questo dove ,le parole sono dettate dall’onestà,dal desiderio di lavorare per “essere”,e dove si sente un cuore triste ma che c’è…
    e di questo non ci dobbiamo vergognare perchè.. i più forti siamo comunque noi.Provate a chiedervi se loro ce la farebbero,al nostro posto…
    un bacio a tutti..col cuore..e ricordatevi..!toccato il fondo si può solo risalire..!

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  54. antonio

    Ciao a tutti, ciao paola.
    Inutile dirvi che sono laureato, ingegnere, qualche specializzazione e a casa… perchè a volte la somma non fa il totale… non è l’italia il problema, l’italia è un paese fantastico, sono i discorsi dei nostri governatori, amministratori locali, nazionali che hanno preso le redini in mano di noi giovani…
    non possiamo permetterci di passare la nostra vita ad aspettare, ne tantomeno come diceva Paola avere un comportamento volto alla rappresaglia.
    Non sanno governarci e credetemi se a volte sento discorsi di gente comune molto più incisivi e produttivi.
    Ci fanno credere che è la crisi economica, finanziaria e altre balle, ma la verità è che la macchina politica disperde soldi e li concentra in pochi creando un divario enorme.
    Non voglio istigare ma solo rendere chiara la situazione a chi non riesce a darsi ancora una spiegazione dei motivi di scarso lavoro: il giovane precario è UNA RISORSA per il politico. Viene plagiato da 4 discorsetti, fatti di un paese migliore, tanto lavoro ecc ecc. solo per convincerlo a mettere la benedetta croce sulla lista…pensioni allucinanti, compensi assurdi, consulenze stratosferiche…e sono i primi a non spendere e far girare l’economia..quello che mi meraviglia siamo noi che aspettiamo ancora che questa gente cambi la situazione.
    Sono i giovani ricercatori, quelli che stanno tutti i giorni con la testa china sullla scrivania che possono darci una prospettiva diversa, quelli che a volte non sono neanche bravi a parlare come i nostri delinquenti ma capaci di grandi cose.
    Non parliamo di politica ma di politici, persone che attualmente non offrono nulla. Zero. Perchè non cambiano le tipologie di contratto, perchè non fanno una legge che chi fa il precario deve essere pagato profumatamente rispetto a chi ha il contratto regolare e poi dopo un po di tempo obbligato al contratto a tempo indeterminato?
    Cosa c’entra questo con la crisi?

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  55. paola

    Trovo il tutto molto assurdo,quando avevo l’attività,non mi sarei mai sognata di porre richieste di questo genere,pur sapendo che diverse aziende le propongono,ma ritengo che la libertà è un’espressione di alternativa anche,”o così o niente” mi pare di più dittatura” in maschera”.Del resto capisco le aziende che ,non sono molto agevolate ad assumere personale,con le agenzie si levano parecchi grattacapi,quindi non me la prendo sicuramente con loro…ma!..l’Italia ha un buon esercito! un infinito numero di disoccupati che hanno fin dalla nascita il diritto al lavoro,perchè di nazionalità italiana,ed un altro esercito di extracomunitari che giustamente ora come connazionali hanno diritto al lavoro,perchè altrimenti dilagherà malcontento e delinquenza,e non metto confini o distinzioni tra gli uni e gli altri ,perchè in questa situazione siamo TUTTI!
    Tutti dovremmo andare a votare prima o poi…e..se questi due eserciti stracciassero le schede anzichè votare,del resto virtualmente noi vediamo stracciate le nostre speranze di vivere dignitosamente….
    Non voglio istigare nulla e nessuno,ma mi sento di scriverlo poichè ancora non mi hanno tolto la libertà di espressione.Io possiedo 86cent,so per certo di persone che hanno ricchezze per vivere tante vite(neanche dovessero pagare San Pietro,per entrare in Paradiso,o forse lo vogliono corrompere),ma questo solo per un forte desiderio di POTERE ,sono stati bravi a farseli,è vero,ma l’avidità è un peccato,e certi valori non devono essere dimenticati…a volte accade anche tra fratelli di sangue………..ma dove andiamo a finire?

