In caso di attività in cui sussistono rischi per la salute della lavoratrice madre e la stessa non è collocabile ad altra mansione, può essere inoltrata istanza di interdizione dal lavoro fino a 7 mesi dopo il parto. Da parte dell’Ispettorato del lavoro vi è la verifica delle condizioni di lavoro e dell’organizzazione aziendale, gli elementi alla base della decisione sono i seguenti:accertamento medico ad opera di servizi delle aziende sanitarie pubbliche;
la verifica che la lavoratrice madre non possa essere spostata ad altra mansione.