novità per la formazione degli insegnanti di religione cattolica

20 Nov    Scuola e Formazione

Cambia la formazione degli insegnanti di religione cattolica, a seguito di alcune direttive della Congregazione per l’educazione cattolica. I seminaristi che intendono diventare sacerdoti e i laici (o i religiosi) che vogliono avere le conoscenze e le competenze di insegnamento della teologia nelle scuole, seguiranno percorsi di studio differenti.
Riacquistano pertanto importanza gli Istituti Superiori di Scienze Religiose, istituti per la formazione dei laici, all’indomani del Concilio Vaticano II. I nuovi insegnanti di religione cattolica dovranno avere il benestare della Conferenza Episcopale Italiana e l’accordo con una vicina Facoltà Teologica Ecclesiastica. Con la nuova riforma sparisce il diploma dopo i primi tre anni per insegnare nelle scuole primarie e il Magistero con quattro anni di studi che abilitava all’insegnamento nelle scuole secondarie. Ora ci sarà, anche per i docenti di religione il «3+2», con la laurea breve che si chiamerà «baccellierato» e quella specialistica che prende il nome di «licenza». www.chiesacattolica.it.

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