Blocco Ecoincentivi per l’Acquisto di Biciclette

15 Mag    Varie
E si, in meno di un mese, le migliaia di richieste degli ecoincentivi hanno mandato completamente in tilt il sistema informatico. Tanto che l’Associazione nazionale dei costruttori di cicli e motocicli,  ha deciso di non accettare più le fatture emesse con data posteriore al 12 maggio. A livello tecnico i fondi non sono esauriti, attualmente restano poco più di due milioni di euro. Ma la campagna di fatto è stata interrotta per dare la possibilità ai rivenditori di smaltire le domande accumulate in questi giorni, come ha affermato :: Piero Nigrelli responsabile dell’Ancma «All’una di ieri notte c’erano più di mille rivenditori connessi in tutta Italia  e lo straordinario numero di accessi registrati ha fatto saltare il server di Unicredit di cui ci serviamo per la gestione della piattaforma informatica. I fondi disponibili continuavano a scendere precipitosamente. A quel punto abbiamo deciso di mandare una comunicazione ai nostri associati, informandoli che non sarebbero state più accettate nuove fatture».
Una decisione necessaria per permettere a tutti coloro che in questi giorni hanno avuto difficoltà a connettersi al server  di smaltirle. 

 L’incentivo medio erogato si attesta sui 200 euro e, in base agli ultimi dati disponibili, sono state vendute con incentivo ben 30mila biciclette e poco meno di cento motorini (per cui resta l’ostacolo della rottamazione del vecchio veicolo).

Nel frattempo da parte dei rivenditori lo scontento è unanime, anche se questa campagna ha permesso a tutti di arricchire le finanze interne colpite dalla crisi.

 

 

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