Lavoro Part Time

Si parla di un lavoro part-time quando si è in presenza di un contratto di lavoro con un orario ridotto, parziale rispetto a quello normale che è di 40 ore o meno a seconda del contratto.

La legislazione relativa al lavoro a tempo parziale si è col tempo sempre meglio specificata nella direzione di incentivarne l’uso e assicurare allo stesso tempo l’applicazione ai lavoratori del principio di non discriminazione rispetto ai lavoratori con normale orario contrattuale.

TIPOLOGIE ED ORARI

Rispetto a come viene svolto, il part-time può essere di tre tipi:

-Di tipo orizzontale quando il lavoro viene svolto per tutti i giorni della settimana ad orario limitato. Può, ad esempio, essere di sole 4 ore giornaliere.

Verticale quando il lavoro viene svolto ad orario normale per alcuni giorni della settimana, per alcune settimane od anche per alcuni mesi. Ad esempio per tre giorni alla settimana si lavora un numero di ore pari a quello dei full timer e le altre giornate nessuna ora.

-Di tipo misto quando si tratta della combinazione del part-time orizzontale e di quello verticale, come potrebbe essere lavorare in alcune giornate a tempo ridotto ed in altre di altri periodi ad orario normale.

LA FORMA DEL CONTRATTO

Il contratto di lavoro part-time deve essere stipulato per iscritto e devono essere indicate – oltre a quanto previsto in generale per i contratti di lavoro – la mansione del lavoratore, la durata della prestazione, l’ articolazione e la distribuzione dell’orario di lavoro in riferimento al giorno, al mese, alla settimana e all’anno.

Il contratto di lavoro a tempo parziale è compatibile sia con i contratti a contenuto formativo, come il contratto di formazione e il rapporto di apprendistato, che con quelli di lavoro a tempo determinato.

Qualora l’impresa voglia assumere nuovo personale a tempo pieno il lavoratore ha diritto di precedenza alla trasformazione del proprio contratto da part-time a full time, ma questo  diritto deve essere chiaramente indicato nel contratto individuale.

Il rifiuto del lavoratore di trasformare un contratto part-time in full time, nel caso in cui gli   venga richiesto dal datore di lavoro, non costituisce un giustificato motivo di licenziamento.

PREVIDENZA E CALCOLO DELLA PENSIONE

Il periodo di lavoro prestato a tempo parziale, ai fini del diritto al trattamento pensionistico, è valutato come servizio a tempo pieno. Invece l’anzianità, quindi l’importo del trattamento di pensione, è calcolata in proporzione all’orario effettivamente lavorato.

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22 pensieri su “Lavoro Part Time

  1. Nicoletta

    Buongiorno, ho un lavoro da 40 ore settimanali a tempo indeterminato. Da quando sono rientrata dalla maternità (quasi 3 anni fa) chiedo di passare ad un part time di 30 ore lavorando 5 giorni per 6 ore in modo di potermi organizzare con i bambini. Infatti l’ultima volta, ho inviato una raccomandata all’ufficio del personale, facendo la mia richiesta, spiegando il tipo di orario richiesto e ovviamente le mie motivazioni per tale richiesta. Da allora, sono passati 5 mesi e non ho ricevuto nessuna risposta. Mi chiedo se c’è un termine, una scadenza insomma, per ricevere una risposta scritta dall’ufficio del personale.
    Ringrazio anticipatamente

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  2. Anna

    Vorrei sapere se con un contratto a 20 ore settimanali…quando e se andrò in pensione vado con gli anni lavorati o con quelli che ci dicevo stato …grazie mille

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  3. Silvestra

    Buongiorno, ho 61 anni e prossima alla pensione (marzo 2017). Nel 2015 mi è stato consigliato part time verticale, infatti ho lavorato 10 mesi e 2 astenuta. Ora rilevo presso INPS che mancano quei due mesi di contribuzione e pertanto il termine della mia pensione è slittato a maggio 2017. Conoscendo la diatriba delle sentenze del 10 giugno 2010 n. C-395/08, e Num. 24532 Anno 2015 e la mancata recezione da parte dello Stato Italiano, chiedo come posso fare affinchè mi venga riconosciuto ai fini previdenziali il periodo di astensione lavorativa dovuta al part time verticale.
    Grazie

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  4. bibba

    salve … premetto che sono completamente inesperta e che ho trovato il mio primo e piccolissimo lavoro part time a tempo indeterminato di circa 3 ore settimanale .

    Volevo sapere quali altri passaggi ,oltre alla mia firma sul contratto ,sono da fare : devo comunicarlo all’ufficio di collocamento dove sono iscritta ? , cosa ci deve essere scritto sul contratto ? … ecc ecc
    grazie 1000

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  5. Anna

    Io lavoro da un anno e mezzo in un azienda da novembre 2014 fino a luglio 2015 a nero poi da luglio 2015 fino a gennaio 2016 a tempo determinato da 1 febbraio 2016 sono passata a tempo indeterminato senza firmare .oggi 24 aprile voglio specificare ke è la terza settimana che non scendo a lavoro su trenta operai martedì 26 aprile solo io nn devo scendere come posso comportarmi?

