Puglia: Patti Sociali di Genere e la Conciliazione vita-lavoro

25 Gen    Notizie sul Lavoro

La Regione Puglia ha approvato le  linee guida per i Patti Sociali di Genere e la Conciliazione vita-lavoro.

Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 2473 del 15 dicembre 2009 (B.U.R.P. n. 11 del 19 gennaio 2010) si approvano le Linee guida e il protocollo d’intesa tra la Regione e l’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità, per la realizzazione dei Patti Sociali di Genere.

I Patti Sociali di Genere sono accordi su base territoriale tra province, comuni, organizzazioni sindacali e imprenditoriali, sistema scolastico, aziende sanitarie locali e consultori volti a:

  • realizzare azioni a sostegno della maternità e della paternità;
  • sperimentare formule di organizzazione dell’orario di lavoro nelle pubbliche amministrazioni e nelle imprese private al fine di favorire la ri-conciliazione tra vita professionale e vita privata, promuovendo anche un’equa distribuzione del lavoro di cura tra i sessi.

I Patti Sociali di Genere nascono dalla volontà di superare le criticità che il sistema imprenditoriale pugliese ha incontrato sin dall’istituzione del meccanismo di finanziamento di interventi per la conciliazione vita – lavoro sui luoghi di lavoro previsto dall’art.9 della Legge 53/2000 che di fatto ha reso estremamente difficoltosa la possibilità per le imprese pugliesi di beneficiare delle risorse previste.

Inoltre la Regione Puglia intende avviare l’implementazione delle misure di sostegno alla genitorialità e alla conciliazione vita-lavoro delle famiglie pugliesi e si propone di introdurre una sperimentazione per il sostegno al reddito delle donne occupate. Il programma si articola in tre misure:

  • Linea di Intervento n. 1 – Prima dote per i nuovi nati;
  • Linea di Intervento n. 2 – Voucher per l’acquisto di servizi per la conciliazione vita-lavoro;
  • Linea di Intervento n. 3 – Integrazione al reddito per le donne occupate che intendano usufruire di strumenti di flessibilità nel lavoro.

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