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    1. Ospite

      Ciao a tutti , che bello trovare nelle parole degli altri quello che provo io… Lavoro in Albergo da una vita e mi sono adattata a fare la cameriera, la receptionist , addetta prenotazioni, aiuto piani e tutto cio’ che mi hanno chiesto.. da Apprendista, assunta a tempo indeterminato, poi tempo ridotto, poi determinato, poi disoccupata , poi stage ( a 35 anni) full time 300 € al mese e per 3 mesi 600€, poi nero , poi a chiamata e adesso a 38 anni di nuovo a casa perche’ l’ultimo contratto è scaduto e mi è stato detto che per la crisi non potevano tenermi piu’ per adesso… dopo avermi sfruttato a nero , prestato ad un’altra struttura ( dove ho sostituito una ragazza a tempo indeterminato che manco aveva voglia) arrivederci senza grazie… fatto 2 volte l’hostess di mostra durante le feste natalizie e ora l’inutile iscrizione al centro dell’impiego , dove vado solo per prendere il foglio per chiedere la disoccupazione che probabilmente questa volta non mi tocca visti i pochi contributi accumulati.
      Naturalmente ora il problema è l’età anagrafica e poco importa la mia esperienza, la mia voglia di fare e il mio bisogno di dignità… e sopratutto il mio diritto a farmi una vita! 
      I corsi costano una fortuna e cosa contano rispetto a tutta l’esperienza che ho???
      Ma a chi importa? 
      Ah dimenticavo , la mia ultima esperienza è presso case per ferie… no comment…
      E adesso vivo a Roma… piu’ turistica di qui e invece…
      Mando cv on line, metto annunci gratuiti , spargo la voce ma il mio telefono tace… 
      L’unica è tentare di non farsi prendere dalla disperazione … ma è dura
      Come si trova un lavoro??

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  56. cristina

    Ah, ovviamente sto mandando cv ovunque, rispondo ad annunci, mi autocandido, giro per la città lasciando i miei cv.Ma niente. Non vola una mosca.
    Questo per dire che non è facile, affatto.

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  57. cristina

    Ciao a tutte e tutti.
    Ecco la mia esperienza:
    laureata da ormai 6 anni. Ho mandato cv a destra e manca e lavorato sempre e solo con contratti a progetto in squallide scuole private (7 euro l’ora) in cui era tutto dovuto: esami interni (finti) che richiedevano la presenza degli insegnanti per ore e ore (non pagate, perché era “dovere professionale”), preparazione di dispense per gli alunni (perché aprire un libro è troppo complicato), per cui l’insegnante a casa deve preparare dei riassuntini per decerebrati (cosa che, compunque, richiede tempo). Anche questo lavoro a casa non è retribuito.
    E vabbè.
    In una di queste scuole, ad in certo punto, la segretaria se ne va, perché ha trovato di meglio.
    Viene proposto a me di lavorare come segretaria perché sono una delle insegnanti più anziane.
    Contratto a tempo indeterminato, come part-time.
    Fisso mensile di euro 800. Per me è una grande fortuna. Ormai avere 800 euro in saccoccia a fine mese è un lusso di pochi giovani.
    Accetto.
    Ma c’è un ma.
    Il contratto mi verrà fatto firmare solo se prima accetto di firmare la letterina di dimissioni in BIANCO.
    A detta del grande capo “siamo tutti utili ma nessuno indispensabile” e inoltre “una donna se resta incinta poi deve rimanere a casa per un sacco di tempo”..
    (lo metto tra parantesi perché mi vergogno io per lei, ma il grande capo che mi ha messa davanti l’aut aut è una donna, scandaloso eh)
    Uno schifo.
    Ho mandato tutto a p….

    Me ne sono andata, non ho accettato.
    Ho provato a “denunciare” la cosa ma mi è stato detto che avrei dovuto registrare la conversazione, che è la mia parola contro la sua e nessuno può dimostrare nulla.
    Bell’affare.
    Ora sono disoccupata, disperata e sinceramente sconfortata per la situazione generale che è veramente un disastro. E si tocca il fondo sempre di più.

    Scusate lo sfogo.

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    1. Bollicina59

      non potevi tornare facendo finta di volerla convincere ad assumerti senza letterina in bianco e tu registravi mentre lei magari ti rispondeva per l’ennesima volta che dovevi firmare per parare il …… a lei…..??