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  6. Adamo Anna Debora

    Ho un contratto part time orizzontale di 20 ore settimanali lavoro da lunedì a venerdì vorrei sapere se il mio titolare mi fa fare le quattro ore giornaliere invece che consecutive spezzate in due turni da due ore. Volevo sapere se lo può fare. Grazie

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    1. luca

      DI solito l’orario è connesso alle esigenze di servizio quindi può essere anche irregolare in base alle necessità.

      Di solito il turno non è un optional, né un capriccio di qualcuno, ma è uno strumento indispensabile per coprire un servizio in determinati orari dove c’è bisogno.

      Se il turno che desidera soddisfa questa esigenze può parlarne con il datore di lavoro, non penso abbia problemi a concederlo. Poi dipende da altri accordi fatti, ma provi a parlarne con il datore.

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      1. Giulia

        Lavoro in un’azienda con contratto di 25,5 ore settimanali, da 9 mesi. Fin da subito ho fatto in realtà parecchie ore in più non retribuite. Ora ho chiesto che venga cambiato il mio contratto in full time, ma si inventano sempre scuse e sono solo riuscita ad ottenere qualcosa in nero. Sono impiegata amministrativa con ottimo inglese, indispensabile. Laureata in economia. Con esperienza di 6 anni nella mansione. Sono disperata, il mio lavoro precedente era anche peggio. Non so più come fare per ottenere la retribuzione delle mie ore di lavoro… disperata. Che cosa posso fare?

  7. gianpy

    Buongiorno vorrei chiedere un informazione spero qualcuno mi puo’ aiutare.
    Ho un contratto di lavoro a 3ore e 20 min giornalieri quindi part time e vorrei chiedere al datore di fare turni da 6 ore e 40 in modo da lavorare 3 gg anziche 6?
    La mia domanda e’: puo’ respingere la mia richiesta o è obbligato ad accettarla? Consideriamo che parliamo di lavoro in una mensa quindi e’ in attivita’ dalle 6 alle 21, e visto che la mia motivazione principale sarebbe la distanza in quanto impiego 2 ore ad andare e 2 ore a tornare e magari avere la possibilita’ di trovare un secondo part time.
    Grazie confido in un vostro aiuto

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    1. Giusi

      Non credo loro abbiano alcun obbligo ad accettarla.
      Molto dipende dall’organizzazione del lavoro. Lavorando in una mensa probabilmente ci sono orari di punta e orari di calma. E di questo bisogna tenerne conto.

      Per prima cosa dovresti parlarne con loro e vedere se entrambi riuscite a trovare un buon compromesso.
      Certo non gli dire che vuoi trovarti un secondo lavoro…

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  8. Matteo Inverso

    ho un contratto a tempo indeterminato per un periodo di tre o piu mesi,
    vorrei passare al part time,posso chiederlo alla mia azienda quanti
    giorni dovrò lavorare settimanalmente? io sono un metalmeccanico e
    lavoro da 18 anni in questa azienda.

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  9. Rachele

    Buongiorno, non so se qualcunoi puo’ aiutarmi, ho un contratto part time orizzontale 20 ore settimanali a tempo indeterminato. Dalla stessa azienda mi è stato proposto di aggiungere un ulteriore contratto di collaborazione per poter sfruttare il mi otempo libero per lo stesso lavoro ma da casa o sfruttando comuqnue i mezzi messi da loro a mia disposizione, è possibile avere questi 2 tipi di contratto o mi devo insospettire????
    Grazie

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  10. maria

    Buon giorno, sono assunta da 4 anni part time indeterminato, prima ho lavorato nella stessa azienda come full time ma con un contratto determinato tramite agenzia per 10 mesi. Ora in azienda si libera un posto full time e a desiderarlo siamo io ed una mia collega part time, chi ha il diritto di precedenza? Io sono stata assunta a tempo indeterminato prima di lei, ma lei aveva il contratto determinato della azienda e non della agenzia. Grazie Maria

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  11. marco

    aiuto….
    se una lavoratrice (in questo caso la mia ex moglie) d’accordo con il suo titolare e convivente, trasforma il suo contratto da full a part time, ma di fatto lavora come fosse un orario normale, con il solo fine di ottenere agevolazioni fiscali e soprattutto pretendere un assegno di mantenimento puó essere denunciata penalmente?

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  12. vincenzo

    Se un lavoratore ha un contratto part time a 6 ore giornaliere ma per ben 24 mesi consecutivi ne lavora 8, ha diritto a richiedere che il suo contratto venga modificato in full time??? esiste qualche legge che lo permette??? GRAZIE..

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  13. orazio

    Riepilogo annuncio:

    Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici.
    Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici.
    Ricerchiamo:
    -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico;
    -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale;
    -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica.
    Offriamo:
    -contratto di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico.

