Infortuni sul Lavoro

I motivi che possono portare ad infortuni sul lavoro possono essere molti: dal semplice malore ad una distrazione, dall’uso improprio dei macchinari o attrezzi all’incidente causato dallo stress.

La legislazione si sforza di porre fine a tali incidenti attraverso la formazione e i numerosi controlli sanitari e accertamenti periodici utili a verificare il corretto funzionamento dei macchinari come anche l’idoneità fisica e lo stato di salute dei lavoratori.
Qualche volta, purtroppo, questi provvedimenti non bastano.

I datori di lavoro sono obbligati ad assicurare presso l’ INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) tutti i loro lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. L’assicurazione ha lo scopo di garantire ai lavoratori, in caso di necessità, tutela fisica, giuridica, sanitaria ed economica.

DEFINIZIONE DI INFORTUNIO

La legge considera infortunio, ai fini della tutela assicurativa obbligatoria, ogni evento occorso al lavoratore per causa violenta in occasione di lavoro da cui sia derivata la morte o l’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale; oppure un’inabilità temporanea assoluta che comporti l’astensione dal lavoro per più di 3 giorni.

COSA DEVONO FARE IL LAVORATORE ED IL DATORE DI LAVORO IN CASO DI INFORTUNIO SUL LAVORO?
Obblighi del lavoratore
Il lavoratore è obbligato a dare immediata notizia di qualsiasi infortunio che gli accada, anche se di lieve entità, al proprio datore di lavoro.
Il lavoratore che non adempie a tale obbligo perde il diritto all’indennità economica temporanea per i giorni antecedenti a quello in cui il datore di lavoro ha avuto notizia dell’infortunio.
La denuncia della malattia derivante dal lavoro deve essere fatta dal lavoratore al datore di lavoro entro 15 giorni dalla manifestazione della stessa; in mancanza di tale comunicazione per il lavoratore decade il diritto ad indennizzo per il tempo che precede tale denuncia.
Obblighi del datore di lavoro
Al verificarsi di un infortunio (infortuni che siano pronosticati non guaribili entro tre giorni) il datore di lavoro deve denunciare all’INAIL tale evento entro due giorni da quello in cui ne ha avuto notizia.
Qualora, invece, l’inabilità per un infortunio pronosticato guaribile entro tre giorni si prolunghi al quarto, il termine per la denuncia decorre dal quarto giorno.

Molte sono le novità introdotte dal “Testo unico sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro” recentemente approvato per ostacolare l’inaccettabile catena di incidenti e morti sul lavoro, e punta sulla prevenzione, sulla formazione e sull’informazione, oltre che sul coordinamento dell’attività di vigilanza.

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Un pensiero su “Infortuni sul Lavoro

  1. massimo

    Buongiorno ho bisogno di sapere 2 cose

    La mia ragazza si e fatta male sul lavoro cadendo da una scala si è rotta il setto nasale ma lei non era assunta. Dopo un anno si può intraprendere qualche azione a livello legale ? Lei è stata operata e ci sarebbe tutta la documentazione.
    Dopo l’incidente e stata assunta a tempo indeterminato ma piccolo problema non viene pagata le buste paghe ci sono gli assegni per sua figlia pure però non so se sono regolari
    Fino a poco tempo fa viveva di acconti dalla cassa e segnando quanto prendeva .
    Come ci si può muovere ? Deve mettere un avvocato di mezzo? Ce la possibilità di riprendere gli stipendi che non ha preso e anche il danno subito del naso ?

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