• Risorse (Dis)Umane: Riflessioni, consigli, notizie e approfondimenti su vari aspetti del lavoro, anche quelli tragicomici. Anche per chi non ce l'ha.

Come Trovare Lavoro

Un’attività che oramai è diventata un vero e proprio lavoro per la maggior parte delle persone e da cui tutti, almeno una volta nella vita, sono dovuti passare, è quella di attivarsi per la ricerca di un impiego lavorativo e spesso si vive questa ricerca come un disagio, soprattutto quando dopo un certo tempo passato a sforzarsi in questo senso, non si riesce a trovare un lavoro o magari nemmeno ad arrivare alla fase di colloquio.

Il primo passo per cercare lavoro è di affrontare con calma questa ricerca e soprattutto conoscere le regole per dosare ed indirizzare bene le proprie forze. A questo scopo diamo una serie di consigli pratici per procedere correttamente alla ricerca di lavoro:


CENTRI PER L’IMPIEGO E AGENZIE PER IL LAVORO

In Italia a svolgere attività di intermediazione di manodopera vi sono sia soggetti pubblici, come i Centri per l’Impiego, sia soggetti privati come ad esempio le agenzie per il lavoro (la nuova denominazione delle agenzie interinali) ormai diffuse in tutti i centri urbani e che ricercano figure lavorative a vari livelli (approfondiamo il lavoro di queste agenzie nella sezione intitolata LAVORO INTERINALE).
Può apparire banale dirlo ma è indispensabile sapere, nell’accingersi a cercare lavoro, quale tipo di impiego si sta cercando. Se non si hanno le idee chiare al proposito è certamente opportuno rivolgersi a un Centro per l’Impiego che ha al proprio interno un servizio di orientamento.

Un operatore di orientamento del Centro per l’Impiego può dare aiuto per capire le professioni più adatte ai propri studi, esperienze, conoscere i propri punti forti e punti deboli ed a dare una serie di consigli su come compilare un curriculum o affrontare un colloquio.
Sempre gli operatori del Centro per l’Impiego possono fornire elenchi di imprese in cerca di personale a cui inviare la propria candidatura, elenchi di bandi pubblici e graduatorie pubbliche aperte.

Gli indirizzi – sia web che fisici – dei Centri per l’Impiego sono in genere elencati sui siti delle province oppure si può chiederli all’URP (Ufficio Relazioni col Pubblico) provinciale. Sia i Centri che le agenzie interinali sono poi autorizzati a pubblicare tutte le loro offerte sui siti della Borsa Lavoro regionale che hanno un indirizzo standard: www.borsalavoro.nomeregione.it (ad esempio www.borsalavoro.puglia.it, ma si tenga conto però che la realizzazione dei siti di alcune regioni italiane è ancora in fase di realizzazione).

Certo, i Centri per l’Impiego potrebbero funzionare molto meglio di quanto non facciano in realtà. I dati che ogni anno mette in mostra la Confartigianato mostrano che a trovare lavoro con i CPI sono solo una minima parte di coloro che ne fanno richiesta, attestando così la sostanziale inefficienza di un sistema che costa allo Stato più di quattrocento milioni di euro ogni anno. Un motivo di questa inefficienza è data anche dal fatto che sono davvero poche le imprese che si rivolgono ad un CPI per la ricerca di personale, pari ad appena il 2,2% delle imprese nazionali, la gran parte restante preferisce invece utilizzare altri canali come le agenzie interinali, gli annunci su siti internet e prima ancora il sistema della “conoscenza”. La rete di relazioni è a conti fatti il primo sistema di ricerca lavoro da parte delle aziende in oltre il 60% dei casi. Se volete iscrivervi, comunque, basta recarvi presso il CPI della vostra provincia di residenza con i documenti al seguito e compilare la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

