A Scuola persi oltre 11mila Posti di Lavoro

Negli ultimi cinque anni la scuola italiana ha lasciato un varco enorme soprattutto dal punto di vista delle cattedre, che son rimaste vuote, è il caso ad esempio della scuola siciliana che secondo un recente sondaggio ha perso circa 11 mila posti di lavoro, di cui nell’anno 2009 sono contati in 7.260, con una amara previsione nel futoro a pertire da questo 2010, circa 5 mila, tra docenti e personale tecnico amministrativo, verranno messi fuori.

Sono i numeri, allarmanti, resi pubblici da Giusto Scozzaro, segretario regionale della Flc Cgil (il sindacato dei lavoratori di scuola, università, ricerca e formazione professionale), che ha aperto a Campofelice di Roccella (Palermo) il congresso regionale al quale partecipano 145 delegati. “Sono i drammatici effetti della ‘cura Gelmini’ – così riferisce – e della mancanza di una politica regionale sul diritto allo studio”.

Tutto a discapito degli studenti, che già contano in una scarsa frequenza scolastica, per effetto inannzitutto del calo demografico, ma i tagli della Legge Gelmini hanno influito soprattutto sull’impiego di insegnanti di sostegno per i diversamente abili, e per soggetti particolari, sulla chiusura di laboratori e difficoltà di funzionamento per tutti gli istituti, andando a discapito dei più deboli e della funzionalità della scuola stessa.

Bisogna dare alla scuola l’organico giusto per poter affrontare gli studenti in maniera adeguata, che già contano come ho già detto prima una scarsa frequnza poichè demotivati, dalla mancanza di professionalità a volte, a discapito di insegnanti magari più freschi e aggiornati, e la già precaria situazione strutturale del complesso scolastico e della infrastrutture della stessa.

Rispondi