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  58. Lena

    non ci sono soldi, le aziende chiudono e vadono a produrre in cina e romania. Ormai il lavoro bisogna crearlo non cercarlo. Servono nuove idee imprenditoriali. Facile dirlo..difficile farlo. Pochi sono i settori che vanno ancora…
    Conosco persone laureate (che dopo anni di lavoro nero sottopagato) che fanno l’OSS in ospedale… ormai le lauree servono a poco. Bisogna individuare un settore che va è puntarci subito.. fin quando va

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  59. paola

    siamo in tanti a non credere nel futuro,e quando sei genitore non temi solo per te stesso ma anche per i figli,sono daccordo sulle agenzie ed anche agli annunci in iternet,su 100 forse 1 esiste,ed anche quì ti trovi pubblicità,ma se non lavoriamo…come compriamo?
    siamo tornati al calzino e mutanda rammendati,al cartone famiglia di biscotti misti..lo zucchero a etti..tra qualche giorno…
    finchè ci sono le pensioni dei nonni,perchè sicuramente sanno che è così..
    finchè hai qualcosa da vendere:un terreno..magari..
    ma se non hai nulla..sono proprio _azzi amari..auguri a tutti,un po’di più alle donne,per la nostra festa

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  60. Davide

    Ho Lavorato con un’agenzia di lavoro a contratto determinato: era dal 2008 che non trovavo nulla e facevo il mantenuto, questa agenzia mi chiama telefonicamente per un’opportunità lavorativa come aiuto magazziniere e gli dico di sì.

    Sono andato subito lì per parlarne di persona:

    Il colloquio: Il lavoro consisterebbe di andare a lavorare in una nuova apertura (negozio per animali) gli dico che per me va bene ci vado volentieri e si tratta di un contratto di 2 gg rinnovabile, la signora dell’agenzia mi dice: Ma c’e la fai mi sembri gracilino ?
    gli rispondo secco che andavo in nero a dare il bianco e portavo tole da 25 kg.
    Alla fine mi fa alterandosi : però bisogna lavorare lavorare e lavorare, io non dico nulla e firmo il contratto il giorno dopo mi reco lì è va tutto bene fino al giorno della scadenza del contratto, vengo contattato da lei che mi dice che lei c’e fino a venerdi e poi va giù a Napoli per sposarsi, se riesco ad arrivare verso le 18.00 prima che chiuda se no me lo manda tramite fax in un’altra agenzia!
    All’uscita prendo la macchina e mi faccio 140 km per rinnovare il contratto che alla fine scadrà di nuovo io e un altro ragazzo incz.. gli diciamo ma facci un contratto per un mese, ma lei dice “non sono io è la societa che me lo rinnova ogni 2 gg“.

    Varie volte abbiamo assilato il ragazzo della società per avere l’opportunità di essere confermati lì ma ci dava la solita risposta: dovete mandare il curriculum tramite email a quell’indirizzo poiché ogni giorno venivano persone a chiedere per il lavoro.

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  61. Giuseppe

    Sono disoccupato da Ottobre! Laureato da 6 anni, nove anni di esperienza lavorativa, una addirittura come socio di un punto vendita abbigliamento e un’altra come responsabile amministrativo e del personale con mansioni piuttosto importanti….vari corsi da aggiungere nel CV…in quasi 5 mesi solo tre colloqui di cui due per spazzatura!
    Le ho provate tutte e non so più che fare.
    Reputo le agenzie di lavoro interinale quasi inutili, non solo perchè non ho ricevuto riscontri da loro ma soprattutto perchè cosa volete che ne capisca un ragazzetto di 22 anni per valutare la mia candidatura.
    Ormai mi sto lasciando prendere dallo sconforto ed ormai mi manca la spinta necessaria per affrontare la giornata.
    Ma è possibile che 30 anni e con un CV di tutto rispetto stia qui a diventar matto?! E’possibile passare cosi dalle stelle alle stalle e sentirsi un fallito?! Ho dato sempre l’anima e sputato sangue a lavoro! Non me lo merito di erto!
    Ho sempre lavorato più di quanto mi spettasse fare! E dire che mi trovo in una zona in cui il lavoro non manca di sicuro…il Triveneto! Molti dicono che bisogna reinventarsi….
    E COME?! Mettersi in proprio? COME?!

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  62. Tano

    Purtroppo viviamo in un paese dove la meritocrazia è pressochè nulla.