Il concorrente “privato” del Centro per l’impiego è l’Agenzia per il lavoro. La differenza è, oltre che nello status pubblico/privato, nella possibilità per ciascun individuo di poter iscriversi contemporaneamente a tante Agenzie per il lavoro quante se ne desidera, mentre l’iscrizione al CPI è limitata a quello della sola provincia di residenza. L’Agenzia per il lavoro offre lavoro “somministrato”, cioè a termine e provvisorio, solitamente a progetto o a tempo determinato, sebbene in seguito il rapporto possa trasformarsi in lavoro indeterminato rapportandosi direttamente con l’azienda in cui si finisce a lavorare. Tra le agenzie per il lavoro più conosciute ricordiamo, in ordine alfabetico, Adecco, GiGroup, KellyServices, Manpower, Metis, PagePersonnel, Umana.

trovare lavoro

L’AUTOCANDIDATURA E INTERNET

Identificati i potenziali datori di lavoro la prima mossa possibile è quella di compilare un elenco di aziende che, legate o no all’ambito di studi o esperienze effettuate e comunque alle proprie aspirazioni, potrebbero essere interessate alla candidatura.

Sicuramente avvalendosi di Internet si utilizza uno strumento molto ricco che consente di risparmiare tempo e risorse ed accedere ad un alto numero di offerte di lavoro aggiornate e ai siti delle aziende dal profilo cercato.

Si può quindi cercare il sito di tali aziende per procedere alla candidatura e visitare la sezione “job” o “lavoro” o “contatti”. Preventivamente è opportuno comunque visitare anche la sezione “chi siamo”, cioè cercare di capire a chi ci si sta rivolgendo nel caso si voglia proporre una candidatura. Le aziende con una propria sezione per candidature di lavoro solitamente sono di grandi dimensioni e si può allo stesso tempo consultare quali sono le posizioni aperte disponibili.

Sempre sul Web inoltre si possono consultare centinaia di siti dedicati al lavoro, ed anche in questo sito offriamo una panoramica dei principali siti e portali con moltissime offerte di lavoro (vedi la sezione adatta: http://www.risorsedisumane.com/offerte/).

La maggior parte dei siti per il lavoro permette un’iscrizione gratuita necessaria per poter inviare la propria candidatura a seguito di annunci da parte di aziende. Alcuni sono portali che offrono propri annunci che consentono il contatto con le aziende rispondendo agli stessi. Altri sono invece dei veri “motori di ricerca” per annunci di lavoro, come ad esempio CareerJet, Trovit Lavoro e JobRapido, che mostrano i risultati da tanti siti differenti per le parole chiave immesse, per la località indicata, o anche per la tipologia di impiego o altri parametri inseriti.

Tra i portali per il lavoro ricordiamo tra i più rinomati: Monster.it, con sezione talent per neolaureati, beknown per cercare tramite social network, i profili aziendali per la ricerca per azienda. Fornisce anche consigli su come scrivere il cv o la lettera di presentazione per candidarsi; Infojobs, permette di cercare gli annunci per località, categorie e tipo di impiego, ordinando i risultati per vari fattori e visionare di volta in volta lo stato della propria candidatura;

Vi sono anche siti in cui non è necessario registrarsi per rispondere ad annunci di lavoro, sebbene è sempre consigliato inviare un cv aggiornato e una lettera di presentazione motivata. È il caso ad esempio della sezione lavoro di subito.it e kijiji.it.

Altri siti per il lavoro piuttosto conosciuti sono Trovalavoro.it, Indeed.it, Corriere Lavoro.

Quasi tutti i siti hanno anche un servizio “alert” grazie al quale poter ricevere via mail gli annunci maggiormente indicati per il profilo o i profili ricercati, anche suddivisi per area geografica.

CONOSCENZE DIRETTE e NETWORKING

Ancora oggi in Italia, nonostante esistano diverse centinaia di società di ricerca lavoro e head hunting, oltre il 40% del mercato del lavoro transita attraverso il canale delle conoscenze dirette.
A questo meccanismo si associa a volte un significato deteriore, la prima cosa che si pensa è che occorra essere raccomandati per trovare lavoro. Ma in verità non è (sempre) così: si tratta di una fenomeno che trae origine da motivazioni diverse e molto semplici, quali ad esempio la volontà di venire in contatto con professionalità certificate da persone di fiducia, di evitare i costi di una selezione, ecc.

