Sicurezza sul Lavoro

La sicurezza sul lavoro è un tema di notevole interesse, anche perché purtroppo spesso è all’ordine del giorno a seguito di infortuni e tragici eventi.
Ed è un problema tutt’altro che chiuso se, dati alla mano, ogni giorno in media tre persone perdono la vita per incidenti legati alla attività lavorativa svolta.

Questo ha portato anche molto di recente il legislatore ha porre mano in questa materia.

LA LEGGE 626

Una tappa importante nella prevenzione degli infortuni sul lavoro è stata la “legge 626” che ha introdotto importanti innovazioni nel campo della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il maggiore merito di questa legge è stato il cambiamento di prospettiva rispetto al passato. Infatti da una normativa incentrata su un tipo di intervento sostanzialmente “riparatorio” si è passati a focalizzare l’attenzione sulla prevenzione e sull’informazione per ridurre al minimo i rischi legati all’attività lavorativa.

IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Recente è la novità introdotta dal decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 1 aprile 2008 in attuazione della delega conferita al governo dalla legge 3 agosto 2007, n. 123.

Si è prodotto il “Testo unico sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro” e molte sono le novità. Per eliminare le morti bianche e prevenire gli infortuni sul lavoro si mira a combattere il sommerso e il lavoro irregolare come la prima tra le cause di incidenti.

Diamo qui per punti sintetici gli aspetti più rilevanti da questo introdotti:

•    Stabilisce che il datore di lavoro ha l’obbligo alla formazione, informazione e addestramento del lavoratore.
•    Introduce sanzioni notevolmente più severe per le imprese che violano le norme in materia di sicurezza sul lavoro.
•    La responsabilità in merito agli incidenti che accadono ai lavoratori delle ditte appaltatrici è dell’appaltatore, quindi non più all’azienda sub appaltatrice (l’85% degli infortuni con esito mortale avviene proprio nell’ambito dei sub appalti, dove le leggi non sempre riuscivano a risalire alle effettive responsabilità).
•    In caso di gravi incidenti la cui colpa sia dell’azienda vi è la sospensione dell’attività, alte sanzioni amministrative ed interdizione dalla possibilità di collaborazione con la pubblica amministrazione.
•    Aumenta le tutele ai lavoratori flessibili e autonomi e per le categorie prima meno tutelate.
•    Introduce un meccanismo premiale per le imprese virtuose che sapranno ridurre in modo consistente gli infortuni nelle proprie attività.
L’applicazione di questa recente normativa dovrebbe porre l’Italia tra i paesi all’avanguardia nella sicurezza sul lavoro.

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