    Io sto perdendo il mio posto di lavoro a causa di un’allergia alle farine (e io faccio il panettiere…)

    Son mesi che cerco altro, ma è impossibile trovare qualcosa.

    Ok, non sono nè diplomato nè un pozzo di saggezza…ma anche noi operai semplici esistiamo e, forse con più difficoltà di altri, non troviamo uno straccio di lavoro.

    11 anni di lavoro, senza fermarmi un attimo…e che mi ritrovo?
    Un’allergia che mi obbliga a lasciare il lavoro, offerte che richiedono pratica anche per gli apprendisti e tanta…ma tanta sofferenza.

    Il pessimismo dilaga e l’idea di esser sempre più una delusione per i miei genitori…

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  63. Lena

    paola mi dispiace moltissimo. Hai provato in un call center? loro prendono nonostante l’età…certo i guadagni sono minimi però meglio di niente..so che esiste anche il telelavoro cioè lavorare con internet ma ho poche informazioni anche in questo caso. Per il legale…non so aiutarti ma si possono chiedere dei pareri legali on-line gratis o pagando un minimo…ma non mi ricordo i siti. Per il tuo cagnolino..hai provato a mettere un annuncio in qualche forum? conosco un forum in cui sono molto solidali.. c’è anche una sezione in cui regalano delle cose ogni tanto…magari puoi provare..il forum di soldissimi.it
    Ti auguro tanta fortuna..mi dispiace molto..se vai sul forum probabile ci incontriamo. ciao

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  64. paola

    grazie Trilly,per fortuna non ci sono solo cose brutte..la vita è comunque bella da vivere da ricchi ,da poveri e anche da miseri,ed i sentimenti delle persone come noi in futuro sopravarranno alle altre,poichè quando si tocca il fondo prima o poi si risale,e accadrà…per tutti.
    un caro saluto,e grazie ancora per la solidarietà,che non è poco.ho messo in vendita un lenzuolo ricamato a mano,così magari riesco a far fare l’intervento al mio cagnolino,ora è solo questo che voglio.ciao

    Replica
  65. paola

    Ma cosa vi aspettate?
    Ho dovuto chiudere la mia attività, mea culpa certo, non controllavo il “socio”che quando non riuscì più a reggere il gioco trovò una ragione qualunque per bisticciare,ecc…eccc..ora sono piena di debiti, tutti mi chiedono i soldi (hanno anche ragione), ma le istituzioni specialmente li vogliono…
    pare mi vogliano indurre a rubare!
    Altrimenti dove li trovo? da un usuraio? e per questo le istituzioni esistono, pronte a duplicare le cifre per tutte le loro”buone ragioni”. Io non mi posso permettere un legale,non ci sono istituzioni che ti aiutano,tutte fantasma… ed io che ho passato i 50, sono un’ottima cuoca, non ho lavoro, non ho soldi per operare il mio cagnolino e nemmeno per mangiare…
    Se nasco un’altra volta nasco puttana, e la faccio vedere anch’io a chi per difendersi fa le leggi ad honorem,ed io non sembrerei nemmeno puttana..
    accidenti…governo ladro!

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  66. sabrina

    Migliaia di C.v inviati… nessuno che ti risponde ad un certo punto, dopo mesi e mesi.. il primo colloquio della durata di 5…(no dico 5) minuti per sentirsi dire ” le faremo sapere”.

    Questo paese ha davvero toccato il fondo.

    Assumete i vostri raccomandati, che non sanno neanche le tabelline e non i laureati, magari usciti col massimo dei voti.. MA senza esperienza..ma se non lavori come te la crei l’esperienza?

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  67. emilio

    E’ bello che se scrivi per caso sul tuo cv che hai una conoscenza buona dell’inglese e loro la cercano ottima ti scartano (mi è successo)….Ma io cosa ne so se il mio inglese è buono, ottimo o fluente? Io ti posso dire che lo parlo poi sta a loro in sede di colloquio giudicare secondo me…..invece vogliono l’inglese ottimo ma in sede di colloquio non ti fanno nemmeno mezza domanda in inglese (forse perché non lo conoscono molti esaminatori)….roba da matti

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  68. Trilly87

    stanca di battere strade che non portano a nulla.. mi è venuta un idea:

    perchè non metterci tutti al lavoro e provare ad aiutarcia sviluppare nuove idee, nuovi progetti che ci diano nuove opportunità?

    allora, a tale scopo , ho creato questo nuovo forum:

    http://giovaniallavoro.forumattivo.it/

    che ne dite? ci rimbocchiamo le maniche?!?

    vi aspetto numerosi 😉

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  69. Trilly87

    giusto lena, hai ragione…
    come al solito … è un gatto che si morde la coda.