    Si tratta di un contratto di somministrazione lavoro ciò significa che in realtà vieni assunta dall’agenzia interinale per lavorare per 6 mesi in un ente pubblico. L’agenzia interinale della quale stiamo parlando si trova a Siena, quindi, quando vengo contattata dalla stessa per un colloquio sono ben disponibile, in una giornata torrida d’estate (lun.28 giugno alle 11.00), ad andare a Siena perchè sentendo parlare di pubblico impiego penso che si tratti di un lavoro serio.
    Arrivo presso l’agenzia, compilo il modulo con i miei dati anagrafici, c.f. compreso, copia patente, consegno il curriculum vitae…Mi dicono che ho titoli per candidarmi a questo lavoro….e vorrei vedere ho un diploma contabile e in 35 anni ho fatto il collaboratore amministrativo per 14 ….

    Ma di quale lavoro si tratta esattamente? in quale ente pubblico dovrei lavorare?

    L’impiegata dell’agenzia autorizzata alla preselezione mi risponde: “no! non glielo possiamo dire perche c’è la privacy……”
    Io: “Non capisco….perchè?”
    Lei: ” Perchè loro (l’ente pubblico) ci hanno dato l’incarico qui a Siena per tenere maggiore riserbo….non vogliono gente che va a rompergli le scatole……..per questo non possiamo dirlo….”
    Io: “Ma a me può dirlo…..non ho nessun interesse a pubblicizzarlo….anzi…ed io di sicuro non andrei a rompere perchè andrebbe a mio svantaggio…”
    Lei: “Assolutamente no! non vogliono…tu comunque hai il curriculum idoneo per questo lavoro….ma anche se ti scelgo non t’illudere perché ciò significa che finisci dentro un busta chiusa, sigillata….insieme ad altre due candidate di pari livello come te …….poi loro procederanno all’estrazione e se sei fortunata………”
    Ed io ridendo sbigottita: “Ma questo lavoro è come un quiz alla tv!”
    Lei: “Si, lo so che non è bello!…..ma è così!…devo scegliere 3 persone da mettere in busta al resto pensano loro…..”
    Io: “Allora speriamo di esserci in quella busta e di essere fortunata…”
    Lei: “Si, te lo auguro….poi se così non fosse sarà per una prossima proposta di lavoro….chissa! tanto abbiamo tutti i suoi dati…..comunque ti farò sapere….

    Dopo 10 giorni mi telefona e mi dice: “T’ ho chiamato per dirti che non sei stata scelta…”
    Non sono stata ad approfondire se ciò volesse dire esattamente che non sono stata estratta o se proprio in quella busta non ci sono finita………perchè a qualsiasi risposta non avrei comunque creduto. Ma lei, tanto gentile, mi ha detto, non ti preoccupare, andrà meglio la prossima volta….vedrai se ci capita qualcosa ti chiamiamo.

    Successivamente mi chiama l’agenzia interinale Ali di Grosseto presso la quale sono iscritta da un anno e mi chiamano per una preselezione……vado al colloquio….si tratta di un lavoro come segretaria…..
    va bene…OK: mi interessa!….
    poi mi dicono: ma il lavoro è per un solo mese….agosto!…

    ed io: si ma c’è la possibilità che prosegua? assolutamente no….anzi noi abbiamo provato a chiedere alla ditta di fare almeno un contratto autunnale ma la ditta ci ha risposto che loro quando assumono per più mesi assumono sempre persone in età di apprendistato….
    Io ho rifiutato il lavoro perché agosto è l’unico mese in cui mi posso godere pienamente della mia famiglia e non ci rinuncio per lavorare un solo mese.

    Poi ho accennato a questa agenzia la mia esperienza di colloquio a Siena… mi hanno confermato che è normale in fase di preselezione non sapere il nome della ditta che assume…
    comunque l’Ente Pubblico era l’INPS perchè l’agenzia che ha vinto l’appalto per il lavoro interinale destinato agli uffici inps è obbiettivo lavoro….lo sappiamo perchè abbiamo partecipato anche noi alla gara d’appalto.

    Poi gli ho raccontato della storia delle buste come sistema di selezione e ne sono rimasti sorpresi e gli ho chiesto: Secondo voi cosa dovrei pensare? Loro: Che sapevano già chi ci dovevano mettere!
    Ed io: se lo dite voi, ci credo!

    Ma allora, cosa ci hanno guadagnato a chiamarmi per quel colloquio se già sapevano chi ci dovevano mettere? I miei dati anagrafici che finiscono nel loro database, utili, insieme a tanti altri, all’ottenimento di finanziamenti statali ed europei…….infatti ho scoperto che la maggior parte dei loro annunci sono “specchietti per le allodole” che servono a portare nei loro uffici disoccupati nella speranza di un lavoro….e invece si ritrovano soltanto a compilare un modulo con tutti i propri dati (preziosissimi dati!)

    Una disoccupata arrabbiata

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  15. ELISA

    buon giorno, sono una pubblica dipendente e vorrei chiedere se l’amministrazione può trasformare il mio contratto a part time con il full time, avvalendosi del regolamento che prevede che in caso di esubero di domando a part time vengano rivisti alcuni part time già in essere, per dare spazio alle nuove richieste.
    grazie elisa

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  16. antonio

    è possibile essere assunto full time in un’azienda privata e svolgere contemporaneamente un lavoro part time in un ente pubblico al 50 per cento?

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