Il piano di Monti per la ripresa: infrastrutture e lavoro

14 Dic    Notizie sul Lavoro

Al di là della stangata dovuta all’aumento ed al ritorno delle tassazioni (benzina e nuova Ici su tutte), è stato chiesto al nuovo governo Monti di organizzare anche un piano per tornare a crescere economicamente. Dove c’è solo tassazione, di certo non c’è crescita.

Il piano che domani 15 dicembre il governo presenterà, prevede un investimento pari a 5,5 miliardi di euro da spalmare in tre anni verso quattro settori ben determinati: scuole, reti digitali, ferrovie e occupazione.

Vanno poi aggiunte ulteriore risorse che saranno investite nei settori appena elencati. Confluiranno infatti anche 12,5 miliardi per opere pubbliche e 40 miliardi che saranno generati in previsione dalle attività economiche (generati, non tassati). Vale a dire: dal Fondo di garanzia per le imprese, dalla detassazione degli utili e dallo sconto Irap fino a 15mila euro per le assunzioni a tempo indeterminato di donne e giovani.

In totale, quindi, l’investimento previsto per la ripresa ruota attorno ai 60 miliardi di euro. Basteranno?

Dipenderà da quali risorse specifiche beneficeranno degli investimenti. Comparti e opere pubbliche saranno scelte di comune accordo tra lo Stato e le Regioni del Sud, che ne saranno maggiormente beneficiarie rispetto a quelle del Nord. Molti investimenti saranno apportati per chiudere la realizzazione di infrastrutture lasciate a metà, come nel caso della linea superveloce Cagliari-Sassari, per il rifacimento di scuole, per la diffusione di banda larga e super banda larga, per la creazione di centri di eccellenza.

Dall’Europa sarebbero poi in arrivo altri 100 milioni di euro per aiutare le imprese ad assumere, pagando metà degli stipendi di assunti scelti in situazioni di difficoltà.

Tuttavia la violenta manovra sulle tassazioni appena approvata genererà nel breve periodo una perdita di reddito e di occupazione. Saranno sufficienti queste nuove misure per generare una nuova crescita nel medio e lungo periodo? Se volete, potete dare civilmente la vostra opinione nei commenti.

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