Quali che siano le motivazioni, il vero problema rappresentato da questo meccanismo di ricerca e selezione è la bassa visibilità, trasparenza e accessibilità delle opportunità di lavoro che transitano attraverso questo canale informale.

Cosa fare quindi? Informare tutti i propri parenti e conoscenti che si è alla ricerca di un’occupazione. E’ opportuno anche domandare loro di passare parola.
Quindi se frequentate posti di ritrovo, palestre, associazioni o qualunque altro ritrovo sociale, sia esso fisico o virtuale (ad esempio Forum di discussione, blog, social network su Internet) non abbiate paura di chiedere se qualcuno è a conoscenza di opportunità lavorative perché siete alla ricerca di un lavoro.
Su Internet poi è molto facile trovare gruppi di persone appassionate di un qualche argomento. Se partecipate a questi “gruppi” (organizzati sotto forma di forum, siti, blog, pagine facebook ecc.) verrete in contatto anche con persone che lavorano nel campo. Un’ottima opportunità quindi, da sfruttare al meglio.

Proprio su questa logica, ad esempio, si fonda il social network oggi leader nel campo del lavoro: LinkedIn. LinkedIn è un network creato esclusivamente per finalità professionali (a differenza di altri social come Facebook) e che risulta essere un mezzo importante per rendersi conto di cosa offre il mercato di lavoro a partire dai propri contatti. La propria pagina consente di gestire un curriculum online dove mostrare le proprie esperienze lavorative, il percorso di studi seguito, le competenze maturate, così che chiunque visiti la vostra pagina possa rendersi immediatamente conto di quali siano le vostre capacità. Inoltre, vi è la possibilità di ottenere delle “segnalazioni”, vale a dire delle attestazioni fatte da colleghi e datori di lavoro sul vostro modo di lavorare e sulla vostra serietà, che sono un ottimo viatico per far capire che siete dei lavoratori affidabili. Anche su LinkedIn, infine, è possibile partecipare a progetti online ed entrare a far parte di gruppi tematici, il cui ambito rimane quello del mondo del lavoro e che possono essere importanti per ricercare nuove opportunità.

Il sistema dei contatti si fonda sulle conoscenze in comune che si hanno con gli altri. Per cui, potrete contattare qualcuno che risponde al vostro ambito lavorativo che non conoscete direttamente ma con cui, ad esempio, avete un contatto in comune. In questo modo diventa più facile presentarsi ed ottenere l’attenzione desiderata. LinkedIn offre anche una versione Premium a pagamento, che presenta questi ulteriori vantaggi: connettersi più facilmente con recruiter e dirigenti d’azienda; maggiori possibilità di essere notati nelle ricerche effettuate dalle aziende; avere maggiori dettagli sugli annunci di lavoro, come il nome completo ed i contatti di un’azienda.

LETTERA DI PRESENTAZIONE E CURRICULUM VITAE

Fondamentale nel candidarsi è produrre una lettera di presentazione personalizzata che evidenzi il profilo professionale per il quale ci si propone e le motivazioni che spingono ad una autocandidatura. Evitate, quindi, di procedere a lettere di presentazione “copia-incolla”, tutte uguali indipendentemente dall’azienda o dal tipo di annuncio a cui rispondete, o peggio ancora copiate da internet. Ricordate che la lettera esprime il vostro interesse e la vostra sincerità nel voler lavorare presso l’azienda e per il profilo individuato. Il fatto che sia personalizzata non è una pretesa, ma una necessità. In caso contrario, un recruiter si accorge immediatamente che la lettera è di scarse motivazioni, con alte probabilità di essere scartati.