    Fosse per me … mi organizzerei per andare all’estero, peccato che sono ancora studentessa, ma se riuscite ad organizzarvi voi… sarebbe già una bella vittorio, e un ottimo precedente per i prossimi laureati come me.

    Replica
  70. Lena

    @trilly…si può essere qualificati quanto si vuole ma alle aziende interessa se sai fare una cosa o no. Interessa l’esperienza..quella che non ci fanno fare

    Replica
  71. Lena

    ecco.. quando si dice calpestare la dignità degli altri. Isina spero tu gli abbia risposto bene a quel tipo, queste persone meritano risposte dure per far capire la loro indegnità umana!!!
    Isina prova a far qualche concorso…oppure perchè non vai fuori dall’italia? con la tua laurea è più facile trovare..rispetto alla mia..
    Comunque ragazze se qualcuno di voi è propenso ad andare fuori possiamo organizzarci, aiutarci, ed elaborare una strategia per trovare fuori.. insieme. Siamo tanti, qualcosa possiamo fare.. Voglio dire siamo tutte persone laureate se non troviamo qui facciamo qualcosa noi o andiamo fuori. Non si può perdere la dignità così. Sì sono dimenticati di noi giovani qui in Italia. Se non ci aiutiamo noi insieme ..nessuno lo farà..

    Replica
  72. Trilly87

    Isina, non l’hai denunciato?!?!?!?!

    mamma mia mi par di sognare… siamo davvero al limite!

    l’unica cosa cui spero è che la crisi termini al piu presto, anche se dagli studi fatti dalle università statunitensi, anche al termine della crisi, non ci sono grandi prospettive per i giovani laureati in quanto, udite udite, c’è un problema di SOVRAQUALIFICAZIONE!

    un gatto che si morde la coda insomma…. tu studi per avere un minimo di opportunità in piu e il mondo cosa ti risponde ? “mi dispiace non c’è piuù lavoro per laureati, il mercato è saturo, ritenta”

    woooow !

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  73. Isina

    Anch’io laureata in ingegneria col massimo dei voti, sono regolarmente iscritta all’albo da quasi un anno, parlo correttamente due lingue e sono tragicamente disoccupata. Ho inviato duecento cv ovunque, ho chiesto lavoro (anche non pagato, per fare esperienza) a tutti quelli che conoscevo e nulla da fare. L’unica cosa che ho trovato è stato un lavoro gratis per cinque settimane nello studio di un ingegnere che, con la scusa di farmi fare un pò di esperienza, mi ha fatto fare solo le pulizie… visto che non mi stava insegnando nulla gli ho chiesto almeno una retribuzione… mi sono sentita rispondere che solo come prostituta mi avrebbe retribuita. 110 in ingegneria edile, laurea specialistica.
    Non aggiungo altro.

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  74. emilio

    Il problema è che ogni tanto ti chiamano, vai a fare il colloquio e quando gli dici che è molto tempo che stai cercando lavoro fanno la faccia sbigottita….Come se fosse colpa mia, cavolo se non mi fate lavorare che andate a fare le imprese in Cina o in India, come faccio ad avere esperienza lavorativa?

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  75. paolo

    Ciao Ragazzi!
    A me a leggere i vostri commenti mi piglia male e mi dispiace per tutti voi (oltre che per me)
    io è dal 1998 che lavoro e non mi ero mai ritrovato come ad oggi a dover andare a piangere miseria nelle agenzie interinali o all’ufficio di collocamento per avere un’opportunità di far vedere il mio valore questo paese è una vergogna. Si farebbe bene ad andare via!! per giunta mi prende ancor più male quando penso alla mia ragazza che ancora sta studiando per una laurea pur sapendo che non gli servirà a nulla. Buona fortuna a tutti

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  76. luca

    @emilio
    Queste cose scritte su Internet sono sono dei consigli. Consigli provenienti dal buon senso e dall’esperienza. Non c’è mai la certezza.

