Come molti di voi sapranno esiste un Fondo europeo (che ha una dotazione annuale di 500 milioni di euro), del quale in genere si avvalgono gli Stai membri per finanziare i corsi di formazione e le indennità per la ricerca di un lavoro. La Commissione ha presentato una proposta per espandere il raggio d’azione del Fondo europeo affinché possano essere usati per affrontare la crisi e la disoccupazione. Gli Stati membri dell’UE ad oggi possono chiedere un sostegno finanziario preso dal Fondo quando mutamenti strutturali del commercio mondiale impongono ad un’impresa ristrutturazioni o delocalizzazioni che comportano una perdita pari o superiore a 1 000 posti di lavoro. Per agevolare lo stanziamento la Commissione ha proposto di ridurre la soglia da 1000 a 500, includendo anche gli esuberi dovuti a fattori economici non legati al commercio mondiale.
Nella proposta, tra le altre cose, c’è anche il raddoppio della durata dell’assistenza da uno a due anni. Come si legge sul sito ec.europa.eu, nel mese di ottobre (il dato più recente) “in tutta l’UE il numero dei disoccupati è cresciuto di 290 000 unità, facendo salire il tasso di disoccupazione al 7,1%, rispetto al 7% di settembre. Nell’ottobre 2007 si attestava al 6,9%.Nell’area dell’euro la disoccupazione è salita, sempre in ottobre, al 7,7%, rispetto al 7,6% registrato in settembre. Nell’ottobre 2007 era pari al 7,3%”
Per approfondimenti: http://ec.europa.eu/news/employment/081216_1_it.htm