Oltre alla lettera va inoltrato un curriculum vitae che è al contempo un biglietto da visita e la sintesi delle esperienze di studio e di lavoro. Questo va compilato correttamente e deve essere, chiaro e sintetico (abbiamo detto come nei Centri per l’Impiego si possa essere aiutati nel compito della formulazione del CV). Si faccia attenzione a non mandare curriculum in maniera indiscriminata ma valutare con attenzione l’azienda cui si sceglie di inoltrarlo e personalizzarlo appositamente.

Conclusioni

Come è evidente, oggi i canali disponibili per candidarsi ad un profilo lavorativo e per cercare occupazione sono tra i più disparati. La cosa migliore è percorrerli tenacemente tutti, senza distinzioni: muovendosi su più fronti è più probabile ottenere dei risultati rapidamente. Ricordate di diffidare sempre degli annunci di lavoro troppo generici, del tipo “Azienda leader offre lavoro nel settore marketing. Nessun titolo di studio richiesto, solo buona volontà”. Il più delle volte si tratta di annunci per lavori porta a porta o di call center, cui potete evitare di rispondere a meno che non sia quello il vostro interesse. Rimangono validi, oltre ai modi per trovare lavoro detti fin qui, i tradizionali giornali specializzati in offerte di lavoro da acquistare in edicola e la propria rete di relazioni. Buona ricerca…e quando finalmente sarete convocati, per prepararvi al meglio al “faccia a faccia” leggete la nostra pagina dedicata al colloquio di lavoro.

E voi come avete trovato lavoro? Cliccate qui e Raccontatecelo!

immagine “find job”: foto flickr by flazingo_photos, licenza CC BY-SA.



  • _82

    sono di napoli ho 29 anni e faccio la parrucchiera avrei bisogno di trasferirmi a milano dove lavora il mio ragazzo ma nn riesco a trovare lavoro xe c è crisi qualc. puo aiutarmi ??
     

  • Mary

    Che schifo di stato..
    Ciao, io sono Mary, ed ho 20 anni..
    Mi sono diplomata lo scorso anno in ragioneria. Ora sto facendo la stagione in un porto come receptionist attraverso un progetto della regione, è una work-experience.
    Qui sto bene, ma tutto finirà il 16 di settembre. E poi non so che farò. Vogliono tutti esperienza di almeno due/tre anni. Mi vengono già le lacrime agli occhi. Nell’ultimo anno ho cercato ovunque, qualsiasi cosa, ma non si trova nulla!!
    Nonostante io sia ancora giovane vorrei al più presto andare a convivere con il mio ragazzo, dato che stiamo assieme da 5 anni, ma la vedo molto dura.
    Noi giovani siamo davvero molto molto penalizzati!!