    C’è però questo spazio libero dove ognuno può raccontare la sua esperienza e dare quindi aiuto agli altri.

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  77. emilio

    Io sinceramente è quasi un anno che mi faccio il mazzo così e non trovo nulla….sono laureato in ing gestionale con 110 e conosco l’inglese….quindi queste che si scrivono su internet sono solo cazzate

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  78. steve

    ciao ragazzi ho letto tutti i vostri commenti e vedo chi siamo messi veramente male mi dispiace tanto vivere questa situazione io non sono laureato come voi però pure io sono da due anni che non riesco a trovare un lavoro e sinceramente non so più cosa fare . Adesso sto facendo un corso serale per prendermi un diploma sperando che intanto si sblocchi qualcosa .

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  79. Claudia

    ciao trilly 87 guarda anchio quando lavoravo come impiegata non mi pagava puntuale anzi mi deve ancora versare la liquidazione più uno stipendio piu o meno dal 24 settembre che me ne sono andata… queste persone qua o le denunci o faranno solo i comodi loro io vorrei farlo ma sono piu concentrata a cercare un nuovo lavoro in questo momento e non mi va di perdere del tempo ma appena lo trovo o mi salda il debito o gliele faccio pagare tutte!!! anche tu dovresti fare cosi ciao buona fortuna

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  80. Trilly87

    Ciao a tutti,
    leggere tutti questi post, da una parte consola chi cerca lavoro senza risultati, dall’altro deprime chi è studente come me.
    Io attualmente sono impiegata presso un azienda da tre anni quasi e studentessa universitaria.
    Ovviamente leggendo chi un lavoro non ce l’ha, non posso che ringraziare il cielo, ma credetemi sono tempi duri anche per chi lavora ma non viene pagato come me …
    Il peggio però è quando passi ore e ore a studiare ma nella testa ti continua frullare l’idea che tanto non servirà a niente..
    Le prospettive per noi giovani ormai sono pari a zero, o almeno io la vedo proprio nera dato che è da qualche mesae a questa parte che sto cercando di cambiare lavoro o di trovare almeno uno stage per maturare più esperienze ma … silenzio assoluto… nessuna risposta da nessuno. E se questo è frustrante per chi un lavoro già ce l’ha non oso immaginare per chi è senza..
    avete tutta la mia comprensione e la mia solidarietà… siamo una generazione allo sbando 🙁

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  81. Lena

    leggendo voi capisco di non essere sola, anche io mi son laureata a inizio novembre e non trovo un lavoro decente.
    Solo call center e consulente con partita iva, lavori per cui non ti resta niente e a malapena paghi le spese. Poi c’è chi mi ha offerto 500euro per tutta la giornata..e io nn me la son sentita di farmi sfuttare così.
    Passo dei momenti difficili, come voi, poi c’è chi addirittura mi dice che sarebbe meglio che mi prendessi un’altra laurea o la specializzazione, e queste cose mi fanno innervosire.
    Io voglio lavorare non ricominciare a studiare. E’ terribile nn so più cosa fare. Io sto pensando di andare fuori dall’italia…nn so più dove sbattere la testa.. e mi sento che non mi capiscono come se fosse colpa mia che non trovo lavoro ma io mi sbatto ogni giorno a cercare e mandare curriculum dovunque..mi viene da piangere

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  82. phil

    io è da due anni che cerco lavoro, non potendo pagare l’ affitto sono finito a vivere nel garage di un mio amico che me lo fa pesare, e sto passando le pene dell’ inferno.
    Odio questo paese, che non da la possibilità ai ragazzi di crearsi un futuro, e poi vedo quei vecchiacci in politica arricchirsi…

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  83. Claudia

    Le agenzia interinali sono solo delle truffatrici perchè guadagnano milioni di euro e trovano lavoro all’10% dei candidati quindi dovrebbero tutte starsene a casa per favorire il lavoro ai giovani !!!!!!!!!!!! Poi i centri dell’impiego fino a qualche anno fa ti aiutavano ora e un po difficile perchè son tante richieste ed è colpa delle agenzie .. in Italia è uno schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie anche agli imprenditori che si affidano a queste agenzie dando meno opportunità a noi grazie!!!

