Le agevolazioni per disabili nel Settore Auto

12 Ott    Norme e Leggi

Le norme tributarie emanate negli ultimi anni hanno mostrato una particolare attenzione nei confronti di persone e loro familiari con disabilità, riservando loro numerosi benefici fiscali, uno di questo settori riguarda l’acquisto dell’autovettura o ad altri veicoli come: motocarrozzette, autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto specifico del disabile, autocaravan.
E’ bene specificare che per mezzi di trasporto o locomozione vanno intese le autovetture , senza limiti di cilindrata e gli altri veicoli sopra descritti sia nuovi che usati. Questi mezzi di locomozione hanno diritto inanzitutto ad una detrazione d’imposta pari al 19% del loro ammontare e calcolato su una spesa massima di euro 18.075,99 euro, e può essere usufruita solo una volta nel corso di quattro anni, naturalmente è possiibile riottenere il beneficio sempre nel quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti cancellato dal PRA e se ne riacuisto un’altro.
La detrazione d’imposta spetta oltre che per l’acquisto del veicolo anche per la riparazione dello stesso, con esclusione di quelle di ordinaria manutenzione e sono esclusi anche i costi id esercizio, quali il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante; anche per le riparazioni la spesa massima della detrazione concide con i 18075,99 euro, e vanno detratte solo quelle sostenute entro 4 anni dall’acquisto.
Altra agevolazione riguarda l’IVA che viene pagata al momento dell’acquisto, in effetti per le auto con cilindrata non superiore a 2000 C.C. a benzina e 2800 C.C. a motore diesel, possono usufruire dell’I.V.A. al 4% anzichè al 20%, applicabile solo per gli acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui è a carico, ossia restano esclusi gli autoveicoli intestati ad altre persone , o società commerciali, cooperative anche se destinati al trasporti dei disabili.
Vi è l’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo tenendo conto dei centimetri cubici (C.C.) del veicolo, con il limite di cilindrata previsti per l’applicazione dell’aliquota I.V.A. agevolata di cui sopra (cioè 2000 C.C. per auto con motore a benziana e 2.800 C.C. per le auto con motore diesel) e spetta sia che l’auto è intestata direttamente al disabile e sia al familiare di cui egli sia fiscalmente a carico.
Inoltre, i veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili sono esentati dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA in occasione dei passaggi di proprietà.
Possono usufruire di queste agevolazioni non solo i disabili, ma anche i familiari di cui essi sono fiscalmente a carico l’importante è che il disabile a carico non deve avere un reddito complessivo annuo superiore a euro 2.840,51, senza tener conto dei redditi esenti, come le pensioni sociali, di accompagnamento, gli assegni e le pensione erogati a ciechi, sordi e invalidi civili.
Ecco di seguito un’elenco informativo degli autoveicoli che possono godere di dette agevolazioni:

autovetture : veicoli destinati al trasporto di persone aventi al massimo 9 posti, compreso quello del conducente;
autoveicoli per il trasporto promiscuo : veicoli aventi una massa complessiva a pino carico no superiore a 3,5 tonnellate e destinati al trasorto di cose o persone e capici di contenere al massimo 9 posti , compreso quello del conducente;
autoveicoli specifici : veicoli destinati al trasporto de determinate cose o persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti di speciali attrezzature in maniera permanente;
autocaravan : veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di massimo 7 persone, compreso il conducente;
motocarrozzette: veicoli a 3 ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo 4 posti, compreso quello del conducente, ed equipaggiati di idonea carrozzeria;
motoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli a 3 ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo 4 posti, compreso quello del conducente;
motoveicoli per trasporti specifici: veicoli a 3 ruote destinati al trasporto di determinate cose o persone in particolari condizioni e caratterizzati dall’essere muniti di speciali attrezzature permanenti atte a tale scopo.

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