  • William

    ciao a tutti purtroppo sono rimasto davvero sconcertato da tutti questi commenti,
    e dico ancora che purtroppo tutti questi fatti sono reali e non finzione, vorrei anche io esprimere la mia opinione in merito a questo tema ormai diventato pietosobe molte volte pieno di ingiustizie, io sono ancora un ragazzo di 17 anni e so frequentando il 4° anno di scuola siperiore con indirizzo di agraria probabilmente penserete che sono ancora troppo giovane per capire certe ma vi assicuro che ho una visuale completa del mondo ci circonda e probabilmente e sfortunatamente conosco anche la disoccupazione dato che gia due miei zii sono stati “vittime dei tagli” aziendali dopo una vita di lavoro e faticavaia (dato che uno lavorava in un azienda siderurgica e l’altro lavorava come operaio in una ditta di vernici) ed inoltre facciamo fatica ad arrivare a fine mese per fortuna i miei genitori hanno ancora un posto di lavoro fisso e spero che continuino a mantenerlo almeno fin quando possa aiutarli a mantenere la famiglia e in più la cosa che grava ma che nonostante mi rende fiero è di avere una sorella che frequenta l’ universitá delle belle arti di brera ed infatti essendo una universita bisogna pagare una cifra abbastanza ingente e difatto io so gia che per mantenere gli studi di mia sorella se dovessi decidere in futuro di andare anche io in universita so gia che non potrò perchè non è possibile con due stipendi da operai mamlntenere due università, da parte mia l’ unica spesa “superfrua” che do è la spesa per lo sport che pratico che purtroppo probabilmente dovrò rinunciare perche le spese sono molte e sono molto alte e preferisco far stare un pochino meglio i miei genitori, che sono continuamente stressati da questa situazione in cui dove ovunque ci si giri si sente solo parlare di soldi che mancano per fare qualsiasi cosa, io in questa estate mi sono dato da fare inutilmente ho girato parecchio per cercare un lavoro estivo per portare a casa anche solo 5 euro ma almeno contribuire e rendermi utile in qualche modo ma niente ho carcato in parecchi posti ma purtroppo nulla
    , la cosa che più mi rode è che io dovrò fare altri due anni di studi per arrivare a un diploma che servirà a ben poco presumo e l’ unica aspirazione che mi aspetterò sarà di trovarmi almeno un lavoro che centri qualche cosa con i miei studi spero che nonostante tutti questi problemi riusciate almeno voi a trovarci qualcosa di positivo o qualche cosa che vi aiuti a tenere alto il morale e rendervi felici io velo auguro con tutto il cuore e vi ringrazio nel caso non pensiate che sia solo un ragazzino che non è ancora in grado di capire vi saluto e vi auguro tutto il bene del mondo

  • MARCO

    dopo 32 anni che lavoravo per una ditta mi hanno mandato a casa , disperazione totale , inizio ad inviare c.v da tutte le parti , iscrizione a tutti i siti di CERCA LAVORO ( SE POSSIBILE EVITATELI TANTO NON RISPONDONO MAI e infettano il computer di virus ) o chiesto ad amici e parenti NULLA NULLA NULLA . dopo due settimane che ero a casa un giorno incontro per caso un mio carissimo amico commercialista , ho chiesto a lui visto che lavora con tante ditte . 48 ORE DOPO LA NOSTRA CHIACCHERATA MI HA TROVATO UN LAVORO . QUINDI DA ESPERIENZA FATTA LASCIATE STARE I SITI DI RICHIESTA DI LAVORO , LASCIATE PERDERE AGENZIE DEL LAVORO TANTO DANNO LA PRECEDENZA A CHI GLI PARE , UN’AMICO COMMERCIALISTA O UN’AMICO CHE CONOSCE UN COMMERCIALISTA CON UN BEL GIRO DI DITTE E’ LA MEGLIO SOLUZIONE . NATURALMENTE PARLO DELLA MIA ESPERIENZA . DAI RAGAZZI NON CI SCORAGGIAMO

  • Stefano

    Io ho TROVATO lavoro grazie a MONSTER, oltretutto senza
    pagar nulla. Sinceramente in Italia il migliore.

    Anche LINKEDIN mi ha dato dei buoni contatti, ma nulla si è
    concretizzato. Ottimo XING per chi cerca in Germania.

    Ci sono molti altri siti specifici per chi come me cercava
    nell’ambiato manageriale sportivo: GLOBALSPORTJOB.COM

    Ce ne sono tanti altri ma dai quali non ho avuto grandi
    Feedback

    Ma ….ATTENZIONE… Riguardo EXPERTEER, gratis non VALE NULLA, allora
    ho pagato più di 80 euro per 6 mesi ..ma fosse quello…il problema è che ho
    ricevuto ZERO contatti, NIENTE!!! NADA! E
    simpaticamente mi hanno fatto il RINNOVO AUTOMATICO senza preavvertirmi della
    scadenza…..sai quei siti che hanno il rinnovo automatico scritto piccolo
    piccolo in fondo e con un asterisco sul prezzo, TROPPO SCARSO!

    Spero di essere stato utile.