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  84. nicola

    io è da dicembre che cerco lavoro perchè la ditta dove lavoravo non ha rinnovato i contratti e cosa peggiore non ha pagato gli stipendi… e forse grazie alle leggi italiane che non tutelano i lavoratori NON LI PAGHERà MAI…. sono laureato anche io e la cosa triste che vedo in giro che le agenzie interinali non se ne fregano e chimano solo chi vogliono peggio ancora i centri per l’impiego…. MA PERCHè ANCORA ESISTONO…. CHE TRISTEZZA RAGAZZI

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  85. Claudia

    Ciao a tutti !
    Io è da ottobre che cerco lavoro, anzi avevo trovato un lavoro porta a porta ma erano piu spese che guadagni quindi ho lasciato stare. La fortuna non basta… Io ho lavorato come impiegata 1 anno quindi un minimo di esperienza c’e l’ho, ma nessuna proposta seria e mi sta veramente angosciando questa situazione. Anch’io vedo persone senza esperienza appena uscite da scuola che trovano lavoro prima di me e non lo ritengo giusto visto che quasi tutti sono figli di papà e non hanno una macchina da pagare come me, o una famiglia alle spalle come tanti che han perso lavoro.
    Io dico perchè si danno sempre più importanza a loro quando noi veramente ne abbiamo bisogno per vivere …
    e giusto: “mai perdere la speranza” ma la speranza si perde prima o poi..

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  86. ahimè

    avete ragione : anche io titolo, laurea, esperienze anche importanti, eppure trovo solo stage (rigorosamente gratuiti).
    che razza di paese è quetso ? raccomadnati e tangentisti, ecco la verità.

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  87. ibra ka

    beh cercare = fortuna, una botta di fortuna e l’ingrediente migliore per trovare un lavoro sopra tutto in questi tempi di crisi.
    non bisogna arrendersi mai, la fortuna sorride a chi sa aspettarla (cercarla) quindi non arrendersi mai (e poi arrendersi e smettere di cercare e peggio no!?! molto peggio)

    questo e il mio pensiero ogni volta che esco di casa per andare nelle agenzie cooperativ. in cerca di un lavoro.
    un abbraccio a tutti e buona ricerca!

    Ibra.

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  88. Silvia

    Sono laureata da 4 anni e ancora non ho un lavoro,l’unica cosa che faccio è la baby sitter il fine settimana,tutto questo perchè non sono raccomandata

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  89. giulio

    anche a nord non è meglio…purtroppo..ho studiato, sono laureato, ho voglia di fare e di imparare..non chiedo altro.
    trovo solo lavori stagionali. lato positivo: in tutti i posti in cui ho lavorato mi hanno fatto i complimenti, ed ogni anno mi chiedono già per l’anno successivo (se non trovo altro…), evidentemente sono anche affidabile e serio, eppure lavoro solo 6 mesi l’anno, senza prospettive e senza un futuro. è demoralizzante!

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  90. mara

    Purtroppo anche io non riesco a trovare lavoro. E’ una situazione deprimente. Mi butto su riviste, ineternet, agenzie interinali ma tutto tace. Aiutooooo!!! sto cercando un lavoro mica persone che mi aiutano per andare a rubare!!

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  91. Paola

    I vostri commenti non mi fanno sentire sola. Anche io dopo aver studiato e aver fatto delle esperienze di lavoro all’estero, non riesco a trovare nulla.Purtroppo quando è così è facile buttarsi giù e il pessimismo di certo non aiuta.

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  92. luca

    @Paolo
    non so di che paese sei, da quello che dici presumo sud
    la situazione è certamente difficile
    e tanti cercano altrove posti migliori.
    Ma non bisogna scoraggiarsi e occorre continuare a cercare e soprattutto studiare e coltivare le proprie passioni. Da qui possono nascere le opportunità migliori.

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  93. Paolo

    Io non riesco a trovare lavoro , perchè non faccio politica , non ho chi mi raccomanda, e non sto dietro a qualche personaggio potente del mio paese, non riuscirò mai a trovarne uno, sono rassegnato ad una vita da disoccupato a morire di fame purtroppo.

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  95. Luisa

    Il lavoro si trova con la raccomandazione! Io è da 4 anni che cerco lavoro con questi metodi e non ho trovato niente e vedo continuamente gente che ha meno esperienza di me e meno titoli di studio che trova lavoro subito!! E so anche chi li ha raccomandati!!!

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