Lavori truffa: come evitarli
Sappiamo tutti quanto possa essere dura in questo momento per tutti e soprattutto per i giovani affacciarsi sul panorama ”lavoro” a causa della crisi, ma non solo, anche a causa della cattiva gestione imprenditoriale del mondo del lavoro stesso, sempre più sfruttato e malpagato, una situazione angosciosa che ti spinge a sperare magari nell’offerta allettante di una proposta di lavoro “semplice” giunta magicamente al nostro indirizzo di posta elettronica ……. !
Annunci questi, falsi che stanno aumentando vertiginosamente.
Lo segnalano tanti giovani, in blog e forum, raccontando di essere incappati in offerte di lavoro all’apparenza uguali alle altre, ma che poi, in sede di colloquio, si sono rivelate ingannevoli o truffaldine. Molte offerte lavorative si mostrano evidentemente finte, già dall’annuncio.
L’unica cosa di cui dovremmo stupirci è chiederci il perché si lascia spazio nella pubblicazione su Internet di questi annunci truffa, raggirando la gente che ha bisogno di lavorare, e che si spinge verso la ricerca di lavori da fare nel proprio domicilio o magari con l’ausilio di internet sfruttando l’e-commerce.
Bisogna saper prendere degli accorgimenti indispensabili per evitare di cadere nella trappola di falsi annunci, magari che incominciano con la classica frase “cercasi giovani entusiasti e volenterosi” sappiate che spesso trattasi di offerte che nascondono, solo lavori gratuiti o malpagati. Come ad esempio, l’annuncio nel quale si ricercava giovani volenterosi al fine di aiutare delle associazioni benefiche, e che poi finiscono davanti gli ipermercati a vendere libri di favole per bambini, con un’idea comune di benevolenza, ma che vengono solamente sfruttati e malpagati, a beneficio solo dei datori di lavoro.
Stabiliamo che bisogna seguire, come abbiamo detto prima degli accorgimenti per evitare tutto questo, ecco qualche suggerimento pratico per poter determinare se si tratta di un lavoro vero oppure della solita truffa.
- Le aziende che cercano telelavoratori o personale che lavori da casa propria non hanno bisogno di pubblicare un sito web costruito “ad arte” con frasi ad effetto per ogni “posizione lavorativa” o proposta di lavoro comunque dichiarata. Spesso questi siti contengono la solita elencazione dei vari vantaggi che si hanno a lavorare da casa e non indicano neppure ragione sociale, indirizzo, numero di telefono e partita iva dell’azienda. Diffidate delle aziende che non indicano i dati della partita iva, sono poco serie e non vi darebbero la possibilità di controllare se sono aziende iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio, (quindi che siano aziende esistenti), se hanno la partita iva potrete collegarvi con il sito dell’agenzia dell’entrate e verificare l’azienda, la sede, l’oggetto sociale, e da quanto tempo è aperta. Inoltre potrete, aiutarvi con Internet, digitando il nome dell’azienda + truffa, magari è possibile che se l’azienda ha già dato fregature, qualcuno abbia pubblicato su Internet la propria esperienza.
- Se vi chiedono subito dei soldi a qualsiasi titolo (es: rimborso spese) o di qualunque importo (anche di 1 solo Euro) non hanno intenzione di offrirvi un lavoro. E’ l’azienda che offre il lavoro, che paga chi lo svolge, non viceversa. Inoltre evitate, di cadere nella trappola di acquistare dei kit con prodotti dimostrativi necessari per iniziare.
- Diffidate da coloro che vi chiedono di compilare moduli con i vostri dati personali o anche solo un indirizzo e-mail o un numero di telefono, promettendovi che verrete contattati da qualcuno, non cascateci, spesso si tratta di Catene di Sant’Antonio, Multilevel e simili, ma non di lavoro serio.
- Le aziende serie non hanno nulla da nascondere e vi spiegano subito in cosa consiste il lavoro, quali sono i requisiti, qual è il compenso e soprattutto vi fanno leggere e firmare un contratto prima di iniziare l’attività. Le società serie pubblicano i loro annunci di ricerca personale su siti di reclutamento oppure si avvalgono di agenzie di lavoro: diffidate di chi vi rimanda ad un sito web in cui sono presenti le informazioni sul “lavoro da casa”. Non credete a chi vi promette guadagni facili, non fatevi ingannare da banner pubblicitari che propongono lavori redditizi.
- Occasionalmente può capitare che qualche azienda si faccia pagare per un corso o training di avviamento al lavoro, ma ciò è molto ma molto raro, ed in ogni caso il costo del corso verrebbe detratto dal vostro primo stipendio e mai in nessun caso un’azienda seria vi richiederebbe di anticipare del danaro. E’ molto più facile che il costo del training iniziale venga sostenuto dall’azienda stessa.
- Un’azienda che vi sta offrendo un lavoro legittimo sia in ufficio che da casa vostra, probabilmente vuole vedere il vostro curriculum vitae e le vostre referenze, se si tratta di lavoro dipendente, oppure vuole vedere un esempio di vostri precedenti lavori e o referenze se si tratta di lavoro autonomo ed in ogni caso vi proporrà un contatto telefonico. Un’azienda che intende offrirvi un lavoro legittimo non vi chiederà mai del danaro per lavorare per loro!
Hai avuto esperienze di lavoro truffa? Hai mai incontrato annunci di lavoro che sembravano truffe? Allora raccontaci la tua esperienza.