    Stefano

  • stefax76

    agenzie interinali da abolire soprattutto in questo periodo sono inutili a me hanno chiamato per una settimana di lavoro,in base alla mia esperienza avendo cambiato 10 lavori il modo migliore e il passa parola o presentarsi di persona chiamare direttamente al telefono le aziende e’ come vendere se stessi ci vuole fegato lo so ma e’ l’unico modo di emergere in un mare in tempesta pieno di disoccupati siamo in troppi a cercare lavoro e lo trovera solo chi avra piu costanza e fantaasia…b.fortuna a tutti

  • Disillusa

    ho studiato in una situazione famigliare difficile e con tanto impegno, per ché avevo un sogno e ci tenevo a fare tutto il possibile per renderlo reale.
    ho studiato, mi sono laureata e specializzata. Però nel tempo ho scoperto con orrore che l’ambiente di lavoro è chiuso e senza conoscenze NON CI ENTRI.
    Ci sono persone incapaci (è brutto da dire ma è così) che ci entrano grazie a parenti. non gli piace neanche quello che fanno, non ci tengono e a volte proprio non gliene frega niente. io avevo tanta voglia di fare, sono umile, disposta a tanti sacrifici, rinunce, stage non pagati ecc…ma non fa differenza.
    Allora ho provato a cercare qualsiasi impiego, perché sono stanca di pesare sui miei genitori, vivere in un posto che mi fa schifo e non poter iniziare, finalmente, una vita col mio ragazzo. Però non avendo esperienza in nulla se non i classici lavori estivi (facendosi il gran mazzo che mi sono fatta, con corsi a tutte le ore, non sarebbe stato fattibile lavorare) non mi prende nessuno. Conosco bene il francese grazie alla mia famiglia, l’inglese anche lo parlo…l’unica pecca è che conosco, forse, un po’ meno bene l’italiano rispetto alla media dei laureati. cioè non è perfettissimo, comunque ho un livello C1, come in inglese e francese. ecco, volevo lavorare alla reception o in un ufficio turistico, però non mi è permesso senza esperienza. Ho presentato richieste per fare la commessa e la promoter, senza risultato (ci vuole esperienza). Nel frattempo sono andata in molte aziende a propormi come impiegata commerciale per l’estero e posizioni simili, anche lì senza esperienza non mi vogliono. Uno mi avrebbe assunta volentieri se fossi uscita a cenare con lui, con sottintesi poco carini. L’unica opportunità che mi è stata offerta da un’agenzia è stata per lavorare nelle discoteche, poco vestita. Mi sono tanto impegnata per arrivare a…questo. Vorrei almeno essere un maschio, per evitare la possibilità che accadano certi “ricatti”.

  • positività

    Più di un anno che cerco lavoro iscritto in tutte le agenzie e online e sentirsi dire non ci sono opportunità di lavoro perché con il tuo curriculum non ci sono lavori. Ma io dico ma una persona che ha lavorato 14 anni su un posto di lavoro come può avere esperienza in altri lavori? E poi dicono che i giovani non vogliono lavorsre ma se non si viene date le possibilità di fare esperienza come si può lavorare. È una vergogna.

  • positività

    Più di un anno che cerco lavoro iscritto in tutte le agenzie e online e sentirsi dire non ci sono opportunità di lavoro perché con il tuo curriculum non ci sono lavori. Ma io dico ma una persona che ha lavorato 14 anni su un posto di lavoro come può avere esperienza in altri lavori? E poi dicono che i giovani non vogliono lavorsre ma se non si viene date le possibilità di fare esperienza come si può lavorare. È una vergogna.

  • Guest

    “Il 40 % del lavoro passa attraverso le conoscenze dirette”, no comment, mi vergogno solo di essere italiana.

  • elisa

    salve a tutti sono una madre di 3figli con un marito disoccupato ke sta cercando lavoro come fabbro e saldatore in tutt italia senza alcun riscontro e quando kiamiamo a qualke numero di infojobs la risposta era sempre la stessa_abbiamo gia trovato-vergognatevi …….purtroppo da noi a Napoli nn si campa più ed ogni giorno ti trovi a pregare affinkè domani si possa mangiare.