Pensionamento anticipato

Pensionamento anticipato: cos’è e a chi spetta

Il pensionamento anticipato consente al lavoratore di cessare la propria attività professionale prima dell’età pensionabile legale. Per potervi accedere, il lavoratore deve aver maturato un  determinato requisito contributivo. Leggi anche l’articolo dedicato ai lavori usuranti.

Il pensionamento anticipato è in vigore dal 1° gennaio 2012 e ha sostituito la precedente Pensione di anzianità che è rimasta accessibile per coloro che hanno maturato i relativi requisiti entro il 31 dicembre 2011. Come funziona e quando è possibile richiedere il pensionamento anticipato?

A chi si rivolge il pensionamento anticipato?

Sino al 31 dicembre 2026 è necessaria un’anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi per le donne e di 42 anni e 10 mesi per gli uomini. Potranno presentare domanda di pensione nel 2022 anche coloro che hanno raggiunto i requisiti della quota 100 entro il 31 dicembre 2021.

La pensione anticipata è prevista per gli iscritti:

  • all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), che include il Fondo Pensioni;
  • Lavoratori Dipendenti, le Gestioni speciali per i lavoratori autonomi;
  • alla Gestione Separata INPS;
  • alle forme sostitutive dell’AGO, come ad esempio il Fondo Volo (per i dipendenti da aziende di navigazione aerea) e la Gestione sport e spettacolo (per i lavoratori dello spettacolo e sportivi professionisti);
  • alle forme esclusive dell’AGO, come ad esempio le Gestioni dei dipendenti pubblici (dipendenti dello Stato, degli enti locali, del settore sanità, ufficiali giudiziari e gli insegnanti d’asilo dipendenti dei comuni, delle scuole elementari parificate).

Coloro che hanno maturato il requisito contributivo dal 30 gennaio 2019 in poi (ossia dalla data di entrata in vigore del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4) conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del predetto requisito, cosiddetta “finestra”, secondo le disposizioni vigenti nella gestione a carico della quale è liquidata la pensione.

I lavoratori che hanno maturato il requisito contributivo dal 1° al 29 gennaio 2019, anche cumulando i periodi assicurativi ai sensi della legge 24 dicembre 2012, n. 228, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico dal 1° aprile 2019. La “finestra” non trova applicazione per coloro che hanno maturato il requisito contributivo entro il 31 dicembre 2018.

Come richiedere il pensionamento anticipato?

La domanda di pensione anticipata può essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

In alternativa, si può fare domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La domanda di pensione si può presentare anche a partire da 3 mesi prima del raggiungimento dei requisiti di accesso richiesti. Questo significa, quindi, che in teoria l’INPS in 3 mesi riesce a gestire le domande presentate e a liquidare la pensione entro la decorrenza del diritto.

Il lavoratore che ha raggiunto i requisiti per la pensione anticipata INPS 2022 può procedere accedendo al servizio con SPID, CIE o CNS. Ricordiamo che dal 1° ottobre 2021 INPS ha dismesso i vecchi PIN.

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